Scandiano, il giallo degli scuola bus. La ditta appaltatrice bocciata a Maranello: carente documentazione antimafia

30/11/2014 – “La ditta che esegue il trasporto scolastico a Scandiano è stata estromessa da un identico bando di gara a Maranello per non avere completato la documentazione riguardante anche i certificati antimafia”.
Un situazione che merita sicuramente approfondimenti, denunciata dal Movimento 5 Stelle di Scandiano, attraverso il capogruppo in Consiglio comunale Massimo Bassi.
“Assume contorni sempre più inquietanti la vicenda del servizio di trasporto scolastico del Comune di Scandiano, affidato nel 2012 alla ditta Autoservizi Meridionali di Napoli (insieme alla Max Viaggi di Scandiano che poi è fallita) fino al giugno 2015 – Scrive Massimo Bassi – Dopo aver fatto protocollare un’interrogazione consiliare, il Gruppo MoVimento
5 Stelle è venuto a conoscenza del fatto che nel maggio di quest’anno la Autoservizi Meridionali ha partecipato al bando per un identico servizio, nel Comune di Maranello, venendo esclusa dalla gara di appalto per incompletezza della documentazione riguardante anche le certificazioni antimafia. La commissione ha voluto vagliare la posizione del procuratore
generale dell’azienda, inserito tra i nominativi dei legali rappresentanti della società”.
Cotinua Bassi: “Come indicato nel verbale, la commissione ha deciso “di verificare i poteri del signor Pannella Giancarlo chiedendo (…) la visura camerale della ditta Autoservizi Meridionali srl. Pervenuta la visura il presidente verifica che il signor Pannella Giancarlo è indicato tra gli amministratori con ampi poteri di rappresentanza della società (…) pertanto il procuratore doveva produrre la dichiarazione All. B2″. Cos’è questo allegato B2? È un documento nel quale il soggetto deve fornire certe garanzie in merito al casellario giudiziale e in merito a due articoli del Decreto Legislativo n° 159 del 2011.
Qual è questo decreto? Quello relativo alle certificazioni
antimafia.
Siccome a noi risulta che anche nel 2012 il signor Giancarlo Pannella fosse procuratore generale della azienda in questione, ci chiediamo se all’epoca avesse prodotto la
propria documentazione e se il Comune di Scandiano abbia fatto la stessa verifica compiuta dal Comune di Maranello.

IL NUMERO DI TELAIO FANTASMA

” Ma gli elementi di inquietudine non finiscono qui. All’appalto del Comune di Scandiano parteciparono due ditte, l’altra era la Til. La Til, nel 2013, ha inoltrato un ricorso al Tar in quanto uno dei mezzi che la Autoservizi Meridionali aveva dichiarato di utilizzare per il servizio di trasporto scolastico recava un numero di telaio con 16 cifre (in tutta Europa i numeri di telaio hanno 17 cifre).
A quanto ci è stato riferito, la ditta napoletana ha presentato la cifra mancante, in tribunale, nell’ultimo giorno utile; in questo modo la Til non ha avuto il tempo di
effettuare controlli, vedendosi respingere il ricorso dal giudice. La Til ha però successivamente contattato la casa automobilistica del mezzo indicato, la Mercedes, chiedendo informazioni sul numero di telaio completo: la Mercedes ha risposto che quel numero di telaio non è mai stato prodotto. In conseguenza di ciò la Til ha inoltrato una segnalazione al Comune di Scandiano.
Su questo punto l’assessore ai trasporti del Comune di Scandiano, Marco Ferri, nel rispondere giovedì sera (in consiglio comunale) alla nostra interrogazione ha affermato che nel 2013 il Comune chiese alla ditta il numero di telaio e che i mezzi della Autoservizi Meridionali sono dotati di regolare documento e numero di telaio.
Una risposta che ci ha lasciato insoddisfatti, in quanto mancante di puntualità chiarificatrice. Il Comune ha fatto una ricerca su quel numero di telaio anche dopo il pronunciamento del Tar? Cosa ha risposto il Comune alla segnalazione della
Til?”

IL MEZZO MULTATO DALLA POLIZIA STRADALE

Ma la denuncia dei 5Stelle non si ferma qui. “Nei giorni scorsi un autista della Autoservizi Meridionali è stato multato, a Scandiano, perchè effettuava il servizio di trasporto scolastico alla guida di un autobus di una ditta di cui non è dipendente: la Azienda Mobilità Parma.
L’assessore Ferri ha detto che in quel momento la ditta stava usando un mezzo sostitutivo perchè il mezzo ordinario era in
fermo. E si tratta di un altro aspetto inquietante. Non solo perchè a noi risulta che la Autoservizi Meridionali stesse utilizzando il mezzo della Azienda Mobilità Parma fin dall’inizio dell’anno scolastico, ma anche perchè in ogni caso la Autoservizi Meridionali non poteva ricorrere al mezzo di un’altra ditta e non poteva metterci sopra un proprio dipendente. E infatti la Polizia Stradale ha elevato la giusta contravvenzione”.

LE REITERATE INADEMPIENZE GIA’ CONTESTATE DAL COMUNE STESSO

“Per coloro cui fosse malauguratamente rimasta voglia di un altro po’ di inquietudine, facciamo presente che lo stesso Comune di Scandiano ha dovuto contestare alla Autoservizi Meridionali, nel febbraio di quest’anno (come da lettera allegata), una serie di inadempienze, tra cui un mezzo rimasto senza carburante, un’irregolarità nella prenotazione della revisione di un veicolo e la mancanza dell’accompagnatore a bordo di un mezzo (il servizio prevede il trasporto anche di bambini della scuola dell’infanzia).

GLI AUTOBUS E I SERVIZI DICHIARATI IN SEDE DI BANDO DI GARA

Ora il nostro MoVimento 5 Stelle di Scandiano ha chiesto al Comune di Scandiano un accesso agli atti, anche per verificare
la veridicità delle dichiarazioni che la Autoservizi Meridionali ha reso in sede di bando di gara a proposito dei moderni mezzi che avrebbe utilizzato per il trasporto scolastico e dei servizi che avrebbe messo a disposizione (criteri che attribuiscono punteggio per l’aggiudicazione dell’appalto), in quanto anche su questo versante – sulla base delle segnalazioni ricevute – stanno sorgendo degli interrogativi”.

Conclusioni di Bassi: “Cosa deve ancora fare Autoservizi Meridionali affinchè il Comune di Scandiano metta in discussione il contratto di appalto? Lasciamo la risposta a chi ha ancora voglia di inquietudine. Noi si voglia non ne abbiamo più, e anche la pazienza dei cittadini, come del resto si è visto alle elezioni, è finita”.

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