Dalle galline alle specie più rare, un concerto di 200 mila uccelli. A Reggio l’Ornitologica più bella del mondo

20/11/2014 – È la manifestazione ornitologica più longeva al mondo, e di gran lunga la più importante d’Europa. Ha superato indenne anche la guerra momdiale e le crisi economiche, portando sempre a Reggio Emilia il meglio dell’ornitologia mondiale. Ha superato i suoi record, anno dopo anno, Ed è anche un eccezionale veicolo economico per le imprese reggiane toccate dall’indotto (stimato in 40 milioni di euro), e per i prodotti enogastronomici tipici, distribuiti all’ingresso della manifestazione ai visitatori provenienti da tutto il mondo. E anche quest’anno si aprirà anche pubblicamente alla solidarietà, raccogliendo ulteriori fondi per Ascmad Prora.

La 75esima edizione dell’Esposizione Ornitologica Internazionale, in programma alle Fiere di Reggio Emilia dal 21 al 23 novembre 2014, si presenta come davvero straordinaria. A partire dai risultati puramente numerici che anche quest’anno può vantare: oltre 22mila uccelli in mostra (solo per contare quelli ufficialmente iscritti a concorso, mentre si può solamente fare una stima del numero dei soggett
i ospitati nel mercato), 1.800 allevatori internazionali (+200 rispetto al 2013), 800 espositori (erano 600 lo scorso anno), 16 Paesi rappresentati (tre in più rispetto alla passata edizione) ed un numero di visitatori che nel 2013 ha superato le 33mila unità.
L’Ornitologica si snoderà quest’anno su oltre 23mila metri quadrati di superficie espositiva, con un aumento di richieste tale rispetto allo scorso anno da portare gli organizzatori a
realizzare tensostrutture temporanee per superare la capienza dei tre padiglioni, insufficienti ad accogliere tutti gli espositori. Non stupisce, quindi, che l’Esposizione Ornitologica sia considerata la vetrina più importante per gli addetti ai lavori ed un’occasione unica di scambio per gli appassionati, ma anche un volano economico molto importante
per la città.

È moltomprobabile che anche quest’annomi numeri sarwnno ritoccati al rialzo. Merito di un programma che, oltre a soddisfare ampiamente appassionati e addetti ai lavori, punta a portare in fiera anche il pubblico più generalista: nel campo degli uccelli da gabbia e voliera, all’Ornitologica sarà possibile ammirare soggetti molto rari, alcuni dei quali, purtroppo, quasi estinti nei loro Paesi d’origine, causa la distruzione dell’habitat originario.
Gli allevatori sportivi presenti alle Fiere di Reggio Emilia hanno realizzato nei loro allevamenti condizioni perfette per
la riproduzione in cattività. Oggi, se è ancora possibile ammirare questi stupendi uccelli, in particolare pappagalli di tutte le taglie, è anche per l’abilità, la dedizione ed il sacrificio degli allevatori sportivi.
Alcune delle razze esposte sono impiegate, per le loro
caratteristiche particolari del “carattere”, molto simile a quello degli “umani migliori”, nelle attività di pet therapy.
Ciò che rende l’Esposizione Ornitologica Internazionale la fiera più nota al mondo, e certamente la più completa ed entusiasmante per gli appassionati del settore, ed in generale, per gli amanti della natura degli uccelli e non
solo, è la varietà dei soggetti esposti.
Una sezione della manifestazione ospita il pollame ornamentale: razze stupende di galli e galline, anatre ed oche, tacchini, pavoni, fagiani. Sono presenti anche i galli combattenti (ma i combattimenti sono proibiti!, fortunatamente) e altri di grande bellezza. Alcuni soggetti
sono rappresentativi di antiche razze domestiche ormai abbandonate dal punto di vista dell’utilizzo industriale e sono state “ricostruite” e recuperate dal paziente lavoro degli appassionati allevatori sportivi. Altre razze sono caratteristiche di Paesi lontani ed allevati per la loro bellezza e rarità.

La manifestazione comprende una parte dedicata alla gara sportiva di bellezza e di canto (da visitare, per richiedere una dimostrazione: roba da brivido…) ed un’altra dedicata allo scambio fra allevatori ed al commercio. I visitatori possono accedere a tutti i padiglioni e possono acquistare gli animali, le attrezzature, i mangimi, ottenendo anche le spiegazioni necessarie per la scelta (l’acquisto di un animale
non deve avvenire a cuor leggero ma consapevolmente!) presso gli stessi venditori.
Possono rivolgersi alla Società Ornitologica Reggiana (presente con lo stand ufficiale nel padiglione B) i cui responsabili saranno lieti di fornire il necessario supporto, anche post acquisto. Senza dimenticare un settore che ha
trovato casa all’Ornitologica già da diversi anni riscuotendo l’apprezzamento dei visitatori, ovvero quello dedicato ai rettili.

LA SOLIDARIETA’
Anche quest’anno l’Ornitologica si apre alla solidarietà, con contributoal progetto di Ascmad Prora per l’acquisto di strumentazioni e tecnologie all’avanguardia per il reparto di gastroenterologia dell’ospedale di Reggio Emilia. I volontari della Sor sosterranno l’Ascmad Prora, che ha visto la sua campagna caratterizzata dallo slogan “Io mi impegno” raccogliere la partecipazione di tanti volti noti della città ed anche della più importante mostra ornitologica a livello europeo.

DOMENICA POMERIGGIO FAMIGLIE GRATIS
Per mostrare ai bambini tutte le migliaia di simpatici amici ospitati nei tre padiglioni, la Società Ornitologica Reggiana ha deciso di realizzare una promozione mirata proprio per le famiglie e per i bambini: a partire dalle ore 13 di domenica 23 novembre, chiunque si presenti all’ingresso accompagnando un bambino fino a 12 anni potrà entrare a titolo completamente gratuito. L’idea nasce dalla voglia di far vedere da vicino, e magari toccare con mano, esemplari bellissimi e coloratissimi
di uccelli esotici, impossibili da vedere da vicino in altre circostanze.
Per i bambini si tratta di un’occasione unica anche per conoscere direttamente uccelli meno esotici, come galline e tacchini, che una volta era possibile vedere molto più spesso nelle case e nelle campagne reggiane.

ORARI
Venerdì 21/11 dalle ore 14,30 alle 19; sab. 22/11 dalle ore 8 alle 19; dom 23/11 dalle ore 8 alle 16,30

BIGLIETTI
10 euro intero, 5 euro ridotto, ingresso libero per i bambini fino a 12 anni (ingresso libero anche per l’adulto che accompagna il bambino a partire dalle ore 13 in poi di domenica 23/11)

INAUGURAZIONE
Sabato 22/11 alle ore 11 col Presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi. Parteciperanno anche il presidente della federazione mondiale ornitologica Salvatore Cirmi e il vicepresidente Bernardino (Spagna

I NUMERI
23mila metri quadrati di superficie espositiva
700 espositori commerciali
1.800 allevatori internazionali presenti
15 Paesi rappresentati: Italia, Germania, Francia, Olanda, Belgio, Svizzera, Spagna, Portogallo, Bulgaria, Malta, Slovenia, Ungheria, Polonia, Grecia, Israele e Turchia.
22mila uccelli iscritti ai concorsi (prima fiera in Europa per numero di soggetti a concorso: la seconda non arriva a 6mila…). Oltre 3.000 esemplari sono stati rifiutati per mancanza di spazio. In particolare, il 40% circa sono canarini colorati, oltre 1.500 sono esotici e fauna europea, quasi 1.000 sono pappagalli di tutte le taglie.
Circa 150mila uccelli non iscritti ai concorsi; 135 stand, 700 tavoli per la mostra scambio, 2.950 gabbie per scambio. Si tratta di record assoluto nella storia della manifestazione. Inoltre : avicoli ornamentali (galline, anatre, oche, fagiani…) e colombi ornamentali completano l’offerta per appassionati ed amatori.

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