Coopservice, arretrati a rate in 5 anni. Trattative rotte, i sindacati preparano “class action”

2/12/2014 – Agitazioni in vista a Coopservice dopo la rottura delle trattative per il settore logistica, oltre seicento lavoratori, sull’applicazione integrale del vecchio contratto nazionale di lavoro. Ne dannonotizia i sindacati trasporti Filt-Cgil e Fit-Csil che invitano i lavoratori a firmare le procure per portare in giudizio l’azienda.
“Dopo una serie di tentativi, incontri informali si era attivato un tavolo specifico per l’applicazione integrale del vecchio CCNL merci logistica del 2011 scaduto il 31.12.2012 – scrivono Cgil e Cisl – La settimana scorsa quel tavolo si è definitivamente interrotto perché la proposta ultimativa dell’azienda è per noi irricevibile”. Ecco le ragioni espresse dai sindacati.

“1) L’applicazione integrale del  vecchio CCNL dal 1.1.2015 sia sull’ultima tranche non pagata (35 euro medi) sia sull’andata a regime completo del 100% sugli istituti come 13°,14°,ferie etc.( oggi al 90%) in ritardo di ben 24 mesi è un atto dovuto e nulla più, anzi si sana una violazione che doveva essere sanata già nel Marzo 2011.

2) Il problema vero sono gli arretrati, mediamente intorno ai 1500-1600 euro a lavoratore.  Infatti la proposta prevede il risarcimento del 100% del netto degli arretrati ma il lavoratore percepirebbe il dovuto in un tempo ”biblico” che
arriva fino al 2019. E’ come se il vecchio CCNL scaduto nel
2012 rimanesse in vita fino al 2019  , addirittura oltre il nuovo CCNL che scade nell’ottobre 2015. Così salta ogni regola contrattuale !
3) Altro problema è la proposta di fare ricorso ad un istituto diverso come il TFR che ha una tassazione inferiore ( 23%) a
quella della normale retribuzione  ( 26-27%) con 4 accantonamenti straordinari annuali”.
“Ciò può avere alcuni vizi di regolarità – continuano i sindacati trasporti – ma sicuramente richiederebbe uno specifico accordo sindacale con la contestuale certificazione attraverso il 411 della volontà individuale del lavoratore a trasformare un credito salariale in TFR.
Oggi la Direzione Coopservice  ha comunicato ai 657 soci-lavoratori della linea logistica che domani sera (martedì 2,

ndr.) ci sarà l’assemblea per accettare o meno questa impostazione.
Noi invitiamo tutti i lavoratori a partecipare ma chiediamo di
rifiutare questa idea “biblica “ del risarcimento dovuto e chiediamo a tutti venire a firmare le procure legali come hanno già fatto alcuni lavoratori e adire le vie legali in
massa”.

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