Imprenditori colpiti da usura e minacce: la Camera di Commercio chiama a raccolta i ceti professionali

26/11/2014 – La Camera di Commercio di Reggio Emilia intende mantenere alta la guardia rispetto alle infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economica reggiana.
Un anno dopo aver creato, su iniziativa dell’ex presidente Enrico Bini, lo sportello di “pronto intervento” a sostegno degli imprenditori reggiani colpiti da fenomeni quali estorsioni, ricatti, usura e minacce, l’Ente camerale si rivolge ora ai professionisti che, con le loro attività, possono entrare in contatto con soggetti e imprese le cui azioni possono sconfinare nell’illegalità (commercialisti, avvocati, consulenti, ecc.).
Proprio ad essi, infatti, è indirizzato l’incontro in programma giovedì 27 novembre nella sede camerale ed organizzato in collaborazione con l’associazione Libera e Universitas Mercatorum – per promuovere anche in quest’ambito lo sportello di ascolto delle vittime del crimine organizzato.
“A queste categorie – sottolinea la Camera di Commercio – è importante fornire non solo indicazioni sul come intercettare eventuali anomalie che possono avere a che fare con la criminalità, ma anche indicare strumenti e mezzi per mettere in evidenza, ovviamente in sicurezza, questi fenomeni che pesantemente gravano sull’economia e su tutta la società locale”.

Ai lavori – in programma alle 14,30 e realizzati con il contributo di Unioncamere – interverranno Andrea Mazzitelli, Ricercatore Universitas Mercatorum, F. Valerini, esperto Universitas Mercatorum, Giacomo di Modica di Libera/SOS Giustizia, Nicola Gobbi, Responsabile Area Mercato e Prodotti, Unifidi.
A questo incontro seguirà poi un secondo approfondimento con le associazioni imprenditoriali e le aziende interessate.

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