Costa all’assemblea Pd: “Noi il pezzo sano del partito, via le mele marce”. Ma va proprio tutto bene negli appalti reggiani?

14/12/2014 – “Noi che siamo il pezzo sano del Pd chiediamo che il Partito si costituisca parte civile nei processi che scaturiranno dall’inchiesta “Roma capitale”. il segretario Andrea Costa ha aperto con queste parole la direzione provinciale Pd riunita ieri mattina in vista dell’assemblea nazionale del Partito Democratico di oggi. Naturalmente il Pd reggiano, ed è una novita, è esente da macchie e, come vuole una lunga tradizione, è sempre il primo della classe. In questo caso “il pezzo sano”.
“Siamo indignati di fronte alle notizie che arrivano in queste ore da Roma – ha continuato Costa – Presunzione di innocenza per tutti e attesa di verificare le accuse, ma quanto è accaduto a Roma e la mancata vigilanza da parte dei vertici del partito romano è uno schiaffo a tutto il Pd. Occorre da subito un maggiore sforzo a monte per la selezione dei dirigenti e ben vengano le norme anticorruzione studiate dal governo: le mele marce non possono ammorbare tutto il raccolto e vanificare la buona politica che nei nostri territori viene
praticata da sempre quotidianamente. Per questo bisogna trovare risposte alle richieste che arrivano dalla magistratura e dalle forze di polizia”. 
Nessu accenno peraltro a un salutare lavacro sulla trasparenza degli appalti (vedi Global Service della Provincia) come sui rapporti di certe amministrazioni e di personaggi politici con costruttori sospettati di rapporti con le mafie (oppure
colpiti da interdittive). E neppure sulle gestioni Iren, o sulla vicenda del park Vittoria, dove Lodetti Alliata è indagato nello scandalo Expò di Milano. Almeno qualcosina sarebbe stato giusto dirlo, tenuto conto anche dello scandalo offerto dal sindaco e dal Pd di Brescello a proposito di Grande Aracri. O della vicenda della scuola di Montecchio appaltata a una ditta campana di cui non si è mai vista la certificazione antimafia.

L’Assemblea alla fine ha approvato ” senza contrarietà” un documento sull’analisti del voto regionale firmato dall’esecutivo provinciale, con la richiesta esplicita di un assessore reggiano.
“Infrastrutture, Sanità e Agricoltura sono le priorità. Siamo certi che il presidente Bonaccini, cui spetta pienamente l’onere e l’onore di comporre la propria squadra, saprà
cogliere quello che di meglio Reggio ha da offrirgli, garantendo la giusta dignità al nostro territorio e sapendone cogliere i frutti migliori”

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