Scuole riaperte da stamani, fuorchè a Brescello: il Po torna a criticità moderata. L’accusa: “Nessuno sorvegliava Enza e Crostolo”

21/11/2014 – Nel suo ultimo bollettino delle 13, l’Aipo ha confernato che piena del Po sta defluendo lungo i rami del Delta con un graduale decremento dei livelli. Nelle prossime 24 ore si prevede un livello 2 di criticità (criticità moderata) nel tratto tra Boretto e il mare Adriatico.
Sono tuttora mantenute le attività di vigilanza e di controllo delle arginature e delle opere idrauliche e proseguiranno le azioni di contrasto a eventuali filtrazioni, fontanazzi ecc. , con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile.
Tutte le operazioni in corso sul territorio sono svolte in stretto coordinamento tra tutti gli Enti facenti parte dei sistemi di protezione civile regionali e locali.
Si richiama tuttora la necessità di assoluta prudenza nei pressi delle aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività interessate dalla piena. Si invita ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni delle Autorità locali, di protezione civile e delle forze dell’ordine, a non ostacolare le eventuali operazioni, a restare informati sull’evolversi della situazione e sulla viabilità.
Rimane sospesa la navigazione sul Po da Piacenza al mare.

21/11/2014 – Questa mattina, venerdì, sono state riaperte tutte le scuole nei comuni di Boretto, Gualtieri, Guastalla e Luzzara. Possibile inoltre il ritorno graduale delle famiglie evacuate da Ghiarole, a partire da questa sera.
Nel solo comune di Brescello, in considerazione della situazione determinatasi a seguito dell’evacuazione della frazione di Ghiarole, le lezioni riprenderanno lunedì 24 novembre ( con l’esclusione delle scuole sedi di seggi elettorali).
Sempre da stamani riprendono mercati e fiere.

Intanto Giuseppe Pagliani, candidato di Forza Italia, accusa: “Enza e Crostolo abbandonati al loro destino”.
“​​In questi giorni di grave emergenza nelle zone rivierasche del Po – dichiara il candidato azzurro – è stato detto che tutto era sotto controllo, in effetti in realtà nessun controllo o sorveglianza era presente sugli argini dei due affluenti del Po, Enza e Crostolo.
Noi riteniamo che sia gravissimo abbandonare al loro destino
gli affluenti reggiani del Po a fronte di rischi gravi di rottura degli argini ed inondaziomi”.
 
PROVINCIA: CHIUSI CENTO METRI DELLA SP 62R
La Provincia di Reggio Emilia ha disposto la chiusura al transito – fino alla cessazione della fase di allarme per la piena del Po – di un tratto di circa cento metri della Sp 62R, compreso tra il confine comunale Guastalla-Luzzara e l’intersezione con la Sp 2, a Tagliata di Guastalla. Il provvedimento è stato emesso per dare continuità all’ordinanza emessa dal Comune di Luzzara che nei giorni scorsi, sempre a seguito dell’evoluzione dell’evento di piena del Po,  ha chiuso al traffico la strada comunale via Celestino Iotti dall’intersezione con via Rottazzo fino al confine con il comune di Guastalla.

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