Caso di meningite in una scuola materna di Reggio. Sotto profilassi bambini e maestre

 
10/12/2014 – La Direzione del Dipartimento di Sanità Pubblica informa che è stato accertato un caso di meningite batterica (da verosimile meningococco) in una bambina frequentante una scuola materna di Reggio Emilia. Le condizioni della bimba, ricoverata al Reparto di Pediatria dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria Nuova, al momento non destano preoccupazioni.
I servizi dell’Azienda USL hanno già provveduto ad informare i soggetti che hanno avuto contatti con i bambini per gli opportuni interventi di profilassi.
Gli operatori del servizio di Igiene e Sanità Pubblica si sono recati questa mattina presso la struttura scolastica per somministrare, in via cautelativa, la profilassi antibiotica ai contatti stretti individuati tra il personale scolastico e gli allievi della scuola, così come previsto dalla procedura aziendale.
I Servizi dell’Azienda USL continuano a monitorare l’evolversi della situazione, che al momento è sotto controllo.
 
La meningite meningococcica
La meningite meningococcica (Neisseria Meningitidis) può essere contagiosa.
La trasmissione della malattia avviene con l’emissione di goccioline di saliva che si emettono parlando, starnutendo, tossendo e pertanto sono a rischio di contagio solo le persone che hanno avuto contatto stretto ( a distanza inferiore a 1 m) e prolungato con l’ammalato nei 7 giorni precedenti l’inizio della malattia.
Il periodo di incubazione varia da 2 a 10 giorni, di solito 3-4 giorni, raramente può essere più prolungato. Si consiglia comunque nelle 4 settimane successive all’ultimo contatto con il malato di porre attenzione alla comparsa di febbre accompagnata da cefalea, rigidità nucale, nausea, vomito a getto ed esantema con macule rosacee.
Il periodo di incubazione varia da 2 a 10 giorni, di solito 3-4 giorni raramente può essere più prolungato. Si consiglia comunque nelle 4 settimane successive all’ultimo contatto con il malato di porre attenzione alla comparsa di febbre accompagnata da cefalea, rigidità nucale, nausea, vomito a getto, e, spesso, esantema con macule rosacee: in questo caso è necessario rivolgersi al proprio medico curante o al Pronto Soccorso, riferendo che si è stati a contatto con un caso di meningite.

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