Cappottino invernale, la Reggiana straccia il Prato

LA REGGIANA HA DISINTEGRATO IL PRATO CON UN ROBOANTE 4-0. COLOMBO HA OPTATO NUOVAMENTE PER IL 4-3-3 OTTENENDO DAI GRANATA LA REAZIONE CHE SI ASPETTAVA DOPO LE TRE SCONFITTE CONSECUTIVE. OTTIMA PROVA DI RUOPOLO, NELLE FILE OSPITI HA DELUSO IL TEMUTO BOCALON BEN CONTROLLATO DA SABOTIC E SPANO

di Carlo Codazzi

La Reggiana è tornata grande facendo un sol boccone del Prato travolto con un significativo 4-0. Mister Colombo è ripartito dal suo 4-3-3 accantonando l’idea del trequartista e ottenendo, così, dalla sua squadra la reazione che cercava. Con questa vittoria la Reggiana si è rilanciata in alta classifica agganciando di nuovo la zona play-off. Il difetto mostrato della compagine granata dall’inizio della stagione consisteva nella mancanza di concretezza sotto porta e nell’attacco un po’ spuntato, ma nel vittorioso match con il Prato le punte hanno fatto la differenza segnando 3 delle 4 reti messe a segno dalla Reggiana (la quarta è del centrocampista Angiulli).

Altra annotazione riguarda la scelta di Colombo di preferire i giovani Sabotic (in difesa) e Maltese (a centrocampo) al posto dei senatori De Giosa e Parola. In attacco il mister ha schierato Tremolada a destra, Siega a sinistra e Ruopolo boa centrale. La cronaca: dopo 3’ c’è stato il primo tiro nello specchio da parte granata con Maltese che ha costretto Brunelli in angolo.

Al 10’ Tremolada, tutto solo in area, ha sciupato un’occasione importante cercando di servire un compagno invece di tirare. Al 16’una conclusione di Bruccini su punizione è stata deviata in corner. Qui la gara ha attraversato una fase di stanca ravvivata dai cartellini gialli affibbiati dal Sig. Amoroso a Siega e Ghidotti. Al 28’ l’unica azione pericolosa del Prato con Ogunseye che ha messo a lato un destro al volo dopo aver raccolto un cross di Bandini. Alla mezzora il vantaggio granata che è arrivato grazie ad una ripartenza letale che ha permesso ad Angiulli di concludere di sinistro, da fuori area, nell’angolino alla sinistra di Brunelli.

La Reggiana, padrona del campo, 1’dopo ha sfiorato il raddoppio ancora con Angiulli che ha messo a lato di poco al termine di un’azione nata sulla destra. Al 35’ ci ha provato ancora Ogunseye che ha sciupato tutto svirgolando la palla. Dopo l’ammonizione subita da Tassi per gioco scorretto la Reggiana ha raddoppiato : dall’out sinistro Angiulli ha crossato, Brunelli ha respinto corto al centro dell’area permettendo a Tremolada di scaraventare in rete la palla dal dischetto. Il primo tempo si è chiuso con i padroni di casa in vantaggio 2-0.

Al 1’della ripresa ennesima ripartenza granata con Siega che ha smarcato Tremolada al limite dell’area toscana: l’ala ha scagliato una sassata che ha scosso la traversa ed è rimbalzata sulla linea di porta senza varcarla.  Dopo un paio di timidi tentativi del Prato Tremolada è stato costretto all’uscita per un problema muscolare. Applausi per lui rimpiazzato da Sinigaglia. Dopo un tentativo pericoloso degli ospiti su punizione rintuzzato in angolo, al 73’ la Reggiana ha triplicato: Siega ha ricevuto il pallone al limite, è entrato in area e ha piazzato un preciso diagonale che ha bruciato Brunelli.

I granata hanno allentato un po’ la concentrazione permettendo al Prato di sfiorare il gol della bandiera prima con una triangolazione conclusa fuori da Rubino, poi con un colpo di testa centrale, da buona posizione, di Fanucchi. Quando ormai ci si stava  preparando ai festeggiamenti finali la Reggiana ha fatto poker: Bruccini ha lanciato con un filtrante che ha bucato la difesa toscana Sinigaglia che, con freddezza, ha beffato il portiere avversario con uno splendido pallonetto. E’ finita lì la vittoria più roboante di questa stagione dei granata che hanno concesso poco in fase difensiva, dominato a centrocampo e capitalizzato al massimo le palle goal create in attacco. Finalmente una Reggiana cinica che ha riscattato le tre sconfitte consecutive e che  ha rilanciato le proprie ambizioni di promozione.

INTERVISTE POST GARA

L’allenatore della Reggiana Alberto Colombo si è presentato ai taccuini e ai microfoni raggiante: <Mi è piaciuto molto – ha spiegato – lo spirito con cui i ragazzi hanno approcciato la gara che è stato molto diverso rispetto all’approccio infelice mostrato a Teramo. Ho tenuto i ragazzi sulla corda senza comunicare loro la formazione che avevo in testa e questo li ha caricati ulteriormente. Ora, dopo questa bellissima vittoria, non devono montarsi la testa per non scivolare nuovamente a Carrara>.

Il mister ha spiegato così le scelte di formazione:<Ho preferito dare spazio ai giovani in difesa perché Sabotic e Spanò, pur avendo commesso qualche errore, hanno dimostrato di avere buone qualità. La difesa ha fatto perfettamente l’elastico senza concedere punti di riferimento agli avversari e così siamo riusciti a tenere lontano dalla nostra area il temuto Bocalon. Ruopolo? Ha disputato una gran partita attaccando la profondità e facendo da sponda. Sia io che i tifosi vorremmo vederlo sempre così. Il 4-3-3? Non è lo schema tattico che fa la differenza , ma è la mentalità dei giocatori che vanno in campo – ha puntualizzato concludendo il tecnico granata -. E’stata la testa dei ragazzi a fare la differenza quest’oggi e non il modulo>.

Tabellino

Ac Reggiana – Ac Prato 4-0 (23-11-2014)

REGGIANA: Feola, Andreoni, Mignanelli, Angiulli (34´st Parola), Spanò, Sabotic, Tremolada (18´st Sinigaglia), Bruccini, Ruopolo, Maltese, Siega (43´st Vernocchi). A disposizione: Messina, De Giosa, Palumbo, Alessi.
Allenatore: Alberto Colombo.
PRATO: Brunelli, Bandini, Grifoni, Ghidotti (32´pt Pasa), Dametto (24´st Bagnai), Rickler, Romanò, Tassi, Ogunseye (1´st Rubino), Fanucchi, Bocalon. A disposizione: Ivušić, Bengala, Gabbianelli, Fofana.
Allenatore: Vincenzo Esposito.
MARCATORI: 29´pt Angiulli; 41´pt Tremolada; 28´st Siega; 45´st Sinigaglia.
ARBITRO: Carlo Amoroso di Paola.
ASSISTENTI: Genny Sbrescia di Castellammare e Michele Grossi di Frosinone.
NOTE: condizioni meteorologiche: alto tasso di umidità; condizioni del terreno di gioco: ottime. Corner: 4-6. Ammoniti: 17´pt Siega; Sinigaglia 26´st (R); Ghidotti 21´pt; Tassi 39´pt; Bocalon 33´st; Fanucchi 35´st (P). Recupero: 1´pt; 4´st.

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