Dimezzati gli organici della Provincia? Palazzo Allende in subbuglio. Manghi incontra il governatore Bonaccini

Sono diversi gli incontri che si svolgeranno nei prossimi giorni e hanno come tema il  futuro del personale oggi alle dipendenze della Provincia di Reggio Emilia. Sono in ballo circa 200 posti di lavoro. 
Il presidente Giammaria Manghi – assicura una nota di Palazzo Allende prosegue nel suo impegno per salvaguardare il più possibile il futuro occupazionale dei dipendenti provinciali, alla luce della presentazione, da parte del Governo, dell’emendamento alla legge di Stabilità sul ricollocamento del personale delle Province”. 
 
L’emendamento presentato in commissione Bilancio prevede “riduzione del 50 per cento della dotazione organica e la definizione di un procedimento volto a favorire la mobilità del personale eccedentario verso regione e comuni, prioritariamente, nonché verso le altre pubbliche amministrazioni…”.

Questa mattina, mercoledì, alle 17,30, Manghi incontra il Governatore Stefano Bonaccini in Regione, insieme agli altri presidenti delle Province emiliano-romagnole. «Si tratta di un primo momento di incontro con il Presidente della Regione -spiega Manghi- per individuare insieme le aree che saranno ancora attribuite alla Provincia su delega regionale, e per capire quante e quali funzioni resteranno in capo al nostro ente, e quali saranno totalmente restituite all’ente regione”. 
 

Un’altra tappa importante del percorso di chiarificazione sui destini dell’ente, è l’incontro con i sindacati confederali presenti in Provincia,  nella mattinata di giovedì 18 dicembre a Palazzo Allende. «Un appuntamento programmato da giorni -spiega Manghi- che ha il duplice obiettivo di fornire tutte le informazioni più importanti ai rappresentanti dei lavoratori e di fare il punto sul lavoro dell’Osservatorio attivato nelle settimane scorse, e una prima ricognizione sulle mobilità e i prepensionamenti eventualmente possibili».

A seguire seduta dell’Assemblea dei sindaci, sempre giovedì 18 dicembre, alle ore 10

Infine venerdì Manghi incontrerà tutti i dipendenti della Provincia in Sala Consiglio, per un momento di breve confronto associato a un saluto prenatalizio: “Mi sto spendendo e farò del mio meglio affinché, compatibilmente con le condizioni finanziarie future possa attuarsi la migliore delle previsioni occupazionali possibili,  funzionali alla quotidianità dell’ente”. 

 I numeri della Provincia di Reggio

Oggi i dipendenti della Provincia sono 370 unità, cioè 32 in meno rispetto a inizio 2014, quando il personale ammontava a 402 unità. Alla data di promulgazione della legge Delrio (aprile 2014), i dipendenti di Palazzo Allende erano il 7,96 per cento in più rispetto a oggi. Nell’ultimo assestamento di bilancio approvato il 27 novembre, il costo del personale è stato ridotto di ulteriori 300mila euro. A tale risparmio, si aggiungono gli oltre 40mila euro per la riduzione dei dirigenti a tempo determinato, passati da cinque a tre unità. I dirigenti complessivi, infine, da 11 sono passati a 9, di cui uno in comando presso l’Unità di crisi per il terremoto di Reggiolo del 2012, e i cui oneri non ricadono sulla Provincia.

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