“Istituti discredito”. A Bologna la presentazione del volume di Santoro, Riccio e altri 1.000 italiani

4/12/2014 – “Istituti discredito”. Questo il titolo del volume (256 pagine) che oggi, giovedì 4 dicembre, alle ore 18, sarà presentato in anteprima nazionale a Bologna, nella Sala Marco Biagi del Baraccano (via Santo Stefano 119).

discredito-225x300Il volume è scritto dallo scandianese Angelo Santoro con Biagio Riccio e altri 1.000 italiani: si tratta infatti di una raccolta di articoli e testimonianze di mille italiani che commentano il loro disagio sociale, provocato dalla crisi economica e conseguentemente anche dalla restrizione del credito.

Il volume, spiega una nota, “non rappresenta una battaglia contro le banche, ma contro coloro che usano le banche contro gli interessi dei cittadini”. Edito da Interessicomuni, l’associazione a tutela dei cittadini nata come strumento di conoscenza e di denuncia e con lo scopo di  proporre soluzioni ai problemi di tanti, il libro “è dedicato alle persone che si sono tolte la vita a causa di situazioni economiche al tracollo”.

Bologna è stata scelta per lanciare in anteprima l’uscita del libro che sarà poi presentato anche presso la sala stampa del Senato a Roma. All’incontro saranno presenti gli autori. Un invito a intervenire è stato rivolto anche ai vertici regionali di Abi.

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4 risposte a “Istituti discredito”. A Bologna la presentazione del volume di Santoro, Riccio e altri 1.000 italiani

  1. Oscar Rispondi

    22/01/2015 alle 19:59

    Chiedo scusa se rivolgo una domanda che può per alcuni apparire banale .Essendo un vero “pollo ” nell’utilizzo dello strumento informatico, mi corre l’obbligo di chiedere dove si trova l’articolo di Angelo Santoro a proposito della “satirella alla francese….”in quanto oltre all’articolo di mio gradimento ero interessato anche ad alcuni commenti.
    Ne ho perso le tracce sicuramente per colpa mia.Aiuto!!Cordiali saluti Oscar.

  2. Oscar Rispondi

    23/01/2015 alle 14:17

    La pagina magica.

  3. Oscar Rispondi

    23/01/2015 alle 14:21

    Oops !

  4. Oscar Rispondi

    23/01/2015 alle 14:22

    ??

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