Tutte le tribolazioni del circo che per 10 giorni ha riportato la vita a S. Croce

di Nadia Borghi
19/11/2014 – Come tutti gli spettacoli viaggianti anche il circo se ne è andato, è rimasto solo 10 giorni in Via del Chionso ma ci eravamo già abituati alla sua presenza,ci eravamo illusi per un briciolo di vita che ha saputo dare al quartiere Santa Croce da tempo abbandonato dalle amministrazioni locali.
Passando da Via del Chionso a qualsiasi ora, c’erano genitori e nonni che accompagnavano i bambini a far visita agli animali con tanta disponibilità da parte degli addetti ai lavori, non c’è stato appuntamento che abbia fatto flop. Sempre tanta gente ha affollato il tendone spettacoli nonostante il terreno allagato a causa del tempo impervio e forse per altri motivi.
Basta poco per far rinascere un quartiere depresso ed il circo ne è stato un esempio.
Però quanto abbiano dovuto lottare per venire a Reggio questi artisti Dio solo lo sa, e noi abbiamo avuto il modo di conoscere la Direzione che ci ha spiegato tutto nei dettagli. Avevano il permesso di Enac per sistemarsi al Campovolo ma all’ultimo momento hanno saputo di una revoca da parte dell’Ente: non avendo risposte da parte del Comune per usufruire di un’area attrezzata alternativa,obbligatoria per ogni comune secondo l’art.9 della legge18 marzo 1968,si sono dati da fare in completa autonomia per cercarsi un’area su cui sostare; hanno trovato in via del Chionso, terreno per nulla attrezzato, hanno pagato un esoso affitto, hanno fatto tutti gli allacciamenti a loro spese e il tempo avverso li ha visti sempre al lavoro per incanalare l’acqua che quel terreno non assorbe.
Sono stati disturbati tutti i giorni per ridicoli fatti inesistenti, sia dall’amministrazione locale che dagli ambientalisti, ma loro non si sono arresi ed hanno pure collaborato con alcune operatrici di Rete al fine di promuovere uno spettacolo per gli anziani e le loro famiglie a prezzo irrisorio facendo il pieno sotto al tendone, e senza chiedere minimo contributo alle istituzioni.
Quello che ha dato e dimostrato il circo in questi 10 giorni alla nostra città dovrebbe far riflettere il Sindaco Vecchi e la Giunta perché per dare un pò di vita alla nostra città serve solo un po’ di buona volontà.
Forse questo circo non tornerà perché nonostante il forte gradimento da parte dei reggiani, sono state troppe le ostilità che hanno dovuto affrontare da parte della burocrazia locale quasi a voler dimostrare che se andavano altrove era meglio.
Ricordiamo comunque al nostro Sindaco che, dal momento che vengono pure sospese le sedute del Consiglio Comunale per mancanza di argomenti da discutere,sarebbe necessario mettersi in regola, come prevede la legge e come suggerisce pure l’A.N.C.I. in base all’art.1 della legge 18 marzo 1968 che riconosce la funzione sociale dell’attività di spettacolo viaggiante, in forma itinerante o a carattere permanente; e quindi se si riconosce suddetto articolo bisogna mettersi in regola in base all’art.9 della stessa legge che prevede la messa a disposizione da parte dei Comuni di aree disponibili per l’installazione dei circhi, aree completamente attrezzate al fine dello svolgimento di detti spettacoli.

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