Ha accoltellato il figlio della convivente: dominicano arrestato per tentato omicidio dopo dieci giorni di fuga

2/1/2014 – Dopo dieci giorni di ricerche la Squadra Mobile di Reggio Emilia ha rintracciato e arrestato il dominicano di 40 anni che ik 20 dicembre scorso ha pestato a sangue la ex compagna, anche lei dominicana, e ha accoltellato ili figlio 17 enne della donna, avventandosi su di lui mentre era disteso a letto. LA scena da Arancia Meccanica era avvenuta in un’abitazione di viale Regina Margherita, ma l’uomo era  riuscito a fuggire prima dell’arrivo della Polizia, dopo aver inferto con ferocia al ragazzo dieci ferite, con un coltellino svizzero, in varie parti del corpo: per fortuna nessuna delle coltellate ha leso organi vitali. La vittima, ricoverata al Santa Maria Nuova, è tornata a casa. 

L’uomo, che ha già precedenti per  possesso di stupefacenti – stato catturato nella giornata del 30 dicembre dalla Squadra Mobile e ora e in carcere accusato di tentato omicidio, su ordine del Gip Baraldi che ha accolto la richiesta di custodia cautelare del sostituto procuratore Giacomo Forte. 
Nei dieci giorni di latitanza, il dominicano sarebbe sempre rimasto in città, nascosto nelle abitazioni di amici sudamericani, i quali tuttavia hanno negato di essere al corrente delle sue malefatte. In ogni caso, messi alle strette dalla Polizia, hanno collaborato convincendo l’uomo a costituirsi. 

A quanto si sa, il dramma sarebbe esploso pochi giorni prima che i due dominicani andassero a convivere nella casa dove lei vive con tre figli. 
Ma dovevs essere successo qualcosa di grave. L’uomo non si è mostrato affatto pentito, almeno per ora, e anzi durante il trasporto in carcere ha spiegato di aver accoltellato il ragazzo proprio per colpire la ex compagna “in quello che ha di più caro”, vale a dire i figli.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *