Derubano una mamma, ma non riescono a saccheggiarle il conto: arrestati in tempo dai Carabinieri

8/11/2014 – Sono riusciti a farla franca dopo il furto di un portafoglio lasciato in auto da una mamma che era andata a prendere il figlio all’asilo. Ma gli è andata male, finendo in manette, quando hanno cercato di saccheggiare il conto corrente della vittima utilizzando la sua carta bancomat.
I Carabinieri della Stazione di Cadelbosco Sopra hanno così arrestato due uomini di 22 e 28 anni, entrambi residenti a Reggio Emilia, chiamati a rispondere del reato di concorso in furto aggravato e tentato prelievo fraudolento. I due sono stati quindi ristretti a disposizione della Procura reggiana. Ieri intorno alle 12,30 una pattuglia dei militari di Cadelbosco in servizio antirapina, hanno notato davanti alla banca un’autovettura con due ragazzi dalla quale scendeva il passeggero (successivamente identificato nel 22enne arrestato) che con un berretto con visiera si dirigeva verso il bancomat. Alla vista dei carabinieri il ragazzo a piedi cambiava direzione gettando a terra un bancomat, mentre il complice, messa in moto l’auto, si dileguava. I carabinieri sono riuscivano a bloccare l’auto dopo un breve inseguimento, e imdue venivano fermati. In disponibilità del 22enne anche 330 euro in contanti. I due venivano condotti in caserma dove i carabinieri identificavano la proprietaria del bancomat, risultata essere una donna di Campegine a cui il portafoglio
con bancomat e oltre 300 euro era stato sottratto pochi minuti prima nei pressi dell’asilo parrocchiale , dove si era recata a prendere il figlio e lasciando momentaneamente la borsa in macchina. Alla luce dei fatti e considerato il brevissimo
lasso di tempo intercorso tra il furto su auto a Campegine e il fermo dei due ragazzi con la refurtiva mentre si accingevano a utilizzare fraudolentemente il bancomat, gli stessi venivano arrestati e posti a disposizione della Procura reggiana. Non è stato specificato se gli arrestati sono italiani o di altra nazionalità.

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