Violenza sulle donne senza fine. Perseguita e pesta a sangue l’ex fidanzata: operaio arrestato dai Carabinieri

1/12/2014 – Ancora persecuzioni, ancora un episodio di violenza cieca sule donne nel comprensorio ceramico. Un’operaio di 43 anni, quanto pero un habituè in trattamenti violenti, è stato arrestato dai Carabinieri di Scandiano per violenza privata, atti persecutori e lesioni personali aggravate, dopo aver mandato all’ospedale l’ex fidanzata, una trentenne reggiana, con prognosi di 15 giorni. Da mesi la donna subitva le angherie dell’ex.
Nella giornata di venerdì 28, aveva formalizzato ai Carabinieri di Scandiano una denuncia sulle violenze subite da mesi, sino a essere picchiata brutalmente in almeno 4 occasioni. Proprio per tale condotta aveva deciso di interrompere la relazione sentimentale. Una decisione mal recepita dall’ex che ha incominciato a tempestarla di telefonate, messaggi e pedinamenti. per rassicurare lq vittima, ilmilitaee che ha raccolto la denuncia le ha fornito il proprio numero di cellulareinvitandola a chiamare in caso di bisogno. E ieri mattina all’alba il cellulare ha squillato: alla risposta il militare  in sottofondo sentiva la
voce di un uomo che con tono minaccioso gridava invitando la ragazza a dirgli chi stesse frequentando. Subito dopo l’interruziome della chiamata.
I Carabinieri sono subito andati a casa della domnadella donna, dove l’ex violento dormiva sul divano e la donna aveva vistosi i segni dell’aggressione fisica subita poco prima. Da qui il trasferimento in caserma dell’uomo (che in passato aveva infierito con trattamenti analoghi anche sulla ex moglie) e il conseguente arresto.

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