Mafie, i Cinquestelle rincarano la dose contro Vecchi: “Il Pd corresponsabile, si ricordi delle processioni elettorali a Cutro”

9/11/2014 – La bagarre sull’inquinamento mafioso a Reggio, scatenata al dibattito in Sala del Tricolore a Reggio Emilia con l’ex procuratore di Palermo Gian Carlo Caselli e il procuratore capo di Torino Armando Spataro, continua con uno strascico di repliche, controrepliche e polemiche dai toni duri.

I Cinquestelle, attraverso il capogruppo in Comune Vaccari, rincarano la dose nei confronti del sindaco Luca Vecchi. In Sala del Tricolore, l’on. Maria Edera Spadoni (M5S) aveva platealmente puntato il dito contro il sindaco accusando le amministrazioni di sinistra di aver contribuito alla penetrazione delle mafie a Reggio. Luca Vecchi aveva replicato accusando a sua volta la Spadoni di fare propaganda elettorale strumentalizzando l’antimafia.

E oggi Norberto Vaccari è tornato alla carica sulle responsabilità delle Giunte e della sinistra: “La strumentalizzazione la sta facendo Vecchi, non certo noi. Occorre piuttosto che il partito che amministra questa città
dal dopoguerra riconosca di aver sottovalutato il fenomeno delle infiltrazioni mafiose per decenni. Sarebbe bene che chiedesse conto ai suoi predecessori delle processioni elettorali a Cutro, specialmente quella del 2009”.

Il riferimento è al viaggio di Delrio in piena campagna elettorale, in occasione festa settennale del Cristo.

Scrive Vaccari a nome del gruppo consiliare pentastellato: “Il Movimento 5 Stelle non ha mai attaccato le istituzioni. Ci troviamo di fronte ad una chiara strumentalizzazione da parte del sindaco Vecchi che, come risulta da sue dichiarazioni, accusa Maria Edera Spadoni di aver “attaccato le istituzioni”. Non è così basta guardare il video e riascoltare le sue parole:
https://www.youtube.com/watch?v=wwiqNTdsiFM.

Vecchi inoltre – aggiunge Vaccari – ha dimenticato le parole che l’ex procuratore di Torino Caselli ha pronunciato dopo l’intervento di Maria Edera Spadoni, esprimendole “grande rispetto per il suo coraggio, chiarezza e capacità di affrontare le cose senza ipocrisie”.

Di conseguenza “la strumentalizzazione la sta facendo Luca Vecchi, di certo non noi. Occorre invece che il partito che amministra questa città dal dopoguerra ammetta di aver sottovalutato il fenomeno delle infiltrazioni per decenni, dato che durante la serata è emerso chiaramente come le mafie siano presenti sul territorio da tantissimo tempo”.

“Chiariamo inoltre che il Movimento 5 Stelle, non è un partito con segretari e responsabili etc ed  è rappresentato esclusivamente da chi è eletto nelle istituzioni. Nessun rappresentate del Movimento 5 Stelle ha mai attaccato la Prefettura o le Forze dell’ordine, con le quali collabora attivamente e con rispetto.

Vecchi non può far finta di non appartenere ad un partito politico che per decenni ha sottovalutato il tema è invece noto come i candidati a sindaco di quel partito ed ex sindaci di Reggio partecipavano in campagna elettorale a processioni a Cutro. Processioni come quella del 2009 che hanno acceso l’interesse degli investigatori antimafia. Una severa critica di Vecchi ai suoi predecessori sarebbe auspicabile”.

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