Avvocati/2. La lista Giustizia e Libertà presenta Benso Tirelli presidente. Nel programma anche il baby parking del Tribunale

Ordine avvocati, la lista Giustizia e Libertà, candidato presidente Benso Tirelli

Ordine avvocati, la lista Giustizia e Libertà, candidato presidente Benso Tirelli

27/1/2015 – Domani e dopodomani, 27 e 28 gennaio, 1.100 avvocati di Reggio Emilia sono chiamati alle urne per rinnovare il Consiglio dell’Ordine. Le votazioni si svolgono dalle 9 alle 15.
Due gli schieramenti in competizione: la lista “Franco Mazza”, che propugna una “discontinuità”, e la lista “Giustizia e Libertà” che si pone in continuità con il lavoro svolto dal consiglio dell’Ordine, e che presenta come candidato presidente l’avvocato Benso Tirelli.
La lista di Giustizia e Libertà è composta da Benso Tirelli, Cristina Cataliotti, Maria Carmen Consolini, Guido Garettini, Claudia Grasselli, Nicola Manenti, Marco Napoli, Monica Ranellucci, Michele Pancaldi, Vera Sala, Franco Stefanelli, Corrado Tarasconi, Giovanni Tarquini, Roberto Serafino Villa, Luisa Zamframundo.

La lista “Giustizia e Libertà” (il nome fa riferimento “ai capisaldi irrinunciabili dell’azione dell’avvocato) composta da dieci candidati alla prima esperienza consiliare e cinque consiglieri uscenti “che garantiranno – si legge in una nota diffusa dalla lista” – la continuità con il grande lavoro svolto dall’Ordine degli Avvocati negli ultimi 5 anni e, soprattutto, la “memoria storica”,  patrimonio essenziale in un momento critico come quello nel quale ci troviamo, in mezzo al guado della completa attuazione della nuova legge professionale”. Nei programmi della lista, anche un baby parking, per permettere di conciliare i tempi del lavoro con quelli del genitore.
“Chi ha deciso di aderire all’iniziativa, contagiato dall’entusiasmo espresso dai nuovi ingressi, è  chi già nel corso del mandato appena concluso ha prestato la propria opera per la realizzazione e il raggiungimento di traguardi importanti” , precisa la nota.
È proprio grazie all’attività del Consiglio uscente “che il Foro di Reggio Emilia e il suo Tribunale sono tra quelli maggiormente all’avanguardia nella realizzazione dei servizi e delle possibilità legate al Processo Civile Telematico. Quasi tutte le funzioni del PCT (processo civile telematico) in particolare la possibilità di depositare telematicamente ricorsi per decreto ingiuntivo o scambiarsi memorie, qui erano già una realtà ben prima che venissero introdotte – e rese obbligatorie – dalla legge, con ciò permettendo all’avvocatura reggiana di non essere colta impreparata dalle novità”.
Il lavoro dei consiglieri uscenti riuniti in “Giustizia e Libertà” ha inoltre permesso ” la realizzazione delle strutture e degli organismi necessari per avvalersi degli strumenti di risoluzione alternativa delle controversie (ADR). L’organismo di mediazione è attivo già da alcuni anni e, nonostante nel nostro paese la cultura del ricorso ai metodi di ADR sia ancora arretrata, ha sempre funzionato con continuità ed è diventato un punto di riferimento per buona parte del Foro reggiano.
Sullo stesso versante è stata costituita presso l’ordine degli Avvocati, con delibera del 17.11.2014,  una Camera Arbitrale, ora prevista anche legislativamente come strumento per lo smaltimento dell’arretrato, per offrire al territorio reggiano la possibilità di ottenere maggiore celerità e al tessuto imprenditoriale locale uno strumento che eviti di dover portare la propria domanda di giustizia al Tribunale delle Imprese di Bologna. Per garantire competenza e specializzazione ai futuri arbitri è già iniziato un percorso formativo di altissimo profilo in collaborazione con la Fondazione Giustizia di Reggio Emilia, ente costituito – e attualmente gestito – con la fattiva collaborazione dei consiglieri  uscenti.
“Giustizia e Libertà” si propone anche di continuare nella impegnativa opera di condivisione con la società civile dei più importanti temi di attualità, che già sono stati al centro dell’attività del Consiglio uscente. Solo a titolo esemplificativo ricordiamo l’organizzazione dei convegni – dal respiro certamente esorbitante la sfera locale – sul tema della corruzione e sui nuovi scenari del diritto del lavoro, entrambi aperti anche alla partecipazione della cittadinanza”.

“Per la prima volta sono stati portati nella nostra piccola realtà occasioni di incontro tra giuristi provenienti da tutta Italia – e anche da paesi europei –  sulla realtà e il futuro della giustizia, come l’Assemblea Nazionale degli Osservatori sulla Giustizia Civile del 2013, occasione di confronto e discussione su tutte le questioni che affliggono l’attuale gestione della giustizia – continua la lista –
Vogliamo guardare avanti e migliorarci partendo da queste solide basi.
Il programma di “Giustizia e Libertà” comprende infatti un progetto di creazione di un baby parking, per aiutare tutte le colleghe mamme (e anche i colleghi papà) a combinare il ruolo di genitore con la professione: l’iniziativa non è una chimera, ma è già stata realizzata in altri Fori.
Ci proponiamo – e ne abbiamo già ragionato a lungo – di migliorare e velocizzare il sistema di liquidazione delle parcelle del patrocinio a spese dello Stato e di ottenere convenzioni con istituiti di credito per ottenere  l’anticipazione delle fatture e non dovere attendere tempi di pagamento che diventano sempre più lunghi”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *