Arrestato cinquantenne con la passione per le divise e i raggiri. Sequestrata incredibile collezione di oggetti delle forze dell’ordine

4/12/2014 – Aveva in casa una quantità incredibile  di segni e distintivi contraffatti appartenenti all’Arma dei Carabinieri, alla Polizia Municipale, ai Vigili del Fuoco ed alla Protezione Civile. La collezione è stata sequestrata a un cinquantenne di Reggio Emilia, con precedenti per truffa, arrestato da Carabinieri della Carabinieri della stazione di Santa Croce. L’uomo è noto per piazzato una serie di raggiri, spacciandosi per appartenente alle forze dell’ordine.
In casa i militari di via Adua gli hanno sequestrato:
–  una paletta con lo stemma della Repubblica Italiana e la scritta Ministero degli Interni – Protezione Civile;
– due placca distintive una con scritta Repubblica Italiana – Ministero Interno, e l’altra con simbolo e scritta Polizia Municipale;
– una cinquantina di adesivi stretch e adesivi vari con simboli e scritte dei Carabinieri e della Protezione Civile;
– abbigliamento e accessori in uso alla Polizia Municipale;
– tre radio portatili simili a quelle in uso alle Forze di Polizia per uso ordine pubblico (una con lo stemma dell’Associazione nazionale Carabinieri);
– una radio fissa (rinvenuta accesa al momento della perquisizione) con stemma Ministero dell’Interno;
– un  borsone con simbolo dei Vigili del Fuoco;
– una maschera antigas con filtro;
– una cintura con fibbia  in metallo e simbolo dei Vigili del Fuoco;
– vario materiale tra cui una fondina per pistola, un paio di manette e un porta manette,  3 microfoni, un gilet catarifrangente con scritta “Servizio Viabilità Unione Val d’Enza”, un cartello con scritta Associazione Carabinieri Sant’Ilario d’Enza;
– una settantina di bossoli;
– 20 proiettili calibro 7.65 Browning marca Fiocchi per arma comune da sparo;
– una pistola marca Beretta 92S ad aria compressa con relativi accessori di ricarica.

L’ipotesi è che la singolare collezione servisse per il compimento di truffe, sospetto avvalorato dai precedenti di polizia dell’uomo:

– denunciato dai Carabinieri di Corso Cairoli in data 18.09.2013 per truffa in concorso (in tale occasione il 50enne indossando una divisa con un complice si fingeva Carabiniere in servizio acquistando 2 cellulari pagati con assegno risultato sprovvisto di fondi);
– denunciato dai Carabinieri di Corso Cairoli in data 19.09.2013 per truffa in concorso (in tale occasione il 50enne con un complice si fingeva Carabiniere in servizio acquistando 2 cellulari pagati con assegno risultato sprovvisto di fondi);
– denunciato dai Carabinieri di Correggio in data 11.09.2013 per usurpazione di funzioni pubbliche e sostituzione di persona (qualificandosi quale Maresciallo della Guardia di Finanza presso una ditta per preventivo lavoro termoidraulico);
– arrestato dai Carabinieri di Casalgrande in data 06.09.2013 per truffa, usurpazione di funzioni pubbliche, sostituzione di persona, violenza privata, detenzione e fabbricazione di segni, oggetti, documenti contrassegni in uso a corpi di polizia (a bordo della propria autovettura azionava lampeggianti e mostrando una palette fermava conducente facendosi pagare 350 euro in contanti per una presunta violazione al codice della strada;
– denunciato dai Carabinieri  di Correggio in data 30.07.2013 per usurpazione di funzioni pubbliche e sostituzione di persona (qualificandosi quale nuovo Comandante della Guardia di Finanza di Correggio presso un’officina per lavori di manutenzione sulla propria auto). 

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