Passo falso della Reggiana in casa con l’Ascoli (0-2)
Per i granata prova del nove sabato 15 a Teramo

LA REGGIANA E’ USCITA SCONFITTA DAL BIG MATCH CON L’ASCOLI, IN GOL CON PIRRONE E ADDAE. I GRANATA HANNO PREMUTO A LUNGO COLPENDO UN PALO CON TREMOLADA CHE POTEVA VALERE IL PARI PROVVISORIO, MA IL POSSESSO PALLA DEGLI UOMINI DI COLOMBO E’ STATO STERILE. SUGLI SPALTI IL PUBBLICO DELLE GRANDI OCCASIONI CON 6.000 SPETTATORI.

di Stefano Bassi e Carlo Codazzi

calcioLa Reggiana non è riuscita regalare il successo ai suoi tifosi nel big match contro l’Ascoli. I granata hanno perso 2-0 subendo un gol per tempo e ora sono staccati dalla vetta 4 p., vetta su cui si è attestata proprio la formazione ascolana (23 p. per l’Ascoli capolista, 19 per la Reggiana 4^ al pari del Tuttocuoio). Per gli uomini di mister Colombo si tratta del secondo ko consecutivo dopo lo scivolone del turno precedente in quel di Gubbio. Peccato perché al “Città del Tricolore” si respirava l’aria delle grandi occasioni, cosa che non accadeva da tempo immemorabile, con la cornice di ben 6.000 spettatori (davvero tanti per una partita di Lega Pro) alimentata anche da una nutrita presenza di supporter marchigiani.

La grande festa granata iniziale sugli spalti non si è tradotta in un apoteosi finale, dunque, ma resta viva la speranza che la Reggiana possa gratificare il suo pubblico, caricato dal buon avvio di stagione della sua squadra, nel prosieguo di campionato.  Certo, Colombo deve provvedere a ricaricare le pile dei suoi ragazzi che potrebbero aver pagato il carico di responsabilità piovuto loro addosso dopo l’inattesa conquista del primato in classifica durato 3 giornate.

Nell’undici iniziale schierato dal tecnico granata non ha trovato posto Ruopolo sostituito al centro dell’attacco da Sinigaglia a sua volta supportato supportato da due trequartisti, Siega e Tremolada, che ha comportato lo schema tattico 4-3-2-1 con Maltese centrale di centrocampo anziché Parola, seduto in panchina, e De Giosa a rilevare Sabotic in difesa. Ascoli in campo col 4-2-3-1 con i cursori Pirrone e Addae a protezione della difesa, Perez a fare da boa in avanti e il terzino Avogadri sistemato sulla linea dei trequartisti per limitare le scorribande di Mignanelli.

Primi minuti con gli ospiti aggressivi che hanno marcato conclusioni senza esito di Berrettoni e Avogadri.  Al 12’ De Giosa è stato costretto ad una provvidenziale chiusura su Perez in procinto d’involarsi solitario verso Feola.  I granata hanno tenuto palla, ma senza pungere. Del resto l’attacco della Reggiana ha mostrato fin dalle prime battute di torneo che manca di uno stoccatore che finalizzi il grosso volume di gioco normalmente prodotto dalla squadra. Alla mezzora, improvviso, è arrivato il vantaggio dell’Ascoli: Bruccini si è fatto soffiare la sfera da Mustacchio che dall’out sinistro ha servito al centro l’accorrente Pirrone che ha fulminato Feola con un potente destro nell’angolino basso. Ospiti in gol al primo tiro in porta.

La Reggiana ha reagito con una conclusione alta di Sinigaglia (34’) ed ha inveito alla cattiva sorte al 35’ quando Tremolada ha colpito un clamoroso palo, da pochi passi, al termine di una furibonda mischia seguita ad un corner. Poi al 43’ Sinigaglia, sfuggito a Pelagatti, a tu per tu con Lanni ha calciato fuori da posizione defilata. Si è andati, così, al riposo con l’Ascoli avanti di una rete.

Nel secondo tempo i padroni di casa hanno premuto, ma senza riuscire a scalfire la difesa bianconera. Abbiamo annotato un tentativo di Angiulli al 47’ di poco alto e un’imprecisa conclusione di Tremolada al 52’. Al 57’ Colombo ha giocato la carta dell’acciaccato Ruopolo in attacco per Tremolada passando al 4-3-1-2, ma non è cambiato granchè per l’Ascoli ha controllato le operazioni senza soverchie difficoltà. Al 66’ Petrone ha mandato sul terreno Berrettoni per Gualdi. Al 70’ l’avvisaglia del raddoppio ascolano: cross di Avogadri da sinistra con De Giosa bravo a ribattere.

Due più tardi è giunto il 2-0: il temuto Perez ha messo a sedere Andreoni e ha suggerito al centro per Addae che ha superato l’incolpevole Feola con un tocco sottoporta. Reazione rabbiosa della panchina granata perchè Perez pareva proprio partito da posizione di offside, ma il Signor Illuzzi ha convalidato. Al 75’ Colombo ha immesso anche il fantasista Alessi richiamando Angiulli, ma il match era ormai compromesso. All’80’ Sinigaglia ha avuto l’opportunità di riparie la gara , ma ha calciato alle stelle dal centro dell’area avversaria.

L’ultimo cambio granata con l’ingresso di parola per Maltese (un po’ tardiva questa sostituzione a nostro parere) ha fatto da prologo ad una capocciata di Ruopolo che Lanni ha disinnescato in due tempi. Match finito e Ascoli in festa con il devastante ghanese Addae sugli scudi. Per la Regia l’accesso ai play off deve, comunque, restare un obiettivo che non sembra irraggiungibile, soprattutto se a gennaio arrivasse un attaccante con le caratteristiche giuste per rivitalizzare un attacco con le polveri un po’ bagnate.

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INTERVISTE

Nel dopo gara mister Colombo ha difeso la prova della sua squadra: <La partita è stata equilibrata ed è stata decisa dagli episodi – ha commentato amaro – esattamente come accaduto a Gubbio. Il nostro dominio nella ripresa è stato evidente, ma, purtroppo, è arrivato il loro raddoppio proprio nel nostro momento migliore. La rete di Addae ci ha tagliato le gambe. E’ difficile commentare una sconfitta per 2-0 e non ci sono alibi cui possiamo aggrapparci anche se, tuttavia, va sottolineato l’errore arbitrale nella circostanza del raddoppio ospite. Questo errore che ci ha penalizzati si somma a quello che abbiamo subito a Gubbio. Due errori pesanti in due partite consecutive>. Il difensore granata Spanò ha ribadito il concetto iniziale del suo tecnico: <La gara è stata decisa – ha dichiarato – da un paio di episodi ed è un peccato perché in campo abbiamo fatto noi la partita>.

TABELLINO

REGGIANA-ASCOLI 0-2 (p.t. 0-1)

REGGIANA: Feola, Andreoni, Mignanelli, Angiulli (74’ Alessi), Spanò, De Giosa, Tremolada (57’ Ruopolo), Bruccini, Sinigaglia, Maltese (82’ Parola), Siega. A disposizione: Messina, Zanetti, Parola, Palumbo, Alessi, Vernocchi, Ruopolo. Allenatore: Colombo

ASCOLI: Lanni, Pelagatti, Dell’Orco (91’Mori), Pirrone, Mengoni, Cinaglia, Mustacchio (82’ Margarita), Addae, Perez, Berrettoni (66’ Gualdi), Avogadri. A disposizione: Ragni, Mori, Gualdi, Giovannini, Margarita, Bangal, Altinier. Allenatore: Petrone

MARCATORI: 30’ Pirrone (A), 73′ Addae (A)

AMMONITI: De Giosa (R), Pirrone (A), Pelagatti (A)

ARBITRO: Illuzzi di Molfetta

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