Il passato si muove. Natale ai musei di Reggio: collezioni aperte, con le sorprese della mostra “Gli Etruschi e gli altri”

24/12/2014 – I Musei civici, in occasione delle festività natalizie, apriranno le proprie collezioni archeologiche, naturalistiche ed artistiche osservando, nelle sedi del Palazzo dei Musei-Palazzo San Francesco, della Galleria Parmeggiani e del Museo del Tricolore con i seguenti orari di apertura: 25 dicembre 10/13 – 16/19; 26 dicembre 10/13 – 16./19; 31 dicembre 9/12; giovedì 1 gennaio 2015: solo il pomeriggio 16/19.
Si segnalano inoltre le visite guidate in programma sabato 27 dicembre, alle ore 16.30  nel Palazzo dei Musei alla mostra Gli Etruschi e gli altri. Reggio Emilia terra di incontri e domenica 28 dicembre, alle ore 16, al Museo della Ghiara.
Nelle giornate di lunedì 29, martedì 30, mercoledì 31 dicembre 2014 e venerdì 2 gennaio 2015 nel Palazzo dei Musei di Reggio Emilia Nordri, Sustri, Austri e Vestri, i quattro nani che sorreggono il mondo dai quattro punti cardinali Nord, Sud, Ovest, Est, accompagneranno ragazzi dai 5 ai 12 anni, in una fantastica avventura ai confini del mondo.
Attività divertenti, fantastici racconti ed esilaranti giochi condurranno i ragazzi in un viaggio senza tempo e senza spazio, saltando da un capo all’altro del pianeta.
Per partecipare è obbligatoria la prenotazione. I laboratori sono rivolti a ragazzi dai 5 ai 12 anni, si terranno dalle ore
9 alle ore 13, con accoglienza dalle ore 8, nel Palazzo dei Musei, via Spallanzani 1. Verranno attivati con un minimo di 10 partecipanti. I laboratori hanno un costo di 15 euro a mattina. Prezzo ridotto a 12 euro per fratelli e per prenotazioni dell’intero periodo.
Per prenotazioni inviare una e-mail a: [email protected]
Per informazioni: Licia 377 4073051, Licia 349 7206552, Giulia 346 6929086

I Musei civici di Palazzo San Francesco a Reggio Emilia, oltre alla visita delle sue  collezioni  e all’installazione For inspiration only dell’architetto Italo Rota,  propongono una nuova esposizione fotografica  Metti il fotografo al Museo 1996-2014 che riunisce i  lavori di Vasco Ascolini, Bruno Cattani, Giuseppe Maria Codazzi, Daniele De Lonti, Stanislao Farri, Giuliano Ferrari, Marcello Grassi, Hyun-Jin Kwak, Esko Männikkö, Roberto Margini, Primo Montanari, Sarah Moon, Davide Pizzigoni, Luciano Romano, Vittorino Rosati, Carlo Vannini.

Da non perdere, sempre nel Palazzo dei Musei, anche la mostra Gli Etruschi e gli altri. Reggio Emilia terra di incontri,  a cura di Roberto Macellari, promossa dalla Fondazione Manodori, dal Comune di Reggio Emilia – Musei civici e dalla Soprindentenza dei Beni archeologici dell’Emilia Romagna in collaborazione con Studio R Light e Lyons club Albinea “Ludovico Ariosto”.  L’iniziativa nel centocinquantesimo del riconoscimento di una presenza etrusca nel Reggiano, intende porre in evidenza un territorio che fin dall’antichità costituisce un crocevia di legami tra popoli come Etruschi, Liguri e Celti e Umbri quasi a prefigurare la città inclusiva dei nostri giorni. La mostra presenta circa 200 oggetti delle collezioni dei Musei Civici di Reggio Emilia, fra iscrizioni etrusche, bronzetti figurati, vasellame in bronzo e in ceramica. Sono presenti corredi funerari dei diversi gruppi etnici documentati nel Reggiano, Etruschi, Liguri e Celti, con riferimenti alla cultura umbra. Ci sono anche reperti dell’equipaggiamento militare, del simposio e dell’abbigliamento femminile e una rassegna epigrafica dei primi nomi a noi noti redatti in etrusco, che in alcuni casi svela l’origine etnica “altra” di personaggi poi assimilati nel nuovo contesto culturale. In mostra anche un lituo, insegna dell’augure, il sacerdote addetto a tracciare le strade, e un mozzo di ruota di carro etrusco che evocano l’intensità dei traffici che animavano quelle vie di comunicazione. Spiccano infine i principali monumenti etruschi del territorio reggiano: i due cippi istoriati e iscritti rinvenuti vicino a Rubiera, che restituiscono nomi etruschi dietro i quali si celano origini diverse.
Il progetto “Gli Etruschi e gli altri. Reggio Emilia terra di incontri”, oltre alla mostra, comprende la pubblicazione di un volume omonimo promosso dalla Fondazione Manodori, edito da Skira,

Info:
0522 456477 Musei civici – uffici, via Palazzolo, 2
0522 456816 Musei civici di Palazzo S. Francesco, via Spallanzani, 1
mailto: [email protected]

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