Ladro seriale, clandestino e latitante preso dalla Polizia: minacciava col coltello un derubato

6/11/2014 – Ieri sera la Squadra Mobile di Reggio Emilia ha arrestato in flagranza di reato un cittadino algerino, clandestino e latitante che dopo aver rubato su due auto in sosta, stava minacciando con un coltello il proprietario di una delle auto violate che gli chiedeva conto dei danni.

L’arrestato, Mourar Gasourd di 44 anni, è fortemente sospettato di essere l’autore dei furti con scasso avvenuti alcune sere fa, uno dietro l’altro, in zona stazione, su alcune vetture in sosta, alle quali erano stati infranti i finestrini.

Gli investigatori avevano individuato tre zone della città come possibili scenari di azione del distruttore di finestrini nelle ore serali o notturne, e una di queste era il parcheggio di fronte al Santa Maria Nuova. L’intuizione si è rivelata giusta, perchè proprio lì veniva individuato un uomo che stava rubando in una macchina, ma veniva sorpreso sul fatto dal proprietario.

Vistosi scoperto il ladro ha tirato fuori da una tasca un coltello minacciando il malcapitato. Però gli Agenti erano vicini e sono intervenuti disarmando e immobilizzando l’algerino. In Questura è saltato fuori che era in stato di clandestinità e oltretutto latitante: su di lui pendeva un ordine di carcerazione per l’espiazione di una pena di tre anni per reati contro il patrimonio.

Veniva perciò arrestato e tradotto in carcere, oltre che per la condanna pregressa anche per i reati commessi in flagranza nella serata, ovvero rapina aggravata, minacce, i due furti aggravati in successione, danneggiamento e porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. Lo stesso uomo è fortemente sospettato di essere l’autore del ferimento con lesioni serie di un cittadino tunisino avvenuto una decina di giorni fa.

Dalle auto sono stati sottratti navigatori satellitari, borse, custodie, occhiali e altri oggetti. Ma i danni materiali provocati alle vetture con le effrazioni sono stati il più delle volte superiori al valore della refurtiva.

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