Grissin Bon piega 77-76 Armani Milano, spinta dai 3.500 del PalaBigi, ed è in vetta alla serie A. Cronaca di Codazzi

LA GRISSIN BON HA PIEGATO I CAMPIONI D’ITALIA DELL’ARMANI MILANO 77-76 SPINTA AL SUCCESSO DAL GRANDE CALORE DEI 3.500 SPETTATORI DEL PALA BIGI. UNA VITTORIA CHE VALE IL PRIMATO IN CLASSIFICA COSTRUITA SU UNA GRANDE INTENSITA’ DIFENSIVA E OTTENUTA IN UN FINALE THRILLING GESTITO CON LA PERSONALITA’ CHE CARATTERIZZA LE GRANDI FORMAZIONI. PER MILANO TERZO KO CONSECUTIVO CON IL SOLITO GENTILE SUGLI SCUDI

IL TIRO LIBERO DI RICCARDO CERVI CHE HA DECISO IL MATCH

GRANDI EMOZIONI. IL TIRO LIBERO DI RICCARDO CERVI CHE HA DECISO IL MATCH

di Carlo Codazzi

La Grissin Bon ha piegato i campioni d’Italia dell’Armani Milano con lo scarto di 1 punto 77-76, ovvero con un tiro libero di Riccardo Cervi, al termine di un match vibrante che ha vissuto un rocambolesco finale da thriller. Una vittoria esaltante che ha cancellato il tonfo di coppa a Saragozza e lanciato i biancorossi in testa alla classifica di serie A (8 pt., 4 vittorie in 5 incontri disputati) in coabitazione con Sassari e Venezia. Un trionfo meritato agguantato davanti ai 3.500 spettatori del Pala Bigi ebbri di gioia per il successo dei propri beniamini sulla blasonata Olimpia. Bellissimo vedere Andrea Cinciarini andare a festeggiare in mezzo ai ragazzi della curva che lo hanno stretto in un abbraccio soffocante. Il “Cincia” non stava più in sé dalla gioia e si è, così, potuto scrollare di dosso l’amarezza patita a Saragozza che l’aveva spinto ad un pesante sfogo davanti ai microfoni tv. Stavolta solo elogi per tutta la compagine di Max Menetti che ha mostrato la maturità che caratterizza le grandi formazioni riuscendo a domare i campioni in carica costretti al terzo ko consecutivo tra campionato ed Eurolega. Per coach Banchi, già reduce dalla batosta di Atene, è suonato il campanello d’allarme per Reggio, invece, sono suonate le campane a festa, ma non c’è tempo per adagiarsi sugli allori perché mercoledì è già ora di coppa, al Pala Dozza di Bologna, contro la Telekom Bonn e stavolta non saranno più ammesse distrazioni se si vuole proseguire il cammino in Europa.  Ma torniamo alla splendida vittoria ottenuta dalla Grissin Bon sul parquet di casa che ha certificato che i pronostici estivi che davano il club biancorosso tra i favoriti per lo scudetto non erano affatto campati in aria. Le premesse per i padroni di casa non erano delle migliori perché nel riscaldamento Kaukenas ha accusato dolori alla schiena. Menetti ha fatto buon viso lasciando inizialmente il lituano in panchina dando spazio a Taylor.

grissin tre

L’avvio di partita è stato intenso da parte delle due contendenti con difese molto attente e puntuali. Avanti Milano 11-9 con un canestro di Samuels dopo 6’, ma il vantaggio ospite è durato un nulla perché Reggio ha piazzato un mini break portandosi sul 17-12 a proprio favore. Moss (7 p. nel 1° q.) ha tenuto i suoi a distanza ravvicinata dai biancorossi che hanno gettato nella mischia i giovani leoni Della Valle e Mussini, mentre Adam Pechacek ha “sparato” 3 falli nei 2’ giocati nel tentativo di arginare l’attacco delle “scarpette rosse”. Menetti, rassicurato sulle condizioni di Kaukenas, ha giocato dopo 5’ dall’inizio anche la carta Rimantas che lo ha ben ripagato segnando nella 1^ frazione 10 dei 16 punti finali (miglior marcatore Grissin Bon e autore di una prestazione di grande sostanza). Il 1° quarto è andato in archivio con i biancorossi avanti 21-17. Nel 2° quarto “Cincia” e compagni hanno tentato l’allungo dapprima con un gioco da 3 di Lavrinovic (24-17), poi fino al + 13 (30-17) con una bomba dell’immenso  Cinciarini. Raggiunto il massimo vantaggio i reggiani hanno subito il ritorno dell’Armani che a 3’44” dalla fine del 2° quarto hanno beneficiato di un tecnico comminato alla panchina biancorossa per proteste dopo un fallo fischiato a Mussini. Milano è così risalita a meno 5 (30-25). Coach Menetti è riuscito a limitare l’asso dei campioni d’Italia che risponde al nome di Alessandro Gentile nella 1^ frazione, ma nel 2° quarto la guardia di Milano ha cominciato a prendere quota ( 9 pt. Lo score parziale dopo lo zero del 1° q.) spingendo i suoi compagni fino al meno 2 (38-36) piazzando una “tripla” e segnando 2 preziosi liberi. Il gioco da 3 punti del solito Cinciarini ha chiuso la prima parte di gara con i biancorossi a guidare 41-37. Nella 3^ frazione i campioni in carica hanno prodotto il massimo sforzo per ribaltare l’inerzia del match e porre le basi del “colpaccio”. Si è rivisto anche l’ex Nicolò Melli che, dopo i soli 2’ giocati nel quarto precedente, ha contribuito al sorpasso meneghino firmato da Gentile (48-49). Melli ha messo i brividi ai 3.500 del Pala Bigi quando ha infilato la “tripla” che ha portato Milano sul 54-48 a proprio favore. I 6 punti di distacco sono stati il massimo vantaggio degli uomini di Banchi che 1’51” dal termine del 3° quarto parevano avviarsi a prendere in mano la gara. Qui la Grissin Bon ha dimostrato la calma tipica dei “forti”. I biancorossi non si sono disuniti, hanno ricomposto le fila in difesa, speso falli nei momenti giusti e giocato di squadra riuscendo a riprendere avversario e match. L difesa aggressiva dei reggiani ha prodotti i risultati sperati, gli ospiti si sono innervositi e il tecnico sanzionato a Ragland ha riaperto la “falla” nella difesa delle scarpette rosse. Reggio è risalita a 51-54 per poi mettersi in scia agli avversari con una bella percussione di Polonara (53-54). “Gasato” l’Achille biancorosso ha piazzato anche una bomba da 3, dopo un errore di Melli, lanciando Reggio al contro sorpasso (56-54). L’azione finale del quarto è esemplificativa del tema della gara: Lavrinovic ha aggredito Gentile, impegnato nella circostanza in regia, costringendolo a farsi scivolare il pallone dalle mani per perderlo nella propria metà campo. Palla a Reggio che ha chiuso la frazione con un canestro del “Cincia” (58-54). La partita è proseguita con grande intensità nel quarto finale nel quale le formazioni non si sono risparmiate colpi. Gli ospiti si sono aggrappati alla classe di Gentile (miglior marcatore del match con 23 pt. e un significativo 6 su 6 dalla lunetta) che ha incrociato spesso il “feroce Della Valle” che continua a progredire gara dopo gara. Anche l’altro “verde” del team biancorosso, Mussini, ha mostrato i denti, in particolare quando ha incrociato Samuels. MiIano ha cercato di forzare il gioco affidandosi, a sua volta, alla fisicità dei suoi “lunghi”. Il rude Kleiza ha sancito il nuovo sorpasso milanese con una “tripla” (66-68) a 3’24” dalla fine.

grissin 4

A suonare la riscossa reggiana ci ha pensato Della Valle che si è incuneato sotto canestro appoggiando nella retina per poi marcare, dopo un “ferro” preso da Melli, la bomba da 3 (al quarto tentativo da fuori della sua gara dopo 3 errori) portando Reggio al 71-68 a suo favore. Gli uomini di Menetti, bravi a prendere i falli nei momenti giusti, si sono mostrati freddi nella bagarre finale in cui ci si è giocato tutto nell’ultimo minuto cui si è arrivati col 75 pari agguantato dall’Armani con un tiro da 3 di Moss. Nel thriller degli ultimi secondi non poteva mancare anche il “colpo tecnologico”, ossia l’instant replay cui i direttori di gara hanno fatto ricorso per un pallone terminato oltre la linea di fondo in zona di attacco per Milano. Il replay ha sancito palla agli ospiti, ma il fallo di Della Valle è stato ben speso perché Gentile ha azzeccato 1 solo libero e il punteggio a 17”35 dal termine recitava 76-76. L’azione successiva è stata quella decisiva: assist di Kaukenas per Cervi che ha subito il fallo in area con 92 centesimi da giocare. Immediato il time out di Banchi. Si è ripreso con il centro di Reggio che, però, non ha fatto “centro” al primo tentativo dalla lunetta. La tensione nel super gremito impianto di Via Guasco era al massimo livello. Cervi si è concentrato e ha infilato il 2° libero. Tabellone che segnava 77-76. E’ toccato a Menetti, a questo punto, chiamare il time out. Banchi ha provato a mettere sul parquet James per Melli, pallone rimesso in gioco per Kleiza che ha fallito il tiro “impossibile” sulla sirena: esplosione di gioia sugli spalti e nella panchina reggiana. Vittoria sui campioni in carica e primato conquistato nella classifica del massimo campionato, davvero di meglio non si poteva chiedere dalla serata di grande basket del Pala Bigi. Una vittoria nata anche dal detto “primo non prenderle” che circola da sempre tra gli addetti ai lavori calcistici, ma che vale anche per quella meravigliosa disciplina sportiva che è il basket. La vittoria della Pallacanestro Reggiana sugli “scudettati” milanesi, sempre più orfani di Daniel Hackett in campionato e alle prese con l’oggetto misterioso Marshon Brooks (solo 5’ in campo con 0 punti, 0 da 2 su 2, 0 su 2 nei liberi e 1 stoppata subita), è stata costruita, infatti, su una grande intensità difensiva. Per la neo capolista della serie A ora si devono riaprire gli orizzonti europei, Telekom Bonn permettendo.

COACH DELLA GRISSIN MASSIMILIANO MENETTI IN CONFERENZA STAMPA DOPO GARA

COACH DELLA GRISSIN BON MASSIMILIANO MENETTI IN CONFERENZA STAMPA DOPO GARA

TABELLINO

GRISSIN BON REGGIO E. – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 77 – 76

Parziali (21-17; 20-20; 17-17; 19-22)

GRISSIN BON: Mussini 3, Polonara 9, Della Valle 12, Taylor 9, Lavrinovic 8, Kaukenas 16, Cervi 7, Cinciarini 13, PechaceK. N.e: Pini, Rovatti. All. Menetti Massimiliano

EA7 EMPORIO ARMANI: Ragland 12, Gentile 23, Melli 7, Kleiza 4, James 6, Samuels 11, Moss 13, Brooks, Cerella, Meacham. N.e.: Gigli, Pastori. All. Banchi Luca

Arbitri: Vicino Alessandro, Sardella Gianluca, Di Francesco Guido Federico

Note: uscito per 5 falli Moss(Ea7); Falli Grissin Bon 20 f./23 s.- Ea7 Emporio Armani 23 f./ 18 s . ; Tiri Liberi 19/24 79% – Ea7 Emporio Armani 14/16 88%; Tiri da 3 Grissin Bon 8/21 38% – Ea7 Emporio Milano 10/23 43%; Tiri da 2 Grissin Bon 17/35 49% – Ea7 Emporio Armani 16/35 46%; Rimbalzi dif. Grissin Bon 26 –Ea7 Emporio Armani 27; Rimbalzi off. Grissin Bon 6 – Ea7 Emporio Armani 5, Palle recuperate Grissin Bon 5 – Ea7 Emporio Armani Milano 4; Palle perse Grissin Bon 8; Palle perse Ea7 Emporio Milano 11; Stoppate fatte Grissin Bon 4 – Ea7 Emporio Armani Milano 3; Stoppate subite Grissin Bon 3 – Ea7 Emporio Armani 4

Incasso: 61.058 euro. Spettatori: 3.500

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *