Scandiano, prese le ladre dell’ultimo minuto. Avevano rubato 1.500 euro in cartoleria

30/11/2014 – Agiscono in prossimità dell’orario di chiusura dei negozi in maniera chirurgica secondo un copione che potrebbe averle viste colpire in altre attività commerciali del reggiano. Una chiama all’esterno i commercianti intrattenendoli con pretestuose informazioni sui prodotti esposti in vetrina mentre la complice si intrufola nel negozio alleggerendo la cassa o il portafogli dei commercianti. In questo modo le due scaltre ladre hanno agito in una cartoleria di Scandiano e sebbene siano riuscite ad arraffare un bottino ammontante a circa 1.500 euro, non si sono assicurate l’impunità. Le indagini dei Carabinieri scandianesi supportate anche dal sistema di videosorveglianza del negozio hanno consentito di identificare le due ladre in altrettante donne di 28 e 25 anni, abitanti nel milanese, che sono quindi state denunciate alla Procura reggiana con l’accusa di concorso in furto aggravato. I fatti risalgono allo scorso 6 novembre quando la titolare di una cartoleria di Scandiano richiedeva l’intervento dei Carabinieri del paese in quanto aveva subito un furto. Sul posto oltre alla commerciante i Carabinieri accertavano la presenza di una presunta cliente, poi risultata complice dell’autrice materiale del furto, appurando che in prossimità dell’orario di chiusura quest’ultima si presentava in negozio chiedendo informazioni su alcuni articoli che si trovavano nella vetrina posta all’esterno del locale. Per questo motivo la commerciante si portava all’esterno per poi poco dopo sentire il cane abbaiare motivo per cui entrava nella cartoleria scorgendo una ragazza uscire. In tale frangente la commerciante si avvedeva dell’ammanco di 1.500 euro che aveva riposto poco prima nella borsa. La presunta cliente condotta in caserma veniva sentita dai militari ai quali riferiva di essere giunta sola nel negozio e di non conoscere la donna che era uscita all’abbaiare del cane. Nel contempo i Carabinieri avevano modo di acquisire le immagine registrate dalle telecamere a circuito chiuso installate all’interno del negozio che ritraevano la ladra rubare. Gli ulteriori sviluppi investigativi portavano a ricondurre la donna immortalata dalle telecamere ad una 28enne abitante nel milanese e nel contempo a verificare che la donna spacciatasi per cliente altro non era che la complice in quanto dall’esame dei controlli del territorio emergeva che le due donne si conoscevano perfettamente in quanto controllate altre volte assieme. Alla luce degli esiti investigative e degli incontrovertibili elementi di responsabilità acquisiti a carico delle due donne per le stesse scattava la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia in ordine al reato di concorso in furto aggravato.

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