C’eravamo tanto amati. Filippi spara su FI alla vigilia del voto: “Sarà un disastro, colpa di Palmizio”. Replica al vetriolo

18/11/2014 – “Liste debolissime, campagna elettorale fiacca e priva di mordente, dirigenza regionale incapace, l’on. Palmizio massimo responsabile del disastro annunciato”.

A soli cinque giorni dal voto per le regionali il consigliere regionale uscente Fabio Filippi sferra un violento attacco ai vertici di Forza Italia, cioè a quello che è (o era?) il suo partito, prendendo spunto dai sondaggi che da settimane pronosticano il sorpasso della Lega Nord su Forza Italia. È solo l’ultimo di diversi attacchi, ma questo non ha precedenti per durezza.

Il bersaglio principale è il coordinatore regionale on. Massimo Palmizio che Filippi definisce come “il massimo responsabile del disastro annunciato”. Palmizio ha affidato la sua replica, pungente e sul filo del sarcasmo, all’Ansa: “Filippi, arrivato terzo nel 2009, è un vero
specialista in sorpassi della Lega”.

Filippi, di cui in questi giorni si parla nei giornali per le indiscrezioni sui rimborsi spese contestatigli dai pm di Bologna, ha il dente avvelenato per la mancata ricandidatura al quarto mandato, tuttavia una simile dichiarazione di guerra non si era mai registrata in circostanze analoghe. Al massimo
si è vista Sonia Masini dare degli “ingrati” ai propri compagni dirigenti del Pd, in camera caritatis e senza comunicati. Il consigliere di Casina, invece, si spinge a disegnare uno scenario di “scelte volutamente errate” da parte della dirigenza di Forza Italia sino a evocare “urne funerarie”.

Ecco cosa scrive Filippi: “I sondaggi che ci vengono presentati descrivono una situazione negativa per Forza Italia in Emilia-Romagna. Nonostante le “disgrazie” del Pd e dell’ex Presidente della Regione, costretto alle dimissioni per problemi giudiziari, Forza Italia non è stata in grado di sfruttare a proprio favore questa situazione, affrontando in modo adeguato le imminenti sfide elettorali. Mai avevamo assistito ad una campagna elettorale tanto fiacca, priva di mordente.

La colpa è inevitabilmente della dirigenza regionale del partito che si è rivelata incapace di operare scelte adeguate in questa particolare fase politica. Anzi, troppo spesso ha compiuto scelte “volutamente” errate. Le liste debolissime messe in piedi in molte province, l’incapacità di parlare al nostro elettorato tradizionale, l’interesse politico dei massimi vertici regionali, l’autotutelarsi eliminando dalla competizione chiunque potesse far loro ombra e la totale incapacità del coordinatore regionale di placare le divisioni interne, rappresentano il motivo del risultato negativo che i sondaggi paventano e che domenica le urne (funerarie per il coordinatore) purtroppo certificheranno”.

Poi l’affondo sul sorpasso leghista: “A trarne beneficio da questo marasma generale è la Lega Nord, movimento che sta raccogliendo a man bassa i consensi dei tanti delusi di Forza Italia. Salvini, da settimane attivo nella nostra regione, dimostra di saper tradurre in azioni concrete le esigenze dei cittadini. Purtroppo non si può dire altrettanto dei vertici di Forza Italia dell’Emilia-Romagna che paiono eclissati. Una situazione che con ogni probabilità porterà ahi noi, allo storico sorpasso del Carroccio. L’Onorevole Palmizio è indubbiamente il massimo responsabile di questo disastro preannunciato, mai Forza Italia era caduta così in basso. E’ fondamentale, prima che sia troppo tardi, arginare questa fuoriuscita ininterrotta di voti. Bisogna invertire subito la rotta”.

Non si sa se Filippi abbia deciso di sostenere qualche candidato, o se stia seduto alla foce del fiume, a guardare “la fuoriuscita ininterrotta di voti” che fluisce verso il mare aperto. Le sue esplosive dichiarazioni di oggi, che non difettano di chiarezza, si prestano ad una inevitabile domanda: non ritiene di aver contribuito anche lui a questa situazione, lasciando ad esempio senza luce la sede provinciale di Forza Italia, mentre si faceva pagare dall’assemblea legislativa la bolletta Enel dell’ufficio distaccato da consigliere regionale, nella sua abitazione di Casina?

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PALMIZIO: FILIPPI È UN VERO SPECIALISTA NEL FARSI SORPASSARE DALLA LEGA

18/11/2014 – “Comprendo la profonda amarezza di Fabio Filippi che non è stato ricandidato e che ha scoperto recentemente di essere indagato, ma mi sarei aspettato che si comportasse come gli altri suoi colleghi consiglieri uscenti e non ricandidati che stanno facendo campagna elettorale per Forza Italia e per le liste. Evidentemente preferisce polemizzare”.

E’ la replica dell’onorevole Massimo Palmizio, coordinatore regionale di Forza Italia, accusato da Filippi di essere il principale responsabile del “futuro” disastro elettorale.

“Ricordo anche – ha proseguito Palmizio – come effettivamente Filippi sia un esperto di sorpassi della Lega. Vorrei ricordare che nel 2009 si candidò a sindaco di Reggio Emilia contro il centrosinistra e contro la Lega e, nonostante che si fosse presentato per il Pdl nella sua completezza e nel momento in cui avevamo vinto le elezioni politiche, arrivò
terzo, dietro al centrosinistra e dietro alla Lega”.

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