Il comune di Reggio si indebita e vende azioni Iren per realizzare 41 milioni di investimenti

19/12/2014 – Nel triennio 2015-2017 l’amministrazione comunale di Reggio Emila prevede investimenti “solo” per41 milioni di euro. Una cifra per sempre rispettabile, certo una sfida all’austerità che ammazza il malato anzichè curarlo, tuttavia i buchi nella cinghia aumentano a vista d’occhio. I tempi d’oro sono lontani. Non solo a causa del taglio dei trasferimenti satali, ma anche perchè oggi l’incasso da oneri di urbanizzazione è è meno del 20% rispetto all cifra del 2008. Per realizzare il programma si farà anche ricorso a mutui ed è possibile anche la vendita di azioni Iren non vincolate al patto ad sindacato.
Reggio Emilia,  insomma, come molti altri comuni allenta i legami con la multiutility e vende partecipazioni per reperire risorse. Del resto in dieci anni la disponibilità di spesa è crollata da 50 milioni a 18 milioni all’anno, di cui 16 per lavori pubblici. 
Il piano triennale, con le sue implicazioni, è stato presentato ieri dal sindaco Luca Vecchi e dall’assessore Tutino. In consiglio comunale, ha promesso il primo cittadino, saranno possibili modifiche e integrazioni. 
“La nostra volontà – ha detto Vecchi – è di contribuire al rilancio degli investimenti per la crescita economica in città, da una parte attivando tutte le risorse del Comune, proprie e derivanti da contributi, per un valore nel triennio 2015-2017, tra piano, nuovi investimenti e altri investimenti sul patrimonio pubblico, di oltre 41 milioni di euro; e dall’altra ottimizzando la leva della partnership pubblico-privata in opere di interesse pubblico, quindi favorendo la messa in circolo di ulteriori risorse. Un altro reperimento di risorse potrà avvenire attraverso la partecipazione a bandi per fondi strutturali europei, nazionali e regionali, come ad esempio i Fondi Fesr che mettono a disposizione in totale 400 milioni di euro da qui al 2020”.

 Il comune deve fare i conti con il crollo degli oneri di urbanizzazione  passati dai 24,4 milioni di euro del 2005 ai 4,40 milioni di euro previsti nel 2015, e i vincoli del Patto di stabilità
Alcuni numero danno l’idea dell’ordine di grandezza del “taglio” alle risorse per investimenti nell’ultimo decennio: le somme pubbliche disponibili al Comune di Reggio Emilia per investimenti nel 2005 erano 50 milioni di euro, di cui 41 per lavori pubblici, nel 2015 si prevede che la somma si attesterà sui 18 milioni, di cui 16,3 per lavori pubblici.
 
“Anche in considerazione di tale contesto – ha detto ancora Vecchi – sin da ora non escludiamo, nell’ambito delle indicazioni del Patto di stabilità, la possibilità per il 2016-2017 di un indebitamento con nuovi mutui limitati al reperimento di risorse per opere specifiche, operazione che non creerebbe criticità considerato il basso indebitamento del Comune, e la cessione di azioni Iren extra patto (il valore delle azioni Iren extra patto detenute dal Comune è di circa 18 milioni di euro). 

PROGETTI E INVESTIMENTI
 
GUARDARE AL FUTURO – Per la linea programmatica Guardare al futuro, sono previsti i seguenti progetti:
– Grandi infrastrutture per lo sviluppo economico: il proseguimento della riqualificazione dell’area Reggiane in Parco dell’innovazione con i Capannoni 17 e 18, viale Ramazzini e piazzale Europa (in partnership con Iren Rinnovabili) per circa 30 milioni di euro (primo stralcio), più tre milioni di euro previsti nel 2017 con fondi Fesr della Regione Emilia-Romagna per il Capannone 15 (secondo stralcio). E’ prevista inoltre, a carico di Rete ferroviaria italiana, la realizzazione di un nuovo parcheggio coperto a servizio della stazione Av Mediopadana.
–  Scuola: nuova scuola media (secondaria di primo grado) di Villa Bagno, finanziabile nel 2015 attraverso un bando ministeriale per 1,7 milioni di euro; realizzazione dell’ampliamento della scuola interna al Centro internazionale Loris Malaguzzi con un finanziamento comunale di un milione di euro.
– Infrastrutture per lo sport: riqualificazione del Palazzetto dello sport in via Guasco con una proposta di project financing stimata in otto milioni di euro (definizione dell’operazione prevista nel 2015); riqualificazione delle piscine e del campo d’atletica di via Melato con un investimento di 5,5 milioni di euro (risorse del Comune di Reggio Emilia) previsto per il 2016.
– Spazi della cultura: completamento della riqualificazione del Palazzo dei Musei con un investimento di 1,05 milioni di euro (risorse dalla partnership con Bluefield e da Regione Emilia-Romagna); completamento della riqualificazione dei Chiostri di San Pietro con 1,2 milioni di euro (risorse da partnership con Bluefield e da Comune di Reggio Emilia) nel 2016.
– Centro storico: riqualificazione di piazza San Prospero e di piazza Roversi, con interventi di estensione della pedonalizzazione e valorizzazione dei dehors, con un finanziamento del Comune stimato in più di un milione di euro nel periodo 2016-2017.
– Mobilità, grandi infrastrutture: gli obiettivi sono il nuovo tratto della Tangenziale Nord (progetto in realtà fuori dal Triennale ma citato perché fondamentale per la città) che ha attualmente visto la positiva chiusura della Valutazione di impatto ambientale da parte del ministero; la Bretella di Rivalta (due milioni di euro, con proposta di finanziamento provinciale); la Tangenziale di Fogliano, il cui progetto definitivo è prevedibile nel 2015.
 
PRENDERSI CURA DELLA CITTÀ – Per la linea programmatica Prendersi cura della città,  sono previste le seguenti azioni:
– Grandi infrastrutture per lo sviluppo economico: riqualificazione della zona produttiva di Mancasale in Parco industriale con un investimento di 4,5 milioni di euro del Comune nel periodo 2015-2017 di cui un milione nel 2015, risorse private stimate in 700.000 euro e ulteriori investimenti per la diffusione della banda larga. Per azioni di manutenzione nell’area della stazione Av Mediopadana, 100.000 euro.
–  Scuola: manutenzione del patrimonio edilizio scolastico esistente con un investimento di 3,15 milioni di euro in attuazione di finanziamenti governativi nazionali e regionali del 2014. In particolare, sono previsti 1.750.000 euro per interventi straordinari in scuole d’infanzia (contributi regionali per il sisma del 2012) e 1,5 milioni per scuole medie con fondi regionali e del Ministro dell’Istruzione (Miur).
– Infrastrutture per lo sport: manutenzione del patrimonio edilizio sportivo esistente attraverso la Fondazione per lo sport; riqualificazione dell’impiantistica sportiva nelle aree cortilive delle scuole, avvio di una sperimentazione con 100.000 euro da risorse comunali.
– Spazi della cultura: riqualificazione di spazi e servizi della Biblioteca Panizzi con risorse per 300.000 euro; miglioramenti antisismici nei teatri Municipale Valli e Ariosto e nella chiesa di San Giorgio per un valore complessivo di 1,3 milioni di euro (risorse regionali finanziate nel 2014).
– Mobilità, grandi infrastrutture: per la manutenzione e sicurezza di strade, compresi marciapiedi, ciclopedonali e segnaletica, è previsto un investimento di 3,3 milioni di euro, circa 1,1 milioni di euro l’anno, con risorse del Comune. Le priorità del piano dei lavori verranno concertate con i quartieri.
– Mobilità, sicurezza e qualità urbana: realizzazione della rotatoria di Villa Bagno (300.000 euro finanziati dal Comune per il 2016); collegamento stradale tra via Teggi e via Fratelli Bandiera (300.000 euro dal Comune nel 2016); riorganizzazione della viabilità a Baragalla (145.000 euro dal Comune già previsti nel 2014); interventi diversi di moderazione del traffico, messa in sicurezza di sezioni stradali, segnaletica e fermate dei bus (500.000 euro dal Comune nel 2015). In particolare, sono previsti per il 2015 interventi specifici di sicurezza della mobilità in via Terrachini, alla fermata del treno in via Fanti e al polo scolastico Makallè.
– Mobilità, piste ciclabili: completamento della pista ciclopedonale di Villa Bagno (200.000 euro con finanziamento comunale per il 2015); pista ciclabile Reggio-Codemondo (800.000 euro dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune già finanziati nel 2014); realizzazione di un deposito per biciclette in piazzale Marconi (60.000 euro con finanziamento comunale per il 2015).
– Ambiente e protezione degli animali: sono previste risorse specifiche di manutenzione del verde pubblico per 250.000 euro e un Fondo per mitigazioni ambientali per 150.000 euro; per il Canile comunale 250.000 euro.
 
PATRIMONIO IMMOBILAIRE PUBBLICO – In Prendersi cura della città sono previsti inoltre importanti investimenti per l’Edilizia cimiteriale: realizzazione del nuovo forno crematorio con un investimento di 800.000 euro (opera già appaltata); realizzazione della nuova sala di accoglienza al cimitero di Coviolo (sala dei dolenti) con 600.000 euro nel 2015; interventi di riqualificazione sono previsti alla galleria del cimitero Monumentale (412.000 euro) e per il cimitero di Sabbione 170.000 euro per l’ampliamento più 100.000 euro per opere di ripristino e messa in sicurezza previsti per il 2015. Per l’edilizia cimiteriale dunque sono previsti in totale più di due milioni di euro.
 
Per la Sicurezza degli edifici pubblici e in generale la cura del patrimonio pubblico 1,4 milioni di euro. E’ inoltre in fase di studio avanzato il progetto di riqualificazione dell’Illuminazione pubblica, con 36.000 punti luce.
 
FRAZIONI DA SOSTENERE E SPAZI GESTITI DAL VOLONTARIATO IN QUARTIERI E VILLE – Nella linea di programma Prendersi cura della città è prevista inoltre una voce specifica su Quartieri e Ville con interventi di manutenzione dei beni pubblici e in particolare dei Luoghi della Partecipazione e del Volontariato: per la manutenzione di edifici al Mauriziano e alle Acque Chiare 120.000 euro;. Lo specifico Fondo per il pronto intervento nei quartieri, legato al progetto di mandato sul nuovo decentramento “Oltre le circoscrizioni” sono previsti 100.000 euro.
Interventi sono previsti nelle frazioni, in prevalenza per la sicurezza degli attraversamenti pedonali e la moderazione della velocità, sono previsti a Cella-Cadè, Sesso, Corticella, Codemondo.
 
CITTÀ SENZA BARRIERE – Per lo specifico progetto di mandato ‘Reggio Emilia città senza barriere’, sono previsti 200.000 euro all’anno per tre anni (in totale ad ora 600.000 euro di risorse comunali), con l’obiettivo di eliminare le barriere fisiche negli edifici e negli spazi pubblici.
 

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