La Grissin Bon batte in casa la Giorgio Tesi Pistoia 71-59

Landon Milbourne al tiro in lunetta

Landon Milbourne al tiro in lunetta

LA GRISSIN BON HA BATTUTO LA GIORGIO TESI PISTOIA AL PALABIGI GRAZIE AD UN GRANDE PRIMO TEMPO SEGUITO DA UNA RIPRESA IN SOFFERENZA. BELLA PRESTAZIONE DI DONELL TAYLOR FORSE AL PASSO DI ADDIO. I BIANCOROSSI SI CONFERMANO AL TERZO POSTO IN CLASSIFICA ALLE SPALLE DI MILANO E VENEZIA.

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di Carlo Codazzi

deguisement-humoristique-pere-noel-hommeLa Grissin Bon ha battuto 71-59 la Giorgio Tesi Pistoia tornando al successo dopo la sconfitta subita lunedì scorso a Sassari e confermandosi al 3° posto della classifica della serie A alle spalle di Milano e Venezia. Per gli uomini di Menetti si tratta del 9° successo in campionato su 12 turni disputati. I biancorossi non stanno attraversando un periodo brillantissimo da un punto di vista fisico e stanno soffrendo l’assenza di Kaukenas.  Si aggiunga anche che l’addio di Ksistoff  Lavrinovic (conseguenza anche della precoce eliminazione della Grissin dall’Eurocup) ha accorciato le rotazioni nel reparto dei lunghi togliendo qualcosa sotto le plance alla formazione reggiana perché Riccardo Cervi deve ancora completare il suo processo di crescita. La Grissin Bon ha fatto suo il match contro Pistoia nei primi 20’conclusi con 22 punti di scarto a proprio vantaggio (49-27). Il team biancorosso è andato un po’ sulle montagne russe  perchè dopo aver raggiunto il picco alla fine del 2° quarto ha iniziato una pericolosa discesa di rendimento offensivo che l’ha portato a rischiare, a metà dell’ultima frazione, la clamorosa rimonta da parte di un avversario che, al contrario della passata stagione, in questa prima parte di campionato è stato particolarmente temibile quando ha giocato in trasferta (3 vittorie di Pistoia nelle ultime 4 gare giocate lontano dalla mura amiche). Il successo di Cinciarini e compagni è nato da una gara giocata in modo contrario alle ultime abitudini dimostrate dalla Reggiana, vale a dire una partenza in sofferenza per poi recuperare nella 2^ parte del match come è accaduto nelle ultime due gare giocate in trasferta a Venezia e Sassari.

costume nataleA Venezia la Grissini Bon è riuscita nella clamorosa impresa di recuperare uno svantaggio di 18 punti conquistando la vittoria, mentre in Sardegna, dopo essere giunta ad 1 solo punto dall’avversario a metà dell’ultimo quarto, alla fine ha ceduto le armi alla Dinamo. All’intervallo del match con La Giorgio Tesi, quando la partita sembrava già “in ghiaccio” per i biancorossi, l’argomento di discussione sugli spalti riguardava il rinnovo del contratto a Donell Taylor più che il contenuto della sfida stessa contro Pistoia. Donell è stato l’Mvp del match con 19 punti segnati e 10 rimbalzi conquistati. Sull’altro fronte decisiva la cattiva prova offensiva offerta dal  roster toscano testimoniata dal 37% di realizzazione da 2 e dal 28% nei tiri da 3. Da registrare i 16 punti di Daniele Cinciarini, fratello dell’Andrea biancorosso (15 i punti segnati dal “Cincia” reggiano), che ha marcato percentuali migliori al tiro di quelle della sua squadra con un 50% da 2  (4/8) e 67% da 3 ( 2/3) e 3 palle recuperate in statistica. Una sfida nella sfida quella dei fratelli Cinciarini che ha visto Andrea brillare soprattutto nel primo tempo in cui ha segnato 13 punti per poi calare negli ultimi due quarti. Più costante la prova di Daniele nell’arco di tutta la partita.

Santa_002Menetti ha schierato in partenza il seguente quintetto: Taylor, Cervi, Silins, Diener e Cinciarini. Avvio bruciante dei biancorossi che hanno subito piazzato un break da 10-2 per poi toccare un vantaggio di 12 punti (20-8) con una tripla realizzata da Silins a 3’40” dalla fine del 1°quarto. Alla Grissin Bon è riuscito tutto facile: grande intensità difensiva, dominio sotto le plance, rapide transizioni e tiri aperti realizzati con relativa facilità. Menetti ha fatto attuare ai suoi anche accenni di zone-press. Prima frazione conclusa sul 25-14 per Reggio. Si è alzato ancora il ritmo nel 2° quarto in cui il vantaggio reggiano ha toccato il +17 a metà frazione (39-22) . In campo hanno fatto capolino anche Polonara, Della Valle e Mussini, ma la parte dei leoni l’hanno fatta Cinciarini, Taylor e Silins. Al riposo si è giunti con un eloquente 49-27 per la Reggiana suggellato da 2 liberi realizzati da Cinciarini prima della sirena.

un-modello-sexy-e-simpatico-per-nataleNel terzo quarto Pistoia ha dismesso i panni dello sparring-partner e  ha aumentato l’intensità difensiva  bloccando la fuga dei biancorossi che hanno accusato un calo fisico e di concentrazione. Cervi ha iniziato la ripresa macchiandosi del 3° fallo, il che ha costretto Menetti a richiamarlo in panchina per puntare sui “piccoli” con Polonara e Silins sotto le plance. Fortunatamente per i biancorossi all’aumentata intensità difensiva Pistoia non ha abbinato una maggiore precisione al tiro, tanto che le percentuali alla fine del 3° quarto per i toscani si attestavano al 43% da 2 e addirittura al 20% da 3 (3/15). Il 3° quarto se lo è aggiudicato Pistoia con un parziale di 17-11, ma il punteggio globale è rimasto nettamente a favore della Grissin Bon (60-44). Nell’ultima frazione Menetti ha mandato sul parquet Silins, Della Valle, Mussini , Polonara e Diener. Poco dopo, il coach biancorosso ha rimesso in campo  Cervi per Mussini, ma Riccardo ha commesso subito il 4° fallo in attacco. La fase offensiva dei padroni di casa è divenuta sofferta, le marcature degli ospiti si sono fatte sempre più pressanti, le linee di passaggio biancorosse più difficili e così gli ospiti sono riemersi, con 2 tiri liberi realizzati da Milbourne, a -9 (60-51). Moretti ha mandato sul parquet anche Brown per Amoroso per tentare l’aggancio. A 7’14” dal termine l’ex di turno Ariel Filloy ha messo a segno una bomba cha ha portato Pistoia a – 7 dai Reggiani (60-53). Subito Max Menetti è ricorso al time out per spezzare un’inerzia che stava diventando negativa per i suoi. La rimonta toscana ha innervosito il pubblico che ha contestato gli arbitri che, a 6’21” dalla fine, non hanno convalidato un canestro in transizione di Cinciarini.

Molti errori registrati nelle conclusioni da ambo le parti nelle fasi finali del match. Significativo un tiro da 3 di Diener che non ha raggiunto nemmeno il ferro per fotografare il calo di energia da parte biancorossa. Seppur calata la Grissin Bon è riuscita, comunque, a restare sul pezzo in difesa limitando le conclusioni degli ospiti e anche la loro rimonta. Pistoia si è riaffacciata a -7 a 4’40” dalla conclusione (63-56) con 3 liberi segnati da Brown, ma la Grissin Bon ha trovato i fondamentali canestri di Silins (conclusione stoppata, ma con palla in fase calante, canestro convalidato) e Polonara che ha realizzato da sotto, dopo un rimbalzo conquistato, 2 punti preziosi che hanno spinto Reggio a +13 (69-56) a 40” dalla fine del match. A quel punto i giochi erano definitivamente fatti e A. Cinciarini è andato a prendersi un fallo a 2” dalla sirena  andando poi a realizzare i 2 tiri liberi conseguenti (71-56).  La partita si è chiusa con un’inutile tripla messa a segno dall’altro Cinciarini, Daniele. Punteggio finale 71-59 per Reggio Emilia. Dopo un bel Santo Stefano chiuso in gloria, la truppa di Menetti  è attesa dalla trasferta di Cantù contro L’Acqua Vita Snella sconfitta a Cremona 71-63. La partita verrà trasmessa il 28 dicembre, alle ore 20.30, in diretta TV da Rai Sport 1.

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Tiro libero di Diener

Tiro libero di Diener

TABELLINO

GRISSIN BON – GIORGIO TESI GROUP PISTOIA 71-59

Parziali: (25-14, 24-13, 11-17,11-15)

Grissin Bon: Taylor pt 19, Cervi pt 4, Silins pt 9, Diener pt 13, Cinciarini A. pt 15, Polonara pt 7, Della Valle pt 4, Pini , Pechacek , Mussini,  Allenatore Menetti  Massimiliano

Note: tiri da 2 66% (19/29) – da 3 20% (5/25) – totale tiri 44% (24/54); tiri liberi 86% (18/21); rimbalzi dif. 33 – off. 7;  falli f. 19 – falli s. 19; PR 3 – PP 12; stopp. f. 5 – stopp. s. 0

Giorgio Tesi Group Pistoia: Cinciarini D. pt 16, Williams pt 16, Brown pt 11, Amoroso pt 7, Filloy pt 4, Milbourne pt 4, Magro pt 1, Hall, Moretti, Mastellari n.e, Severini  n.e, Bianchi n.e.  Allenatore Moretti Paolo.

Note: tiri da 2 37% (18/49) – da 3 28% (5/18) – totale tiri 34% (23/67); tiri liberi 73% (8/11); rimbalzi dif.26-off. 11; falli f. 19 falli s. 19; PR 5-PP 9;  stopp. f. 0 – stopp. s. 5

Arbitri: Seghetti, Sardella, Bettini.

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Foto di Taylor

Taylor dopo la gara

INTERVISTE DOPO GARA

Dopo la vittoria su Pistoia, in sala stampa, coach Menetti ha puntato subito il dito sull’obiettivo raggiunto: <Stasera – ha esordito – l’obiettivo era vincere e ci siamo riusciti. Vincere era importante per tanti motivi, ma in particolare lo era in un periodo non facile per noi in cui abbiamo dovuto affrontare cambi di rotazioni e convivere con giocatori che erano e sono fuori e altri che rientravano. Non è facile così prendere ritmo e consapevolezza. Nella gara di stasera – ha proseguito – abbiamo giocato i primi 20’ molto bene perché siamo stati aggressivi e incisivi, viceversa, i secondi 20’ sono stati di sofferenza. Ci siamo incartati da soli in certe situazioni di gioco e abbiamo perso fiducia sbagliando 4 o 5 tiri aperti. Comunque, limitare un avversario che aveva vinto tre delle ultime quattro trasferte a soli 59 punti è stata una grande impresa. Ora, ci concentriamo sul prossimo match al Pianella di Cantù>.  Qualcuno ha fatto notare al coach che a fine gara Taylor ha applaudito il pubblico in un atteggiamento che precede l’addio: <La partita di Donell mi è piaciuta ed è stato significativo come ha lottato proprio sull’ultimo pallone del match – ha replicato Menetti -. Il suo contratto scade il 29 dicembre e dopo staremo a vedere che succederà. Di questo dovete parlarne con Frosini (il diesse ndr).

Le condizioni di Silins? Ojars non ha ancora sufficiente forza nelle gambe il che non gli permette di essere al top in difesa e di avere sicurezza al tiro, ma sta salendo di condizione. Lo stesso discorso vale per Diener che ha bisogno di giocare più di tutti per prendere il suo ritmo, ma si può anche stancare. Va impiegato utilizzando il bilancino, comunque, nel match di stasera la sua è stata una prestazione solida in cui ha preso dei bei tiri e segnato dei liberi importanti>. E’ stato chiesto al coach perché ha lasciato inizialmente Polonara in panchina, ovvero, se per scelta tecnica o perché in assenza di Lavrinovic occorreva fare alchimie sulle rotazioni dei lunghi e Menetti ha risposto così:<Stefano è rimasto inizialmente fuori per motivi vari, ma soprattutto per fargli fare delle rotazioni più corte in modo da prendere il ritmo gradatamente. E’ da qualche gara che proponiamo quintetti in avvio diversi con rotazioni diversificate da partita a partita. Se schiererò Silins da 3 e quando avrò l’organico completo? Io non riesco più a pensare alla squadra al completo –  ha scherzato il coach –. E’ un po’ la storia dei sogni che non si avverano mai. In ogni caso, quando ci saranno sia Kaukenas che Lavrinovic Oj sarà il 3. Speriamo che questo sogno diventi realtà prima della fine della stagione>.

Il coach ha analizzato le prestazioni di alcuni giocatori: <Pechacek è andato bene anche se era emozionato, Cincia ha giocato da leader e per lui bisogna dire due cose che valgono anche per Diener: sono entrambi giocatori che hanno un forte senso di responsabilità verso la squadra e quando hanno un calo cercano sempre di fare un qualcosa in più. A Sassari è successo così per Diener  e stasera è toccato a Cinciarini. Andrea, quando è calato, ha alzato la linea di difesa e ha sporcato la linea di passaggio avversaria innescando il contropiede e questa è la tattica che dovrà essere il nostro marchio di fabbrica perché dobbiamo correre come nel primo tempo. Saremo molto forti anche sul perimetro quando potremo schierare insieme Silins e Lavrinovic>. Il coach ha concluso il suo commento alla gara con un’annotazione tattica:<Stasera volevamo approcciare la gara esattamente come è accaduto e utilizzando un po’ il sistema di gioco tipico di Pistoia, poi siamo passati anche alla zone-press e abbiamo rischiato di incappare in qualche lay-up. Il sistema run&jump ci ha dato equilibrio e ci ha permesso di aggredire alto con immediatezza il portatore di palla>.

foto di Paolo Moretti Coach Pistoia intervista in conferenza stampa (da inserire nell’articolo in interviste dopo gara)

Paolo Moretti (il coach del Pistoia), intervista in conferenza stampa

Coach Paolo Moretti ha subito fatto autocritica:<Abbiamo avuto un approccio negativo alla gara – ha esordito contrariato – e ciò è preoccupante. Questa settimana è stata corta e complicata per noi; mi aspettavo delle difficoltà, ma non pensavo che i ragazzi potessero essere così scarichi all’inizio e me ne assumo la responsabilità. Volevamo agevolare il giocatore nuovo che ha fatto appena due allenamenti e così si è finito per trascurare altri aspetti che hanno originato un pessimo primo tempo in cui abbiamo subito ben 49 punti. Nella 2^ metà di gara – ha continuato – c’è stata una buona reazione, siamo cresciuti in difesa e di intensità concedendo soltanto 22 punti alla Grissin Bon. Abbiamo anche avuto la possibilità di ribaltare il match quando siamo arrivati a -6 da Reggio, ma abbiamo sciupato malamente due possessi. Al di là di tutto è giusto riconoscere che la Grissin Bon ci ha surclassati nei primi 2 quarti e non ci resta che fare autocritica e recuperare psicologicamente per la prossimo gara>. Moretti ha analizzato il difetto della sua squadra emerso nel confronto coni biancorossi che ha riguardato la fase offensiva:< La fotografia del nostro attacco – ha evidenziato il coach di Pistoia – corrisponde a quei due tiri aperti, originati dalla due migliori nostre azioni di gioco, in cui non abbiamo preso nemmeno il ferro. Nelle statistiche sono stati registrati semplicemente due  tiri sbagliati, ma in realtà la costruzione del gioco è stata molto buona.

Avevamo preparato la gara basandoci su due esterni bassi, ma solo dal terzo quarto siamo riusciti ad essere efficaci. In questo momento della stagione, purtroppo, non riusciamo a superare il 40% di realizzazione al tiro e con l’arrivo del giocatore nuovo da inserire, stasera, i problemi offensivi si sono acuiti. Il punto è – ha rimarcato – che abbiamo subito troppo nei primi 20 minuti>. In chiusura di conferenza  stampa è stato chiesto a Moretti se alla sua squadra, nel confronto con la Grissin Bon, è mancato un leader, un giocatore a cui aggrapparsi quando la spalla scotta:<Forse – ha replicato poco convinto il tecnico – , ma a mio avviso è stato decisivo l’aspetto emotivo e lo stato d’animo poco sereno dei nostri giocatori. Ripeto che nella ripresa abbiamo costruito bene, ma non abbiamo tradotto le belle azioni in punti e abbiamo regalato dei tiri aperti. E’ vero che non abbiamo i Diener e i Taylor, ma non credo che i nostri si siano tutti imbrocchiti. Quando giocheremo con uno stato d’animo diverso migliorerà il sistema di gioco – ha puntualizzato concludendo Moretti – e anche il leader verrà fuori>.

Il miglior marcatore e il miglior giocatore dell’incontro è stato Donell Taylor su cui si sono, giustamente, puntati i fari del dopo partita: <Tenevo molto a partire aggressivo in questa partita per dare il mio contributo alla squadra – ha spiegato ai microfoni tv la guardia biancorossa -, ma anche per me stesso e per tutti i tifosi di Reggio che mi hanno tanto amato. Voi sapete che quando gioco con il sorriso, spesso, il risultato lo portiamo a casa e quindi era importante che io questa sera giocassi con il sorriso e l’ho fatto>.

Gli è stato fatto notare che sia in attacco che in difesa ha fatto vedere tutto il repertorio: <Sì assolutamente! – ha risposto Donell – Ho sorpreso persino me stesso. Non pensavo di saltare ancora così come qualche anno fa e, come ho detto prima, ho voluto giocare in modo molto aggressivo per aiutare la squadra a vincere e alla fine è venuto fuori anche un po’ di spettacolo che non guasta mai>. La domanda finale ha riguarda il suo dibattuto futuro su cui i tifosi biancorossi si interrogano:<Mi chiedete se mi rivedrete in un’altra squadra di serie A o se stasera è stato solo un arrivederci? Nella vita non si sa mai – ha risposto sornione -. Ho ancora una partita nel mio contratto e voglio sfruttarla al meglio. Io continuo ad avere fede e ad essere positivo e si vedrà che succederà>. Una risposta che ha lasciato aperti gli interrogativi sulla sua permanenza alla Grissin Bon, ma quel che è certo è che Donell si è ritagliato un bello spazio nei cuori dei tifosi della Reggiana. Ora, la palla passa alla proprietà e alla dirigenza biancorossa che a breve formalizzeranno la loro decisione sul futuro del giocatore.

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