Po, lento ritorno alla normalità

20/11/2014 – Le scuole di ogni ordine e grado dei comuni di Boretto, Gualtieri, Guastalla e Luzzara riapriranno nella giornata di domani, venerdì 21. Possibile inoltre il ritorno graduale delle famiglie evacuate da Ghiarole, a partire da domani sera.
Lo ha deciso questa mattina l’unità di crisi per la piena del Po, riunita sotto la presidenza della dottoressa Adriiana Cogode, viceprefetto reggente di Reggio Emilia. Nel solo comune di Brescello, in considerazione della situazione determinatasi a seguito dell’evacuazione della frazione di Ghiarole, le lezioni riprenderanno lunedì 24 novembre ( con l’esclusione delle scuole sedi di seggi elettorali).

Ecco le altre decisioni dell’unità di crisi

 
Mercati e sagre: da domani, venerdì 21, torneranno a svolgersi regolarmente.

Viabilità: dalle 3 di questa mattina, come previsto, sonostati riaperti al traffico il ponte tra Boretto e Viadana e il
solo tratto di Sp 2 che va da Tagliata a Guastalla.
Per quanto riguarda gli altri tratti di strada arginale, dalle 6 di domani mattina, venerdì 21, riaprirà il tratto da Luzzara a Guastalla mentre dalle 20 di domani  riaprirà anche il tratto da Gualtieri (rotonda Conad/ponte del Baccanello) a Brescello.
 
Ghiarole: domani, in seguito a un sopralluogo dei tecnici di Protezione civile e Aipo con il sindaco, verrà valutata la possibilità di far rientrare le famiglie evacuate nelle abitazioni a partire dalla serata di venerdì.
 
Monitoraggio argini: proseguirà sino alle 20 di domani, venerdì 21. Oggi sono 265 i volontari del Coordinamento
provinciale delle associazioni del volontariato.
 
Tutte le decisioni sono state prese in considerazione delle stime di Aipo che prevedono il ritorno del Po all’idrometro di Boretto sotto i 6,50 metri (soglia del livello di criticità elevata) nel corso della notte e sotto i 6 metri per le 20 di
domani sera, venerdì. 

IL BOLLETTINO AIPO DELLE 13 DI OGGI 20 NOVEMBRE

“Nel corso della giornata di ieri, 19 novembre, il colmo di piena del Po è transitato a Pontelagoscuro con un  livello massimo  di 3.00 m sullo zero idrometrico.
L’ invaso di numerose golene chiuse, simultaneo al passaggio del colmo di piena da Boretto a Pontelagoscuro, ha massimizzato l’effetto di laminazione che si è manifestato in
quest’ultima sezione idrometrica con una leggera riduzione e in anticipo rispetto a quanto previsto.

I livelli sono in calo anche lungo i rami del Delta, ma si prevede che si manterranno di elevata criticità (livello 3) nell’arco delle prossime 24 ore da Boretto all’Adriatico,
mentre nel tratto fino a Cremona si prevede un rientro al di sotto delle soglie di criticità.

Sono mantenute le attività di vigilanza e di controllo delle arginature e delle opere idrauliche e proseguiranno le azioni di contrasto a eventuali filtrazioni, fontanazzi ecc. , con la collaborazione degli enti locali e dei volontari di protezione civile.

Si richiama tuttora la necessità di assoluta prudenza nei pressi delle aree prospicienti il fiume e in generale in relazione a strutture o attività interessate dalla piena. Si invita ad attenersi scrupolosamente alle prescrizioni delle Autorità locali,  di protezione civile e delle forze dell’ordine, a non ostacolare le eventuali operazioni, a restare informati sull’evolversi della situazione e sulla viabilità”

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