Primo Tricolore: oggi il direttore della British Library rende omaggio al grande Antonio Panizzi

Oggi, 7 gennaio 2015, Festa nazionale della Bandiera, si celebra a Reggio Emilia il 218° anniversario della nascita del Primo Tricolore, che vide la luce proprio nella città emiliana il 7 gennaio 1797, quale bandiera della Repubblica Cispadana.
Nel pomeriggio, all’aula magna dell’Università un convegno Rotary-Unimore dedicato a un grande reggiano: Antonio Panizzi, esule nell’800 a Londra, dove diventò direttore della biblioteca del British Museum e col suo genio realizzò la biblioteca più grande del mondo mondo. La lectio magistralis e affidata direttore della British Library di Londra, Denis Ready.
Non mancano le polemiche sulla giornata di oggi: Giorgio Salsi di Iniziativa Laica ha criticato la conferenza del vescovo Massimo Camisasca su l’educaziome al Tricolore, in programma sempre nel pomeriggio in Comune su iniziativa dell’Associazione nazionale Primo Tricolore di Otello Montanari.
“Stupisce che nella città di Reggio Emilia, che in virtù della sua tradizione storico-politica dovrebbe distinguersi per senso dell’autonomia degli organi di governo della res publica – afferma  Salsi – si verifichi l’ennesimo scivolone sul cammino dell’affermazione della laicità delle istituzioni locali proprio nella giornata in cui si celebra l’anniversario del Primo Tricolore e in cui si dovrebbero riaffermare i valori della Costituzione e repubblicani”.

E aggiunge: “Dobbiamo forse ricordare che lo Stato è nato contro la volontà della gerarchia ecclesiastica e della Chiesa? E che ogni passo in senso laico e moderno è stato dalle stesse sempre ostacolato?”. 
Ma l’impressione è che a dar noia sia non tanto la conferenza di prelato, quanto Camisasca in sè, per le posizioni assunte a favore della famiglia, contro l’eutanasia e in difesa della Sentinelle in Piedi.
” Basti pensare – ha scritto  il presidente di Iniziativa Laica – alle pesanti interferenze nelle azioni di cittadinanza attiva che hanno portato all’istituzione nella nostra città del registro dei testamenti biologici e in molte altre vicende legate all’affermazione del diritto all’autodeterminazione nella vita e nel fine vita, nella salute, negli orientamenti sessuali e nella maternità”. Insomma, sembra di capire se per un prete “amico” non si sarebbe fatto tanto trambusto. 

Protesta anche Francesco Fantuzzi, ma per una ragione diversa: i cittiadini soni tenuti ai margini della manifestazione, tanto che l’ingresso per la manifestazione istituzionale all’Ariosto è ancora una volta solo su invito. 
“Le transenne divisorie disposte ogni anno in tutta la piazza  – scrive Fantuzzi di Reggio Città Aperta – rappresentano una metafora efficace della distanza simbolica, ma al contempo reale tra gli amministratori e i comuni cittadini reggiani.
Rilancio al Sindaco Vecchi laproposta di attivarsi per rimuovere ogni ostacolo non motivato da oggettive ragioni di sicurezza, limitando altresì i pass a coloro che effettivamente ne necessitino per accedere al palco.
Rendiamo il 7 gennaio una festa di cittadine e cittadini, la festa di tutta la nostra comunità, non la consueta parata di un potere sempre più arrogante e autoreferenziale”.

IL PROGRAMMA DI OGGI
Ai tre principali momenti delle celebrazioni – l’Alzabandiera e gli onori militari in piazza Prampolini, l’incontro con gli studenti in Sala del Tricolore e gli interventi istituzionali al teatro Ariosto – parteciperanno inoltre il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, il presidente della Provincia Gianmaria Manghi, il governatore della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini.

Le celebrazioni istituzionali iniziank alle ore 10.30 in
piazza Prampolini, con la cerimonia alla presenza del ministro Gentiloni e delle autorità civili e militari: Onori militari, Alzabandiera ed esecuzione dell’Inno nazionale. Partecipano un reparto della storica Guardia civica e i rappresentanti
delle associazioni combattentistiche e d’arma,
presenti i gonfaloni della Città di Reggio, della Provincia e della Regione; della Bandiera del Reggimento artiglieria
contraerei Ravenna; del Medagliere dell’Istituto del Nastro Azzurro, dei Medaglieri e Labari delle Associazioni combattentistiche e d’Arma.
Sarà presente il comandante regionale dell’Esercito, generale di divisione Antonio Li Gobbi, e gli onori alla bandiera saranno resi un reparto di formazione interforze composto, oltre che dal comandante di compagnia del 2° reggimento Genio pontieri di Piacenza, dal 2° reggimento Genio Pontieri, da u. reparto Marina militare del comando marittimo nord di La Spezia, un reparto dell’Aeronautica militare della 1^ brigata aerea operazioni speciali di Cervia, un reparto della Guardia di Finanza del comando provinciale di Reggio Emilia. La fanfara della Brigata alpina Julia scandirà i diversi momenti
della cerimonia.
La presenza della Bandiera di Guerra del 2° reggimento Genio pontieri suggellerà la solennità della cerimonia.

La manifestazione prosegue alle ore 11, nella storica Sala del Tricolore, con la consegna della Costituzione italiana a delegazioni di studenti (l’accesso alla Sala sarà  possibile con tessera-pass rilasciata dal Comune di Reggio Emilia).

Alle 11.30, nel teatro Ariosto di piazza della Vittoria,  l’incontro del ministro Gentiloni con le autorità civili e militari, i rappresentanti di istituzioni, associazioni e studenti. Qui interverranno il sindaco di Reggio Emilia Luca
Vecchi, il presidente della Provincia Gianmaria Manghi, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. A seguire, l’intervento del ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Paolo Gentiloni. Infin la Lectio di Giorgio Diritti, regista e sceneggiatore, arricchita da materiali multimediali (ingresso a invito).

Altre iniziative promosse nell’ambito della Festa del Tricolore

Nel pomeriggio del 7 gennaio, il programma delle iniziative dedicate al 218° anniversario del Primo Tricolore prevede, alle 15.30, nella Sala del Tricolore, una cerimonia promossa dall’associazione nazionale ‘Comitato Primo Tricolore’, con una Lectio magistralis del Vescovo Massimo Camisasca sul tema “L’educazione al Tricolore”, al quale verrà inoltre consegnato il Primo Tricolore. Seguirà la consegna dei premi “Primo Tricolore” e sarà possibile vedere l’esposizione “Domenica del Corriere: 1915-1918 – Centenario”.

Alle 17.30, nell’Aula Magna ‘Pietro Manodori’ dell’Università di Modena e Reggio Emilia (viale Allegri 9), si terrà il convegno ‘Antonio Panizzi, un letterato, un patriota, un reggiano ’, con una Lectio magistralis di Denis Ready, direttore della British Library di Londra. L’iniziativa è promossa da Rotary Club Reggio Emilia e Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, con il patrocinio del Comune di Reggio Emilia.

Mercoledì 7 gennaio sarà possibile visitare il Museo del Tricolore, all’interno del palazzo municipale, che effettuerà un’apertura straordinaria dalle ore 12 alle 18.

In occasione del centenario della Prima Guerra Mondiale, commemorato nel corso dell’anno appena trascorso, è stata realizzata la mostra “Dalla guerra alla pace: giornali originali dei paesi belligeranti (1914-1919)”, che viene allestita e inaugurata a Palazzo Casotti (piazza Casotti 1), in occasione delle celebrazioni del Tricolore, mercoledì 7 gennaio alle ore 15. Questi i giorni e gli orari in cui sarà possibile visitare l’esposizione: mercoledì 7 gennaio dalle ore 15 alle 17.30, poi da giovedì 8 fino a domenica 11 gennaio  dalle ore 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle ore 16 alle 18.30. La mostra è a cura di: Comune di Comune di Reggio Emilia, Unuci di Reggio Emilia, Ingortp, La Squadriglia del Grifo del Museo Francesco Baracca di Lugo di Romagna, Centro di documentazione La Palazza di Budrio di Cotignola.

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