Tempesta alla Cna: via Maiella “taglia” i contratti di lavoro. La Cgil proclama scioperi, con blocco degli straordinari

3/12/2014 – Aria di tempesta alla Cna. La Cgil ha proclamato un pacchetto di 24 ore di sciopero e il blocco immediato degli straordinati negli uffici e servizi della Confederazione artigianatome delle società collegate. La Cna di Reggio, con 400 tra funzionari e impiegati nei servizi, è la più importante d’Italia.
La ragione? “CNA  Reggio Emilia e le Società ad essa collegate – spiega la Cgil – hanno comunicato unilateralmente la disdetta del contratto integrativo provinciale impiegati e quadri, l’accordo integrativo regionale per gli apparati CNA e, contestualmente, la volontà di passaggio dall’applicazione del Contratto nazionale commercio privato a quello “Comunicazione artigianato” con conseguente diminuzione dei trattamenti economici e normativa. La disdetta non riguarda solo il territorio di Reggio Emilia ma anche la provincia di Parma e il Comitato Regionale Emilia Romagna”.
“Nonostante un quadro di relazioni sindacali ultratrentennali, la Direzione di CNA Reggio Emilia e in primis il presidente Nunzio Dallari – dichiara il sindacato di via Roma – con questo atto unilaterale ha scelto di voler percorrere una
strada che farà pagare, in tutti i sensi, alle lavoratrici ed ai lavoratori scelte della Dirigenza del passato e del presente, non sempre lungimiranti e spesso controproducenti”.

Le lavoratrici e i lavoratori di CNA “chiedono il ritiro della disdetta dei contratti integrativi e il mantenimento del CCNL del Commercio” e “hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione con l’immediato blocco delle prestazioni straordinarie non retribuite e di qualsiasi forma di flessibilità dell’orario di lavoro, oltre ad un primo pacchetto di 24 ore di sciopero”.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *