Turisti albanesi non per caso.Tre topi d’appartamento condannati a un anno e subito rilasciati. Torneranno a rubare?

5/12/2014 – Condannati un anno, subito in libertà. Questa mattina i tre albanesi turisti “non per caso”‘ arrestati dai Carabinieri di San Martino in Rio che li hanno presi dopo un raid tra Reggio e Bagnolo, sono stati tutti condannati dal giudice di Reggio Emilia alla pena di un anno dimreclusione e 400 euro di multa. Al termine dell’udienza gli stessi sono stati riaccompagnati alla Stazione carabinieri di San Martino in Rio dove sono stati rimessi in libertà. 

Con in mano un regolare permesso di soggiorno di 3 mesi per turismo, sue del terzetto facevano la spola tra Albania e Italia per rubare nelle case e quindi portare la refurtiva al sicuro in patria. 

In Italia restava il “basista”, con normale permesso, che individuava  le abitazioni da colpire, che venivano depredate di ori,  contanti e anche armi. il terzetto è finito in manette a  San Martino in Rio l’altra sera, di rientro da un paio di colpi, e questa mattina è stato giudicato permdirettissima. 

Con l’accusa di concorso in furto aggravato e continuato sono finiti in manette il 26enne Andi Zogu residente a San Martino e i due “turisti”, il 27enne Andi Coba e il 28enne Fatjian Zogu. A loro i Carabinieri hanno sequestrato monili in oro per alcune migliaia di euro oltre a 2mila euro in contanti provento di furti in abitazioni commessi tra le 18 e le 19 di mercoledì sera tra città e provincia.

Alle 19.30 un’Opel Astra con tre persone a bordo era stata notata nei pressi di alcune zone di Reggio Emilia, dove di recente erano stati commessi furti in abitazione. La stessa auto è stata fermato poco dopo in via Ferioli a San Martino in Rio.  Gli occupamti avevano nelle tasche monili e contanti frutto di un paio di furti in appartamenti di Reggio Emilia e Bagnolo. La perquisizione domiciliare eseguita presso l’abitazione del giovane residente a San Martino ha permesso di recuperare cinque orologi, la cui provenienza è tuttora al vaglio. Portati in caserma, i tre sono stati arrestati.

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