Baby gang irrompe al Bus Pascal e rapina studente di 14 anni durante le lezioni. Due minorenni arrestati

6/11/2014 – Hanno approfittato della ricreazione per fare irruzione in un istituto superiore di Reggio Emilia e rapinare del portafoglio uno studente di 14 anni. Il grave episodio, avvenuto al Bus Pascal, è stato immediatamente segnalato al 112 dal preside Ivano Vaccari, e ciò ha permesso un intervento tempestivo dei carabinieri.

Gif animate Cartoni Animati - Cartoons (10)I Militari del Nucleo Radiomobile si sono messi subito alla ricerca della baby gang e hanno presto rintracciato quattro componenti del gruppo. Due minori, portati in caserma, sono stati arrestati. Avevano il portafoglio con all’interno l’abbonamento ai mezzi pubblici dello studente rapinato, al quale la refurtiva è stata restituita.

Con l’accusa di concorso in rapina i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Reggio Emilia hanno cosi arrestato due 17enni residenti in città e li hanno condotti al Centro di Prima Accoglienza di Bologna a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni. Fervono le indagini per arrivare ai due complici, la cui identificazione potrebbe essere imminente.

L’altra mattina un gruppo di almeno 4 ragazzi è entrato all’interno del Bus, nel polo scolastico di via Makallè, mentre erano in corso le lezioni, e ha raggiunto l’area dei distributori di bevande dove si trovava l’adolescente preso di mira. Dopo averlo circondato e avergli bloccato un braccio dietro la schiena, uno dei quattro gli ha sfilato il portafoglio e tutti se la sono data a gambe.

Ha giocato a loro sfavore l’immediato allarme del Preside al 112, che ha permesso ai Carabinieri di intercettare due della baby gang poco lontano: con loro avevano, come detto, il portafoglio sottratto nell’aggressione a scuola. Da qui gli arresti e le ricerche degli altri due. Per tutti la grave accusa di concorso in rapina.

L’episodio, senza precedenti, sembra quasi una risposta orchestrata a tavolino all’aumento della sorveglianza davanti al polo scolastico disposto dal questore Isabella Fusiello. Certamente bisogna capire come i baby rapinatori abbiano potuto entrare non visti da nessuno nel Bus. Il problema della vigilanza si è fatto stringente, e secondo il professor Vaccari ormai è indispensabile l’installazione di sistemi video di sorveglianza.

Be Sociable, Share!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *