Il pianista-mito Aldo Ciccolini, diretto dall’orchestra da camera di Mantova, inaugura con Mozart la stagione concerti dei Teatri

Aldo Ciccolini sostituisce Maria João Pires nel concerto con l’Orchestra da Camera di Mantova, diretto da Umberto Benedetti Michelangeli

5/11/2014 Giovedì 6 novembre, ore 20.30, al teatro municipale Valli c’è l’avvio della stagione Concertistica della Fondazione I Teatri. La pianista rinuncia al concerto per motivi di salute. Programma tutto mozartiano, con alcuni cambiamenti nella prima parte.

Il grande Aldo Ciccolini, 89 anni compiuti

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La pianista Maria João Pires, per motivi di salute, non potrà prendere parte al concerto dell’Orchestra da Camera di Mantova, diretta da Umberto Benedetti Michelangeli, del 6 novembre (ore 20.30) al Teatro Municipale Valli.

La sostituirà il maestro Aldo Ciccolini, una leggenda pianistica vivente, che si esibisce in tutto il mondo da più di settanta anni. Il programma, tutto mozartiano, della serata che segna l’inizio della stagione concertistica della Fondazione I Teatri, subirà alcune modifiche nella prima parte e sarà il seguente: Mozart Concerto n. 20 in re minore per pianoforte e orchestra K. 466;  Mozart Concerto n. 23 in la maggiore per pianoforte e orchestra K. 488, Mozart Sinfonia in si bemolle maggiore K. 319.

Come in un curioso gioco delle parti, Aldo Ciccolini – icona mondiale del pianismo, uno dei più accreditati interpreti viventi di Debussy, Ravel e Mozart – ha cortesemente accettato di sostituire Maria João Pires, restituendo il favore che la pianista gli aveva reso un paio d’anni fa: in occasione di un breve tour che l’Ocm aveva in programma con Ciccolini, questi restò a sua volta vittima di un’indisposizione e allora fu lei, Maria João Pires, a prestarsi eccezionalmente quale sostituta.

Nemico di ogni concessione ai gusti del giorno, insensibile ai giochi mediatici, Ciccolini considera l’arte musicale come una missione. L’originalità, sovente visionaria, del suo repertorio, l’alchimia delle sue più intime ricerche gli hanno a lungo impedito di svelare la sua interpretazione dei grandi compositori. Da molti anni ormai si concede al pubblico e si rivela come uno dei più grandi messaggeri del genio della musica.

Con lui sul palco l’Orchestra da Camera di Mantova, diretta da Umberto Benedetti Michelangeli, per due tra le pagine mozartiane più note (Concerto n. 20 in re minore per pianoforte e orchestra K. 466 e Concerto n. 23 in la maggiore per pianoforte e orchestra K. 488) e la  Sinfonia in si bemolle maggiore K. 319 che il musicologo Saint–Foix descrisse “come il quadro giocondo d’un bel giorno d’estate, dove tutto è vita, danza, gioia, non senza una certa ebbrezza sensuale espressa in numerosi e insistenti cromatismi”.

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ORCHESTRA DA CAMERA DI MANTOVA
UMBERTO BENEDETTI MICHELANGELI, direttore

ALDO CICCOLINI, pianoforte

Teatro Valli – Giovedì 6 novembre 2014 ore 20.30
Mozart Concerto n. 20 in re minore per pianoforte e orchestra K. 466
Mozart Concerto n. 23 in la maggiore per pianoforte e orchestra K. 488
Mozart Sinfonia in si bemolle maggiore K. 319

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