Evade, ma la polizia lo prende in castagna: dai domiciliari passa al carcere

14/1/2015 – Era uccel di bosco Salvatore Pulvirenti, catanese del 1969, quando l’11 gennaio scorso gli agenti delle Volanti sono entrati nella sua abitazione per un controllo. Eppure doveva esserci, senza scuse: l’uomo infatti stava scontando a casa una pena definitiva per reati contro il patrimonio.
C’erano solo i genitori dell’uomo che, visibilmente imbarazzati,  hanno riferito all’agente che il proprio figlio si era spostato nel garage; pero nel garage c’era già il secondo agente della Volante, ma del figlio nessuna traccia. Ultimato il controllo nelle adiacenze della casa, gli agenti hanno chiamato Pulvirenti e questi, ignaro del controllo in corso ma con una faccia di bronzo non consueta, ha detto di trovarsi nel proprio garage. A quel punto iniziavano le ricerche e l’uomo dopo pochi minuti veniva rintracciato e tratto in arresto per il reato di evasione.
A distanza di 48 ore dall’arresto per evasione è giunto il provvedimento di revoca della misura della detenzione domiciliare del Magistrato di Sorveglianza. Nel pomeriggio di ieri, quindi, il personale della Squadra Mobile ha provveduto all’esecuzione dell’Ordinanza, associando il Pulvirenti alla locale casa circondariale.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *