Banda degli appartamenti in fuga: braccati dai Carabinieri, i ladri abbandonano l’auto col bottino di 5 colpi

10/12/2014 – Ieri sera i Carabinieri ha intercettato un commando di specialisti di furti nelle case: erano di “ritorno” da un raid di colpi in almeno 5 abitazion, commessi tra le province di Reggio Emilia e Parma. Ed e’ stato infatti proprio l’azione preventiva di controllo mirato sul terriotrio che ha permesso ai Carabinieri di intercettare due auto in fuga una delle quali, dopo essere stata abbandonata di tutta fretta dai malviventi che hanno proseguito la fuga a piedi, è stata recuperata dai militari di Bibbiano con all’interno refurtiva per varie migliaia di euro provento di 5 furti compiuti in altrettante abitazioni (uno a sala Baganza (PR), uno a Montecchio Emilia e tre a Bibbiano).
Non solo refurtiva ma anche due pistole (una 7,65 ed una scacciacani la cui provenienza è al vaglio) e vari strumenti da scasso nell’auto utilizzata dai malviventi.
La concitata caccia all’uomo scattata tra le province di Parma e Reggio Emilia per cercare di “catturare” la banda, è proseguita per tutta la notte e sino alle prime luci dell’alba con la mobilitazione di tutte le forze di Polizia. Ma i fuggiaschi sono egualmente riusciti a dileguarsi.
L’autovettura, una Q5 rubata a Sant’Ilario d’Enza del valore di 50.000 euro,  rinvenuta dai Carabinieri costituisce comunque un recupero ritenuto dai Carabinieri assolutamente
“fruttuoso” sia sotto l’aspetto economico, considerato il valore del mezzo e quello della refurtiva, sia sotto quello investigativo: il mezzo, la refurtiva, le armi  e gli attrezzi da scasso sono stati sottoposti a rilievi per cercare di trovare anche in sede scientifica una buona traccia che possa portare all’identificazione dei malviventi.
La refurtiva costituita da 4 computer Apple e da alcune macchine fotografiche del valore di circa 7.000 euro è stata interamente recuperata e restituita ai derubati. La pistola calibro 7,65 e la scacciacani, la cui provenienza è al vaglio, sono state sequestrate unitamente a numerosi attrezzi atti allo scasso.
Ad avvalorare il fatto che la banda intercettata a Bibbiano sia la stessa che da alcune sere sta agendo tra le province di Reggio Emilia e Parma depredando abitazioni è il modus
modus operandi utilizzato dai malviventi: si arrampicano anche nei piani più alti raggiungono i balconi e dopo aver rotto il vetro della porta finestre accedono nelle case i cui proprietari sono momentaneamente assenti.
Le indagini, condotte nel massimo riserbo dai Carabinieri reggiani, sono coordinate dalla procura della Repubblica.

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