Perde tutti i risparmi al videopoker, disoccupato simula rapina e si dichiara vittima di un usuraio: denunciato dai Carabinieri

4/11/2014 – Si è giocato tutti i risparmi ai videopoker e per paura della reazione dei familiari è arrivato a ferirsi per simulare una rapina, a mettere a soqquadro la casa per rendere credibile il furto sino a denunciare di essere finito in mano agli strozzini.

Scoperto dai Carabinieri, ha giustificato la falsa denuncia sostenendo di essere vittima di uno strozzino siciliano da oltre 15 anni e che per paura di ritorsioni si era inventato la rapina. Tutte giustificazioni fasulle “smontate” dalle indagini dei Carabinieri di San Polo d’Enza.

Dopo oltre un mese di false denunce l’uomo, messo alla strette, è crollato ammettendo di essersi inventato tutto in quanto ludodipendente: aveva perso tutto ai videopoker.

Con l’accusa di simulazione di reato i Carabinieri della Stazione di San Polo d’Enza hanno denunciato alla Procura reggiana un 55enne disoccupato residente nel reggiano.

La prima falsa denuncia alla fine di settembre quando l’uomo presentatosi ai Carabinieri riferiva di essere rimasto vittima di una rapina ad opera di due malviventi che nelle campagne alla periferia di Parma gli avevano sottratto oltre 3.000 euro. A supporto dei fatti produceva un referto medico rilasciatogli dall’Ospedale di Montecchio Emilia con una prognosi di sette giorni per traumi vari.

Le falle del racconto del disoccupato inducevano i Carabinieri a convocare l’uomo in caserma per chiarimenti. Alla contestazione delle incongruenze l’uomo ammetteva di essersi inventato la rapina solo per coprire altri gravi reati. Secondo quanto denunciato da oltre 15 anni era vittima di uno strozzino che a fronte di un prestito di 15.000 euro (30 milioni delle vecchie lire) aveva preteso la restituzione di un ingente somma che aveva già raggiunto la cifra di 150.000 euro.

E mentre le indagini dei Carabinieri di San Polo d’Enza si proiettavano su questo nuovo “fronte”, l’uomo a fine ottobre si presentava nuovamente ai Carabinieri denunciando il furto. Dalla casa letteralmente buttata all’aria, come accertato dagli stessi Carabinieri, erano stati sottratti 700 euro in contanti.

L’altro ieri ha dovuto ammettere che negli ultimi due mesi aveva dilapidato tutti i risparmi ai videopoker e per questo si era inventato la rapina, l’usura,
le estorsioni e il furto in appartamento. L’uomo stato denunciato per simulazione di reato.

Resta il fatto che si tratta di una persona colpita duramente, un ultra cinquantenne senza lavoro, vittima delle patologie da gioco e che va aiutata.

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