“Filippi ha fatto votare Lega Nord”. L’ex consigliere verso l’addio agli azzurri

25/11/2014 – Batti e ribatti, è scoppiata la guerra in Forza Italia. Il coordinatore provinciale Gian Luca Nicolini risponde duramente all’ex consigliere azzurro Fabio Filippi, che in due distinte dichiarazioni è tornato ad accusare il coordinatore regionale on. Massimo Palmizio di gestione della campagna elettorale “superficiale e in malafede” (“o si dimette lui o me ne vado io da Forza Italia”), e soprattutto ha ammesso di aver consigliato il voto alla Lega Nord a elettori azzurri in libera uscita.
L’ex consigliere di Casina ha dichiarato al Carlino Reggio: “Non escludo di andarmene da Forza Italia” se il coordinatore regionale, on. Palmizio, resterà al suo posto. Ha aggiunto inoltre di aver ricevuto “centinaia di telefonate” di militanti e simpatizzanti azzurri che volevano votare Lega Nord e gli chiedevano consiglio: “Vi capisco, ho risposto, l’importante è che diate il voto al centrodestra”.

Questa affermazione, a coronamento degli attacchi condotti da Filippi in piena campagna elettorale, ha innescato una vera e propria bomba all’interno di Forza Italia.
Nicolini ora accusa esplicitamente Filippi di “sabotaggio” e lo definisce “già storico esponente” come se fosse fuori del partito.
Scrive il coordinatore provinciale consigliere comunale a Correggio: “Fabio Filippi, già storico esponente di Forza Italia si sta dedicando anima e corpo al sabotaggio del nostro movimento, non risparmiando quotidianamente attacchi a quanti ancora cercano di portare avanti la bandiera di Forza Italia. Purtroppo – sottolinea – l’unica vera grave imputazione che ci
è stata rivolta in campagna elettorale da tanti riguarda i suoi rimborsi ingiustificati in Regione, resi noti all’opinione pubblica dalla Procura di Bologna nelle scorse settimane”. Non solo “Per primo lui ammette di aver fatto votare la Lega Nord, consigliando alcuni suoi “peones” a tifare Salvini su Facebook e mandando altri suoi fedelissimi ai seggi con i simboli di “Alberto da Giussano”: questo è
quanto accaduto a Vezzano sul Crostolo.
Il risultato elettorale di Forza Italia, per nulla soddisfacente, è anche colpa dell’attività passata del
consigliere regionale non ricandidato, probabilmente non abbastanza incisiva. Il distacco della luce alla sede provinciale di via Roma è stato solo l’ultimo degli episodi penosi che coinvolgono Filippi che tanto ha ricevuto negli
anni da Forza Italia”.
“Dispiace registrare questo suo atteggiamento di rivalsa
personale – sottolinea Nicolini – non supportato da un
progetto politico che punti a dare risposte ai cittadini”. Venendo al risultato elettorale reggiano “questo è in linea con il passato nel rapporto con le altre province: si pensi poi che il capolista Giuseppe Pagliani ha raccolto da 2.634
preferenze su 8.454 mentre Filippi alle Europee del maggio scorso ha raccolto in provincia solo 3.364 preferenze su 27.457 voti dunque, fatte le debite proporzioni, emerge chiaramente che l’affermazione di Pagliani è tre volte superiore rispetto a quella di Filippi.
Non solo, Pagliani è di fatto, su base provinciale, il candidato che ha preso più preferenze in rapporto ai voti ottenuti da qualsivoglia partito si consideri. Per questo
siamo convinti che Forza Italia possa ripartire rinnovata da
questa brutta esperienza. Ma serve gente determinata e onesta che ricostruisca insieme il partito con idee e voglia di fare, abbandonando i personalismi e i disfattismi che oggi sembrano offuscare il futuro dei moderati di questa provincia”.

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2 risposte a “Filippi ha fatto votare Lega Nord”. L’ex consigliere verso l’addio agli azzurri

  1. Ivaldo Casali Rispondi

    25/11/2014 alle 18:24

    La “lungimiranza” dei coordinatori regionale e provinciale nel presentare una lista di candidati (escluso il capolista che ha ottenuto una buona affermazione)da suicidio politico è stata confermata dal risultato deludente del 6% ottenuto da Forza Italia.

  2. Gianluca Nicolini Rispondi

    25/11/2014 alle 22:10

    Caro Casali, noto che anche tu sei molto attivo a gareggiare a chi la spara più grossa…ti rammento l’unica telefonata che mi hai fatto su tale argomento, giovedì 16 ottobre in tarda mattina, dove peroravi la candidatura di Filippi anche a nome di Bassi (così mi dicesti). Ti rispondo oggi come ti risposi allora che il nome di Filippi l’avevo portato sul tavolo del presidente Regionale ma che avrebbe deciso lui in particolare per i consiglieri uscenti. Per cui capisco il tentativo di tirarmi nel calderone ma attribuirmi responsabilità che non ho mai avuto, come ben sai, lo reputo un atteggiamento mediocre. Parlando di lungimiranza politica non sei stato tu ad appoggiare alle ultime amministrative a Cavriago un candidato sindaco poi arrestato? http://ricerca.gelocal.it/gazzettadireggio/archivio/gazzettadireggio/2014/05/15/NZ_32_08.html
    Cordiali saluti

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