Notte di terrore, ragazzo sequestrato e ferito alla gola. Arrestato magrebino

4/11/2014 – Aveva appena parcheggiato l’auto e mentre apriva il cancello di casa, nella zona di Ospizio a Reggio Emilia, è stato raggiunto alle spalle da un malvivente che puntandogli alla gola un coccio di vetro, tanto da ferirlo, lo ha obbligato a risalire in macchina per poi ripartire insieme a lui.

È iniziata così la notte da incubo di un giovane reggiano di 20 anni rapinato del cellulare e del portafoglio e infine costretto a fare un prelievo al bancomat consegnando il denaro al malvivente, che lo teneva costantemente sotto minaccia del vetro tagliente.

Tutto è finito solo quando l’auto è andata fuori strada schiantandosi contro un guard rail. Il giovane sanguinante è uscito dall’auto e ha raggiunto un’abitazione vicina, da dove è stato lanciato l’allarme ai Carabinieri della Compagnia di Castelnovo Monti che, intervenuti sul posto, hanno prestato i primi soccorsi alla vittima, mettendosi nel contempo alla ricerca del responsabile.

Il sequestratore in fuga è stato identificato, rintracciato e arrestato: è un marocchino, El Mahjoub Elghdaoui, 27 anni, con residenza a Carpineti, dove è al domicilio coatto per un tentato omicidio compiuto a Sassuolo nel dicembre 2012. L’uomo, al termine delle formalità di rito, ora si trova nel carcere di Reggio Emilia a disposizione della procura reggiana, per il reato di sequestro a scopo di rapina.

Tutto è avvenuto intorno alla mezzanotte di ieri. Il ragazzo, secondo la ricostruzione dei Carabinieri, è stato costretto a rimettersi alla guida dell’auto nonostante la ferita provocata dal vetro tagliente puntato alla gola, e obbligato a consegnare i soldi e il cellulare.

Quindi gli veniva intimato di fare un prelievo al bancomat: il tagliagole, presi i soldi, si è messo alla guida, dirigendosi a forte velocità verso l’Appennino e tenendo sempre in ostaggio il ragazzo. All’altezza di Case dell’Oppio del comune di Carpineti, a causa della velocità ha perso il controllo del mezzo schiantandosi su un guard rail. A questo punto, uscito dall’abitacolo, il sequestrato, col volto coperto di sangue e sotto choc, ha chiesto aiuto a una famiglia.

I Carabinieri di Castelnovo Monti, in base alla descrizione fatta dalla vittima, sono andati a colpo sicuro e in breve hanno rintracciato e arrestato il magrebino.

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