La riscossa dei grandi maestri artigiani
Nel centro storico nasce Mestieri d’Arte
“Il rilancio comincia dalle nostre botteghe”

17/11/2014 – Sono restauratori, stampatori d’arte, orafi. C’è chi crea modelli unici di scarpe fatte a mano, chi è specializzato nelle dorature, chi nella fotografia d’arte, nella sartoria come nella stampa a mano su tessuti.

Diciotto artigiani del centro storico reggiano, tra i più noti e apprezzati anche a livello nazionale, con l’ausilio di Far-Studium Regiense hanno costituito l’associazione indipendente “Mestieri d’arte – Botteghe artigiane e laboratori d’arte del centro storico di Reggio Emilia”.

Questa mattina si sono presentati ai media e hanno firmato l’atto costitutivo nella sede della Far, sotto i soffitti affrescati dell’Oratorio della Trinità in via San Filippo, a Reggio Emilia. Con loro il presidente di Far Studium Regiense Carlo Baldi e altri esponenti dell’associazione ospite, nominati soci onorari per il contributo offerto alla nascita di Mestieri d’Arte.

Atto costitutivo associazione artigiani artisti Mestieri d'Arte, al centro il presidente Mauro Menozzi

Atto costitutivo associazione artigiani artisti Mestieri d’arte, al centro il pres. Mauro Menozzi

È arrivata a sorpresa anche la mascotte, una bimba di nome Bianca, di undici mesi, in braccio alla mamma Antonia Micheletti, creatrice di scarpe fatte a mano la cui notorietà va oltre i confini del Paese.

Non è una nuova associazione di categoria, tengono a precisare: Mestieri d’arte nasce come una sorta di  moderna “gilda” che intende difendere e valorizzare mestieri antichi e più recenti, comunque tutti contrassegnati da un elevato livello professionale e di creatività, nel solco di una tradizione plurisecolare che da sempre costituisce un punto di forza della città.

Al tempo stesso vogliono mettere in campo iniziative per far conoscere meglio e rilanciare il centro storico di Reggio, che è il loro ambiente naturale specialmente nelle stradine più silenziose e meno conosciute.

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Anche per questa ragione “Mestieri d’arte” ha adottato come proprio simbolo l’antico sigillo, risalente ai primi del
‘300, della “Società di S. Prospero del Popolo e delle Arti della città di Reggio”. Fu il primo logo delle Corporazioni Reggiane rimasto in uso sino al 1796 (sino all’arrivo dei napoleonici) e arrivato sino a noi anche come simbolo della Far.

Nei giorni scorsi i soci, gli artigiani artisti di Mestieri d’Arte, hanno eletto il primo Direttivo. Presidente è il restauratore Mauro Menozzi, vicepresidente la rilegatrice e illustratrice Anna Baldi.

“Ringraziamo la Far che ci ha aiutato a concretizzare la nostra volontà di unirci per crescere. Ci ha dato le gambe, e noi ci proviamo – ha dichiarato il presidente Menozzi – Vorremmo far sapere alla città cosa significa lavorare con le mani, e anche mettere in campo idee nuove. Io mi sento del centro storico sino in fondo, e sarebbe bellissimo se riuscissimo a far riscoprire l’anima autentica di Reggio Emilia.

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Ci siamo uniti – ha aggiunto – perché non vogliamo rassegnarci al declino del nostro centro. Siamo convinti che proprio nell’economia di oggi che tende ad appiattire tutto, ci sia sempre più bisogno di artigiani autentici, di maestri capaci di esprimersi con produzioni e servizi unici. Del resto lo disse il premio Nobel Modigliani 50 anni fa, quando per primo vide nel design e nella micro impresa il volano principale di quella che diventò la riscossa economica dell’Italia negli anni 80.

Siamo certi che anche nella nostra Reggio, in un momento così difficile come l’attuale, sarà proprio questo patrimonio di conoscenze, di professionalità, capacità creative e manualità a contribuire in modo decisivo al rilancio del centro storico. Intendiamo avviare iniziative, anche sull’onda di Expo 2015, per promuovere le nostre attività – ha concluso Menozzi
compresa la formazione di giovani artigiani artisti che possano costruirsi un futuro e continuare, rinnovandola, la tradizione dei nostri mestieri d’eccellenza. Siamo naturalmente aperti a nuove adesioni, purché rispettino i parametri di professionalità fissati dalla nostra associazione” .

La vicepresidente Anna Baldi ha fatto notare che quando politici e amministratori parlano del centro storico, di solito sbagliano linguaggio: “Usano terminologie tipiche del centro commerciale, invece è sbagliato. Basta con i centri storici tutti omologati alle grandi catene e pieni di negozi in franchising: bisogna cominciare a parlare di cortesia, bellezza, ascolto, cura. Ora che abbiamo deciso di operare insieme, speriamo anche di essere ascoltati dagli amministratori.

Le nostre botteghe – ha aggiunto – sono quelle che distinguono il centro storico di Reggio da ogni altro. Siamo artigiani che parlano con la gente, che raccolgono le loro confidenze, che valorizzano gli angoli più nascosti dell’esagono. Per questo organizzeremo anche delle visite guidate, alla scoperta di ciò che facciamo e al tempo stesso di una Reggio bellissima ma poco conosciuta”.

Non a caso la prima iniziativa è una mappa dell’esagono disegnata in modo da evidenziare botteghe e laboratori d’arte. Seguiranno mostre e altre iniziative, anche, come detto, per Expo 2015.

Carlo Baldi alla presentazione di Mestieri d'Arte

Carlo Baldi alla presentazione di Mestieri d’Arte

Carlo Baldi, intervenuto con altri soci Far diventati anche i primi soci onorari di Mestieri d’arte, ha annunciato che sarà proprio la Far a inaugurare le visite guidate.

“Con Mestieri d’arte prende concretezza un’idea maturata già quattro anni fa. Come Far-Studium Regiense siamo orgogliosi di aiutare la nascita di questa associazione, che comunque opererà in piena autonomia per valorizzare i contenuti di manualità, creatività e professionalità di questi artigiani artisti, e degli altri che vorranno aderire, che sono davvero un vanto e una risorsa preziosa per la nostra città”.

Lo Statuto di Mestieri d’arte specifica che l’associazione non ha scopo di lucro, e ha come finalità la promozione dell’attività artigiana e artistica, in particolar modo del centro storico di Reggio Emilia, valorizzandone i contenuti professionali, di conoscenza, di creatività e manualità.

Sono previste verifiche affidate a una Commissione di esperti, sui caratteri esclusivi di artigianalità e contenuto creativo delle botteghe associate, o che intendano associarsi.

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4 risposte a La riscossa dei grandi maestri artigiani
Nel centro storico nasce Mestieri d’Arte
“Il rilancio comincia dalle nostre botteghe”

  1. susanna Rispondi

    18/11/2014 alle 10:19

    Sono tutti artigiani VERI, è questo che fa di questa iniziativa un motivo di orgoglio per tutta la città. Non è con gli H&M che si qualificano i centri urbani! Servono pure quelli per dare vita alla città e soprattutto lavoro, ma gli artigiani portano fantasia, professionalità, unicità, tradizione…CULTURA. Complimenti a tutti e grazie a chi ha promosso,chi ha aderito e a chi si unirà al gruppo. Susy

  2. mario Rispondi

    18/11/2014 alle 11:29

    Finalmente un’iniziativa splendida , che fa onore ai costituenti ed alla città. Il risveglio del marchio delle corporazioni reggiane, il valorizzare la creatività e la manualità e realizzare una rete di qualità nel centro storico rappresentano un salto per valorizzare il centro storico , contro l’invasione di un commercio al minuto di basso livello con prodotti importati da paesi del sottosviluppo e con scarsa qualità. Bravissimi. bene anche l’idea di un logo unico per tutti ed il controllo.

  3. annalisa Rispondi

    02/12/2014 alle 11:19

    bellissima iniziativa. trovo che sia il modo migliore anche per valorizzare il centro storico. attraverso la qualità e le grandi maestranze credo che Reggio Emilia si possa rialzare anche perché è una città ed una provincia che vanta tra i più bravi a livello nazionale. sono eccellenze che non devono sparire ma che vanno valorizzate e tutelate.
    bravi!

  4. Paola Rispondi

    03/12/2014 alle 09:09

    Solo l’arte potrà salvarci dall’imbarbarimento e dalla bruttezza nella quale stiamo soffocando.Grazie per avere dato vita ad un sogno!

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