Due casi di “lingua blu” in allevamenti della Romagna: pecora morta, bovina sieropositiva

1/12/2014 – Nei giorni scorsi sono stati  confermati in Romagna  due casi di Febbre catarrale degli ovini (Blue tongue o malattia della lingua blu) sierotipo 1. Si tratta di una bovina sieropositiva di un allevamento di Ravenna e di un episodio di mortalità in una pecora di un allevamento di Montefiore Conca (Rimini).
La Blue tongue è una malattia trasmessa da insetti vettori che colpisce solo i ruminanti, e può manifestarsi con sintomi clinici, fino alla morte, negli ovini e caprini. I bovini infetti, invece, di solito non hanno sintomi, ma sono un importante serbatoio del virus.  La malattia   non è pericolosa per l’uomo, non ha alcun effetto sui prodotti (latte, formaggi,  carne, uova) e costituisce quindi un serio problema solo per la zootecnia.
Il Ministero della salute, ai sensi della normativa comunitaria, ha  dichiarato  le Province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini zone soggette a restrizione. L’inserimento in zona soggetta a restrizione comporta forti limitazioni alla
movimentazione degli animali delle specie sensibili. Ciò significa che gli animali delle zone interessate non potranno essere spostati (tranne i casi di invio alla macellazione), senza essere stati sottoposti preventivamente a vaccinazione. Proprio per questo motivo i Servizi veterinari della Regione e
delle Asl, oltre ad aver immediatamente disposto un monitoraggio straordinario con particolare riferimento alle aziende situate nel raggio di 4 km,  stanno mettendo a  punto un piano di vaccinazione.  

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