Reggio in rivolta contro Iren, che fare?
Olivieri grida: “Aridatece Ivan Strozzi!”

di Matteo Olivieri
5/12/2014 – Alcuni mesi fa il reggiano Ivano Strozzi fece il grande salto alla guida di AMA, la municipalizzata dei rifiuti di Roma. Nel verminaio capitolino ci fu subito una rivolta bipartisan che costrinse il sindaco Marino a revocare quella nomina.
L’accusa era l’iscrizione nel registro degli indagati per una vicenda ereditata dalla precedente gestione AGAC, legata ad una partecipazione in un’azienda siciliana. Strozzi era così coinvolto che non sapeva nemmeno di essere indagato. Tra le accuse più ridicole anche quella di non avere un adeguato curriculum, che sarebbe come accusare Pirlo o Del Piero di non aver mai dato un calcio al pallone.
Oggi scopriamo, dalle intercettazioni del nuovo mega scandalo romano, che una delle maggiori accusatrici viene indicata da un boss come quella che smistava i fondi per i campi nomadi. Sarà l’inchiesta a chiarire la “statura” dell’accusatrice, intanto Ivano Strozzi è stato nominato alla guida dell’azienda
rifiuti di Genova ed ha pure ricevuto le scuse del sindaco di
Roma Marino, con tanto di Medaglia del Bimillenario di Augusto, il giorno dopo avere insignito i Rolling Stones durante il concerto del Circo Massimo.
Nel frattempo la città di Reggio è in rivolta contro l’attuale dirigenza di IREN. Un amministratore delegato, alla guida
della società da poco più di un anno, riscuote così grande successo dentro e fuori l’azienda che viene gentilmente accompagnato alla porta. La gentilezza ci costerà più di un milione di euro tra buonuscita e stipendio prolungato, ma non si capisce chi è il colpevole di cotanta generosità. Nel vorticoso gioco dello scaricabarile non si capisce quale sia stato il ruolo della politica.
Ai tempi in cui a Reggio e in Emilia Ivano Strozzi amministrava l’azienda era chiaro a tutti cosa decideva la
dirigenza, che se ne assumeva pubblicamente la responsabilità, e cosa decideva la politica. Fu ad esempio la politica
reggiana a decidere la fusione con Torino e Genova, e per farlo la stessa politica liquidò Strozzi in quattro e quattr’otto. I destini emiliani vennero affidati a discutibili gestioni provenienti dal Friuli o da altri luoghi esotici.
Si sa che nessuno è profeta in patria, ma vista la situazione e come direbbero a Roma: “ARIDATECE IVANO STROZZI”.

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i tempi in cui a Reggio e in Emilia Ivano Strozzi amministrava l’azienda era chiaro a tutti cosa decideva la dirigenza, che se ne assumeva pubblicamente la responsabilità, e cosa decideva la politica. Fu ad esempio la politica reggiana a decidere la fusione con Torino e Genova, e per farlo la stessa politica liquidò Strozzi in quattro e quattr’otto. I destini emiliani vennero affidati a discutibili gestioni provenienti dal Friuli o da altri luoghi esotici.
Si sa che nessuno è profeta in patria, ma vista la situazione e come direbbero a Roma: “ARIDATECE IVANO STROZZI”
— 
Matteo Olivieri

Indagine su Strozzi
http://www.4minuti.it/news/inchiesta-rifiuti-ivan-strozzi-lascia-incarico-amministratore-0059606.html
Scuse di Marino e nomina a Genova
http://www.reggioreport.it/2014/11/torna-il-sole-per-il-manager-reggiano-ivan-strozzi-nominato-direttore-generale-dellamiu-di-genova/
Sveva Belviso contro Strozzi
http://www.ilgiornaleditalia.org/news/da-roma–dal-lazio/851626/Marino-non-Ama-i-curricula.html
Sveva Belviso in intercettazioni ROM
http://www.iltempo.it/roma-capitale/2014/12/04/dalle-indagini-spuntano-altri-politici-per-avvicinare-gli-eletti-in-campidoglio-pure-l-idea-di-formare-una-lista-civica-bonifici-alla-fondazione-de-gasperi-frattini-non-so-nulla-c-era-panzironi-1.1353366
Non ha curriculum
http://www.romaest.it/news/01/2014/roma-ama-santori-curriculum-strozzi-e-inadeguato-come-marino/

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3 risposte a Reggio in rivolta contro Iren, che fare?
Olivieri grida: “Aridatece Ivan Strozzi!”

  1. Mario Paolo Guidetti Rispondi

    05/12/2014 alle 12:08

    …d’accordissimo ed aggiungo: perchè non è stato tenuto? Adelante hasta la victoria, del bene, siempre

  2. asia Rispondi

    05/12/2014 alle 14:39

    Alla luce degli arresti seguiti allo scandalo della mafia capitolina, è riemerso anche il ruolo accusatorio e in malafede di Cantiani, che denigró con forza Strozzi e lo stesso sindaco, Marino. Cantiani oggi sappiamo che fu uomo di Carminati. Finalmente, anche tra i non addetti ai lavori, si arriva a un distinguo chiaro tra onesti e sistema criminale. Strozzi è tra gli onesti.

  3. Soluzione Rispondi

    05/12/2014 alle 17:01

    rifondare AGAC

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