Auschwitz cominciava a Reggio: pellegrinaggio in città davanti alle case degli ebrei deportati

8/12/2014 – In giro per il centro di Reggio, fra le case e le strade dove vissero anche gli ebrei reggiani morti a Auschwitz, per conoscere i luoghi dove sorgeranno in città le prime pietre d’inciampo dedicate ai deportati che non fecero ritorno.
Lunedì 8 dicembre i Viaggi della Memoria di Istoreco organizzano una mattinata speciale, “Auschwitz cominciava a Reggio Emilia”, un piccolo Viaggio della Memoria a piedi, una passeggiata in centro storico con delle Parole d’inciampo in compagnia dello scrittore Paolo Nori. Sarà un’anticipazione della posa delle prime dieci d’inciampo a Reggio Emilia, fissata per il 9 gennaio 2015, dedicate a dieci ebrei deportati ad Auschwitz, dove morirono. E una prima tappa del Viaggio della Memoria 2015, che fra febbraio e marzo porterà oltre mille studenti reggiani a Auschwitz/Birkenau e Cracovia.

Un’anticipazione narrativa, con racconti e riflessioni fra le strade e le piazze dove queste persone vissero, ci sarà quindi lunedì 8 dicembre dalle 10, con ritrovo in viale Montegrappa, in un’iniziativa proposta da Istoreco e I Teatri in compagnia dello scrittore Paolo Nori, vecchio amico del Viaggio della Memoria.

Lunedi 8 l’appuntamento è alle 10 in via Monte Grappa 18, di fronte alla casa dove vissero Ada, Olga e Bice Corinaldi. Da lì, dopo una prima narrazione, si proseguirà in via Emilia San Pietro 22, verso l’abitazione che fu di Benedetto Melli e Lina Jacchia, e alle 11 si ripartirà verso via Monzermone, nel cuore del vecchio ghetto cittadino. Qui, ai civici 6 e 8, i protagonisti saranno Oreste Sinigalia, Beatrice Ravà, Iole e Ilma Rietti.
Alle 11.30, poi, ultima passeggiata verso il Teatro Valli, dove Paolo Nori concluderà la giornata con la sua riflessione “Auschwitz cominciava a Reggio Emilia”.

 

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