Imprese, sino a settembre saldo positivo. Aumenta l’ICT, ancora in calo le manifatturiere

18/12/2014 – È positivo, nei primi nove mesi del 2014, il saldo fra le nuove imprese iscritte alla Camera di Commercio di Reggio Emilia e quelle cancellate “non d’ufficio”, ovvero quelle imprese che hanno espresso la volontà di non proseguire l’attività. Lo rileva l’ufficio Studi della Camera di Commercio.
Il bilancio demografico fra le imprese nate (2.887) e quelle che contemporaneamente hanno dichiarato la cessazione dell’attività (2.695), si chiude infatti con un saldo pari a +192 unità nei primi nove mesi del 2014.
Al 30 settembre scorso, le imprese presenti nel registro camerale risultavano così 56.116.

L’analisi del bilancio demografico evidenzia in moderata ma costante crescita i servizi di informazione e comunicazione – che comprendono la produzione di software e la consulenza informatica – (+35) e i servizi di supporto alle imprese, comprese le agenzie di viaggio (+25).
In flessione, invece, le imprese reggiane in quasi tutti gli
altri comparti.
In particolare il manifatturiero, con 112 imprese in meno, prosegue costantemente nella sua contrazione.
L’agricoltura e il commercio continuano ad evidenziare saldi negativi (rispettivamente -113 e -104) ma meno consistenti rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (-399 e -178); ciò dovuto essenzialmente ad una netta diminuzione del numero delle cessazioni.
Si riducono a 37 le unità perse nel settore delle costruzioni; erano state 218 nei primi nove mesi del 2013.
Il saldo positivo è dunque legato in notevole misura all’aumento di imprese non classificate in quanto ad esse non è stato ancora attribuito il codice di attività economica.

Quanto alla forma sociale, gli imprenditori reggiani si orientano sempre più verso le società di capitale per fare business; nei primi nove mesi dell’anno questa forma giuridica è infatti cresciuta del 2,1% grazie soprattutto al notevole incremento in valore assoluto delle Srl semplificate (246 a fine settembre, 65 al 30 settembre 2013).
In flessione invece ormai da tempo le società di persone, diminuite dello 0,9% .

Le imprese individuali, pur rappresentando la componente più significativa del tessuto imprenditoriale reggiano (53% del totale), registrano una ulteriore contrazione (-1,3%) lievemente più contenuta  rispetto ai primi 9 mesi del 2013, in cui il calo era stato del 2,3%.

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