Arrestato Domenico Mesiano, il poliziotto dell’affaire delle primarie Pd: “Minacciò la giornalista Sabrina Pignedoli”

28/1/2015 – In carcere per la maxinchiesta sulla ndrangheta a Reggio e in Emilia anche tre poliziotti e tre carabinieri che avrebbero informato o agito in favore della cosca Grande Aracri.
Fra questi anche quello che per anni era stato un nome eccellente della Questura di Reggio Emilia: l’appuntato Domenico Mesiano, autista e uomo di fiducia del questore precedente. Mesiano è accusato di associazione a delinquere di stampo mafioso, di accesso abusivo alle banche dati della polizia e di minacce alla giornalista Sabrina Pignedoli del Resto del Carlino perché non scrivesse sulle vicende riguardanti le elezioni amministrative e le primarie del centrosinistra per la scelta  del candidato sindaco. Trasferito a Roma dopo le elezioni amministrative del 2014, Mesiano è ritenuto dalla Dda affiliato affiliato a pieno titolo all’associazione mafiosa reggiana.

Era stato Mesiano il poliziotto che, telefonando dalla questura, ” consigliò” a esponenti della comunità albanese di astenersi dall’intervenire nelle primarie Pd per il candidato sindaco, a favore dell’ex assessore Corradini, che si contrapponeva. Luca Vecchi, poi vincitore delle primarie e
eletto sindaco di Reggio. 

Mesiano era stato tirato in ballo nella famosa lettera del “corvo” circolata prima delle elezioni amministrative, per la sua rete di parentele e per l’amicizia con importanti imprenditori di Crotone. 

Nel 2012 partecipò alla cena degli imprenditori cutresi al ristorante Antichi sapori di villa Gaida, un evento pubblico al quale intervenne anche Giuseppe Pagliani e che oggi costituisce una delle accuse a carico dell’avvocato di Forza Italia.

Nel giugno scorso Mesiano è stato trasferito al ministero degli Interni a Roma. 

Nella conferenza stampa, il procuratore della Dda di Bologna, Alfonso, ha citato fra gli arreststi anche i nomi di due ex carabinieri, Domenico Serpietro e Alessandro Lupezza.

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2 risposte a Arrestato Domenico Mesiano, il poliziotto dell’affaire delle primarie Pd: “Minacciò la giornalista Sabrina Pignedoli”

  1. Mario Guidetti Rispondi

    28/01/2015 alle 17:55

    Giornalista, un mestiere di grande responsabilità che espone a grandi rischi. Solidarietà a Sabrina e la giusta pena (qualora il giudice lo condannasse) per l’autore delle minacce subite da questa valente giornalista. Mentre affermo questo, mi chiedo a che punto sono le indagini sull’aggressione (documentata da riprese ed audio) subita da Ines Conradi, operatrice di Telereggio il 19 ottobre 2014…

  2. Sergio veleno Rispondi

    11/06/2016 alle 03:37

    Buona sera io mi chiedo x non fate vedere le foto dei due carabinieri arrestati che sono più belli ,loro sono il disonore x l’arma dei carabinieri

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