Pagliani: “Basta deprimersi, prenderemo molti voti. O il seggio a Forza Italia, o qui sarà la dittatura”.

20141120_222110

21/11/2014 – “Ora i consiglieri regionali indagati per i rimborsi restituiscano il maltolto, solo così potremo pensare che si chiude un capitolo triste della politica emiliano romagnola. La sinistra ha la colpa devastante di aver concesso spese ai gruppi di dimensioni esagerate. Non vi è dubbio che questa è l’unica reale manifestazione di buonsenso che la gente chiede”.

Giuseppe Pagliani, capolista di Forza Italia alle elezioni regionali di domenica 23 novembre, vuole che le somme contestate dalla magistratura tornino indietro alla Regione. Sono più due milioni di euro, di cui 1 milione 80 mila in capo a 18 consiglieri del Pd.

20141120_210540

Pagliani ha ribadito questa richiesta nel corso della manifestazione politica di ieri sera, giovedì, all’Astoria di Reggio Emilia, alla quale sono intervenuti il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri e il coordinatore Regionale azzurro, on. Massimo Palmizio.

“Nei mercati e nelle piazze, fra la gente la sfiducia nella politica e nella politica della sinistra locale è molto forte, è giusto dare un segnale inequivocabile che tutti devono recepire”, ha insistito Pagliani. “Oltre all’eliminazione dei rimborsi a gruppi e consiglieri, è necessaria la restituzione delle somme ricevute indebitamente”.

20141120_212437

“Alla gente non frega niente della politica, e quante volte abbiamo sentito dire “vergognev tot”, vergognatevi tutti voi politici – ha detto Pagliani – Ma abbiamo anche visto per la prima volta dopo anni, tante persone nuove, tanti giovani avvicinarsi a noi. Ci siamo e siamo vivi, e se sapremo fare l’ultimo sforzo prenderemo moltissimi voti. Il fatto è che i malpancisti sono fra noi, siamo noi i depressi e non dobbiamo deprimerci ancora di più. Dobbiamo riconquistare il seggio a Forza Italia, altrimenti in questa provincia il regime diventerà dittatura”.

È l’appello lanciato da Pagliani ieri sera a una sala gremita, con molti in piedi, dove tuttavia spiccavano talune assenze plateali: Fabio Filippi, escluso dalla lista e anche lui indagato nell’inchiesta sui rimborsi ai consiglieri regionali, e l’avvocato Liborio Cataliotti.

20141120_223108

L’astensionismo di massa fa paura anche a Forza Italia, e cosi Palmizio, Gasparri e Pagliani hanno insistito su alcuni concetti: Forza Italia è il voto utile, bisogna convincere in queste ore il numero più alto possibile di elettori ad andare a votare, bisogna essere ottimisti. “Chiedo a tutti di adottare cinque elettori – ha detto fra l’altro un Gasparri particolarmente brillante – Telefonate, convinceteli, portateli a votare Forza Italia”.

Rispetto a solo qualche giorno fa, il clima appare mutato sensibilmente, almeno riguardo agli azzurri. Più attenzione, più partecipazione ai banchetti. Lo si è visto anche ieri sera all’Astoria. Al punto che Gasparri si è lasciato sfuggire di non escludere neppure il “colpaccio”, considerate tutte le imprevedibili variabili di questo voto.

20141120_225657

Altro tasto bollente, il temuto sorpasso da parte della Lega Nord: “Il candidato governatore è un bravo sindaco sconosciuto ai più, però Salvini ha potuto fare campagna in Emilia per tre mesi. Deve essere chiaro che la Lega protesta molto, ma non propone soluzioni, mentre Forza Italia è un partito di proposta, e nazionale”.

20141120_205756Pagliani ha battuto il chiodo sulla condanna di Errani e sulla fine del modello emiliano: i 1500 artigiani messi in ginocchio dal tracollo delle cinque “sorelle” delle coop costruzioni; i soci prestatori traditi; l’agroalimentare con tanti imprenditori alla disperazione; gli sprechi nella sanità, con la moltiplicazione delle direzioni, e al tempo stesso la chiusura di neonatologia del Sant’Anna che colpirebbe in modo gravissimo le donne e tutta la montagna reggiana.

“Ricordatevi: se Forza Italia non avrà la rappresentanza in consiglio regionale, qui ci sarà una dittatura”.

20141120_210255

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *