Giornata della Memoria, sinagoga gremita. Applausi al sindaco Vecchi: “Fondamentalismo islamico fulcro dell’antisemitismo”

27/1/2015 – Una folla in raccoglimento si è radunata questa mattina davanti alla Vecchia Sinagoga di via dell’Aquila a Reggio Emilia per la commemorazione ufficiale del ‘Giorno della Memoria’ con la deposizione della corona commemorativa ai piedi della lapide che ricorda gli ebrei reggiani deportati, accompagnata dalle parole del rabbino Beniamino Goldstein. La cerimonia è proseguita nella Sinagoga gremita con gli interventi del sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, del presidente della Provincia Giammaria Manghi e della rappresentante della comunità ebraica reggiana Alberta Sacerdoti.

Giornata della Memoria, cerimonia alla Sinagoga di via dell'Aquila

Giornata della Memoria, questa mattina cerimonia alla Sinagoga di via dell’Aquila a Reggio

Particolarmente applaudito il discorso del sindaco di Reggio, che ha pronunciato parole impegnative: “Deve essere chiaro – ha detto fra l’altro Vecchi – che oggi l’antisemitismo trova il suo fulcro nel fondamentalismo islamico”. Non è poco, nella città dove più volte è stata bruciata la bandiera israeliana e che nel 2006 ospitò l’unica manifestazione italiana delle organizzazioni islamiche contro le vignette su Maometto.
Il sindaco ha annunciato anche che intende partecipare a uno dei viaggi della Memoria, insieme agli studenti, ai campi di sterminio nazista.

“La giornata della Memoria, lo sforzo che richiede, non ci può vedere impegnati soltanto oggi, ma tutti i giorni dell’anno – ha detto il sindaco Vecchi – Occorre da un lato essere in costante dialogo e confronto con tutte le parti della società affinché la tragedia del nazifascismo non abbia più a ripetersi, dall’altro è sempre più necessario trasferire ai giovani, ai ragazzi, l’esperienza di quanto accadde”.

Giornata della Memoria, Sinagoga di Via dell'Aquila: da sinistra il questore Isabella Fusiello, il comandante dei Carabinieri Paolo  Zito, il comandante della Guardia di Finanza Ippazio Bleve

Giornata della Memoria, Sinagoga di Via dell’Aquila: il questore Isabella Fusiello, il comandante dei Carabinieri Paolo Zito e il comandante della Guardia di Finanza Ippazio Bleve

Il sindaco di Reggio ha proseguito affermando che “la tragedia della Shoah non deve essere accantonata o celebrata come mero rito retorico, pena il ripetersi di situazioni davanti alle quali è d’obbligo che ognuno di noi sia pronto a dire a voce alta: mai più. Questo è tanto più vero oggi, col
risorgere di vecchi e nuovi fanatismi davanti ai quali l’Europa ha l’urgenza di interrogarsi e di trovare nella sua ragion d’essere quelle risposte di civiltà e di convivenza che l’hanno fatta diventare un continente di dialogo e di pace”.

Il ‘Giorno della Memoria’ si sta sviluppando in questi giorni a Reggio Emilia con una serie di eventi e iniziative promossi dal Comune e dalla Provincia, in collaborazione con Anpi, Alpi-Apc, Anppia, associazioni Combattentistiche e d’Arma, Cgil, Cisl, Uil, Comitato democratico costituzionale, Comunità ebraica di Modena e Reggio Emilia, Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla, Fondazione I Teatri, Istituto Alcide Cervi, Istituto Superiore di Studi Musicale ‘Peri-Merulo’, Istoreco, Ufficio Scolastico provinciale di Reggio Emilia, Università di Modena e Reggio Emilia, e altre associazioni.

Numerosi i contributi alla Giornata, in un cartellone che prevede iniziative fino al 4 febbraio indirizzate in particolare ai ragazzi delle scuole, che si svolgono in città fra teatro, cinema, eventi nelle biblioteche del circuito cittadino, cinema Rosebud e altri luoghi.

Sinagoga, giornata della Memoria: il sindaco Luca Vecchi, il presidente della Provincia Giammaria Manghi e Alberta Sacerdoti

Sinagoga, giornata della Memoria: il sindaco Luca Vecchi, il presidente della Provincia Giammaria Manghi e Alberta Sacerdoti

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