Cortocircuito web tv si copre di gloria: premio
a Elia Minari al vertice antimafia di Firenze

11/11/2014 – Gli organizzatori del 20° Vertice Nazionale Antimafia, che si terrà a Firenze, annunciano che durante l’iniziativa sarà premiato Elia Minari della web-tv Cortocircuito di Reggio Emilia per l’impegno di denuncia e approfondimento, attraverso diverse video-inchieste e cortometraggi, sulla criminalità organizzata di stampo mafioso in Emilia.

Si chiama “Premio Scomodo 2014” e viene consegnato ogni anno a quelle personalità che si sono distinte per il proprio coraggio nel sollevare vicende scomode legate alle mafie.

Il premio sarà consegnato alla presenza di Pietro Grasso, presidente del Senato e di Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, che recentemente è stato ospite di un’iniziativa organizzata da Cortocircuito nella Sala del Consiglio Comunale di Reggio Emilia.

La premiazione avverrà sabato 22 novembre nello storico palazzo “Spedale del Bigallo” di Bagno a Ripoli, sulle colline di Firenze. Elia Minari di Cortocircuito sarà premiato insieme, tra gli altri, a Renato Scalia, ex ispettore capo della Direzione Investigativa Antimafia e Paolo Borrometi, giornalista siciliano sotto scorta, che parteciperanno all’iniziativa insieme a Catello Maresca, sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e Paola Di Nicola, giudice del Tribunale di Roma.

La web-tv Cortocircuito è nata nel giugno 2009 come giornalino studentesco indipendente di alcune scuole superiori di Reggio Emilia. Col passare degli anni le sue attività si sono incentrate sempre di più nella realizzazione di video-inchieste sulle mafie. L’ultimo filmato, dal titolo “La ‘Ndrangheta di casa nostra. Radici in terra emiliana”, ha sollevato i “casi” del sindaco Coffrini di Brescello e dell’appalto della scuola media di Montecchio. Un anno fa, alcuni ragazzi di Cortocircuito erano stati minacciati mentre registravano il cortometraggio “Non è successo niente. Quaranta roghi a Reggio Emilia”.

Prima di queste due video-inchieste Cortocircuito aveva approfondito la vicenda del cantiere Tav di Reggio Emilia, oltre a fare luce su alcuni subappalti di Iren e su certe discoteche reggiane. Parallelamente, i ragazzi di Cortocircuito continuano anche ad organizzare progetti all’interno delle scuole con incontri sulla legalità.

L’importante riconoscimento del 20° Vertice Nazionale Antimafia di Firenze segue, di alcuni mesi, il premio “Iustitia” consegnato a Elia Minari dall’Università della Calabria. Inoltre, lo scorso anno, Cortocircuito è stato premiato all’Università di Bologna come migliore web-tv di denuncia d’Italia e dall’Osservatorio Molisano Legalità con il premio “Rocco Cirino”.

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