Con 50 euro napoletano falsificava certificati di proprietà delle auto. Denunciato insieme a “cliente” africano

25/11/2014 – Per 50 euro certificava l’avvenuto passaggio di proprietà, ovviamente contraffatto, dell’autovettura acquistata. Oltre ai falsi agenti assicurativi e alle loro truffe, la crisi sta producendo anche falsi e improvvisati addetti alla motorizzazione che, in maniera peraltro piuttosto rozza, documentano l’avvenuto passaggio di proprietà dell’auto venduta provvedendo con tanto di variazione di proprietà anche sulla carta di circolazione.
Lo hanno scoperto i Carabinieri di Correggio che, con le accuse di concorso in falsità in scritture private e uso di sigilli autentici, hanno denunciato ii “certificatore” identificato in un napoletano di 44 anni abitante a Correggio, e il nuovo proprietario dell’auto identificato in un 50enne nordafricano abitante a Reggio Emilia. Quest’ultimo è anche accusato di truffa per aver cercato di indurre in errore la proprietaria dell’auto documentando il falso passaggio di proprietà in realtà mai avvenuto. A casa del napoletano durante una perquisizione domiciliare, delegata dalla Procura
reggiana concorde con gli esiti investigativi dei Carabinieri, i militari hanno sequestrato documentazione assicurativa e anche relativa a trasferimenti di proprietà i bianco, mouli già predisposti per la contraffazione. Dopo aver acquistato l’auto con carico di adempiere alle incombenze relative al passaggio di proprietà, l’acquirente non avendo disponibilità
di danaro per ottemperarvi, ha accettato la proposta del 44enne napoletano che si era reso disponibile a far risultare l’avvenuto passaggio di proprietà al prezzo di 50 euro. La venditrice tuttavia ricevuta la documentazione attestante l’avvenuto passaggio di proprietà,si è insospettita per alcuni errori di ortografia: dapprima ne ha chiesto conto all’acquirente, poi si è rivolta alla Caserma di Correggio,
nella certezza di essere stata reggirata. Da qui le indagini, la perquisione e le prove che hanno portato alla denuncia del napolitano e dell’africano.

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