“Mi hanno investita e sono scappati”. Ma era una frottola, ragazza sbugiardata dalle telecamere

17/12/2014 – Credeva forse di espletare una semplice formalità quando si è presentata ai Carabinieri di Quattro Castella denunciando di essere stata investita sulle strisce pedonali da un’auto che si era data alla fuga. In realtà raccontava il falso per ottenere un risarcimento.
Seppur apparsa assolutamente credibile, tanto da aver fornito indicazioni utili a identificare il responsabile, la sua versione è stata smentita dalle risultanze investigative dei Carabinieri  che, grazie anche alle telecamere del  sistema di videosorveglianza del comune, hanno scoperto un’altra verità.
La ragazza non è stata infatti investita né l’auto è fuggita: le immagini la riprendono attraversare la strada, non in prossimità di strisce, con l’auto che si ferma e lei che si appoggia al cofano per poi allontanarsi con l’autovettura rimasta sul posto. Con l’accusa di simulazione di reato i carabinieri della Stazione di Quattro Castella hanno così denunciato alla Procura reggiana una ragazza reggiana poco più che ventenne.
E’ stata la stessa ragazza con un referto indicante una prognosi di 7 giorni a presentarsi ai Carabinieri di Quattro Castella denunciando che mentre si trovava ferma sulla strada con l’intento di attraversare sulle strisce, era sopraggiunta una vettura che l’ha investita colpendola alla gamba destra e facendola sbalzare sul cofano. Il racconto era apparso veritiero anche perchè la giovane, aver dato elementi sull’autista, diceva di aver riconosciuto il passeggero.

Invece dalle immagini registrate dalla telecamere del comune, si vede che la ragazza si appoggia al veicolo per poi riprendere a camminare allontanandosi,  con il conducente rimasto fermo senza fuggire. Una realtà dei fatti travisata probabilmente con il fine di essere risarcita. La ragazza è stata denunciata per simulazione di reato.

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