È sicura o no la discarica di Poiatica? Interrogazione bomba di Pagliani a Manghi

14/11/2014 – È sicura o no la discarica di Poiatica? E quante fuoriuscite di biogas si sono verificate? L’avvocato Giuseppe Pagliani, consigliere provinciale del gruppo Terre Reggiane e candidato capolista di Forza Italia alle regionali del 23 novembre, ha presentato un’interrogazione-bomba al nuovo presidente di palazzo Allende, Giammaria Manghi, sulla situazione della discarica Iren di Poiatica, su cui continuano a circolare notizie preoccupanti anche in sedi istituzionali.

Pagliani, prendendo spunto dal guasto dei sifoni interrati che in agosto ha provocato una vasta fuoriuscita di biogas, rendendo irrespirabile l’aria in una vasta zona, chiede quanti episodi analoghi si siano verificati negli anni”; quali danni provoca alla salute la diffusione di centinaia di migliaia di metri cubi di biogas e, fine, le la discarica di POiatica può considerarsi sicura.

IL TESTO DELL’INTERROGAZIONE

                                                                                                                                                                                                                                 OGGETTO: anomala e sistematica fuoriuscita di biogas, pericoloso per la salute, dall’impianto Iren Ambiente della discarica di Poiatica.

PREMESSO che: il 13 agosto 2014  un nauseabondo odore di biogas infastidiva la popolazione carpinetana e che  ai rappresentanti esasperati del comitato  – FERMARE LA DISCARICA – Iren risponde spiegando che dai 3 ai 5 tubi di captazione
del biogas sono “sifonati”, ossia si sono schiacciati a causa
del peso dei mezzi e dei rifiuti ammucchiati sopra, e che il problema era già insorto da una settimana,  provocando la mancata captazione delle corrispettive torrette e permettendo la diretta dispersione del biogas, non più captato,  nell’ambiente;

CONSIDERATO che: quel giorno, il sindaco concede ai rappresentanti del  comitato  – Fermare la Discarica -, di entrare nell’impianto, dove questi notano che i  mezzi in azione  stanno convogliando e coprendo  una massa di  rifiuti ammassati su un fronte insolitamente alto, proprio come  stipati in eccedenza;

VISTO che: al termine della visita in discarica, uno dei
tecnici spiega ancora che l’intervento di manutenzione era
programmato e che si sarebbe provveduto a risolverlo in pochi giorni, cercando di far credere che quell’intoppo  fosse la  prassi;

DATO che: a domanda del comitato  – FERMARE LA DISCARICA – i tecnici di Iren rispondono di non avere i registri di
manutenzione ordinaria o straordinaria su interventi in subappalto, come appunto la manutenzione ai tubi di captazione;

DATO inoltre che: per i lavori previsionali la legge DLGS
36/2003 dice che è indispensabile un piano di mantenimento del sistema di estrazione del biogas, e che se tale  intervento
era previsto andava, quindi, inserito per legge nel piano;

VISTO inoltre che: nel caso si fosse trattato di una manutenzione di tamponamento imprevisto, la si sarebbe dovuta segnalare alle autorità competenti, nel momento stesso in cui si presentava il problema;

CONSIDERATO infine che: anche la lista di minoranza –TOANO VIRTUOSA -,  nei giorni seguenti,  sollecita disposizioni dalla Prefettura  in merito alla chiusura della discarica di
Poiatica, per “ordinanza contingibile e urgente”, dato l’evidente rischio per la salute dei cittadini e di tutto l’ambiente circostante, per  la fuoriuscita  non prevista  e consistente di biogas,  in seguito al blocco delle tubature di captazione, in atto ormai da circa sette giorni, e segnalata alle autorità ( Sindaco, Arpa e CFS) il giorno 14/08/2014 e da tutti i comitati locali;

SI INTERROGA il PRESIDENTE DELLA PROVINCIA MANGHI AL

– Quanti analoghi episodi si sono verificati negli ultimi anni, e se è possibile visionare un registro per tali straordinarie manutenzioni;

– Che tipo di danni causa alla salute dei cittadini e all’ambiente, la fuoriuscita di centinaia di migliaia di metri cubi di gas dai possibili effetti cancerogeni, mutageni e teratogeni;

– Se il sifonamento delle tubature avviene anche a causa dei frequentissimi eventi franosi;

– Se la fuoriuscita di biogas, contenente in buona parte metano, non comporta il rischio altissimo di incendio o esplosione, unito allo stoccaggio in discarica di  seimila litri di olio minerale per lubrificare i motori dell’impianto;

– Se è al corrente di quanto sono durati i lavori di sistemazione dei tubi sifonati, dato che pare che l’emergenza sia durata fin oltre la fine del mese di agosto;

– Se l’impianto di Iren a Poiatica può definirsi ancora sicuro e sotto controllo”.

Giuseppe Pagliani – Capogruppo TERRE REGGIANE in Provincia

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