Pietro Grasso, presidente del Senato, ha consegnato il premio Scomodo a Elia Minari per gli scoop antimafia di Cortocircuito

23/11/2014 – «Speriamo che ora nessuno neghi più le mafie in Emilia. Ci auguriamo, da studenti, di avere dato il nostro piccolo contributo». Sono le parole pronunciate da Elia Minari, coordinatore della web-tv Cortocircuito di Reggio Emilia, dopo essere stato premiato dal presidente del Senato Pietro Grasso per l’impegno di denuncia  e approfondimento, attraverso diverse video-inchieste e cortometraggi, sulla criminalità organizzata di stampo mafioso in Emilia.
 
Si chiama “Premio Scomodo 2014″ e viene consegnato ogni anno a persome che si sono distinte per il proprio coraggio nel sollevare vicende scomode legate alle mafie.
 La premiazione è avvenuta nello storico “Spedale del Bigallo” di Bagno a Ripoli, sulle colline di Firenze, mell’ambito del 20° Vertice Nazionale Antimafia organizzato dalla Fondazione Caponnetto.
Sono intervenuti alla premiazione il presidente della Fondazione Caponnetto Salvatore Calleri, il governatore della Regione Sicilia Rosario Crocetta, la presidente della
Commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, il sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli Catello Maresca e il giudice del Tribunale di Roma Paola Di Nicola.
 
«Dal 2009 abbiamo cercato di approfondire alcuni temi secondo noi spesso taciuti e sottovalutati – ha detto Elia Minari di Cortocircuito – ad esempio facendo luce su costi, tempi e subappalti della linea Tav di Reggio Emilia. Sono tanti gli argomenti approfonditi in questi anni, da alcune discoteche a certe aziende in odore di mafia. Le nostre video-inchieste sono sempre partite dallo studio dei documenti, cercando poi di collegare nomi, cognomi, dati, numeri e fatti».
 
Intervistato da Radio 1 Rai, Il giovane reggiano ha dichiarato: «Crediamo che ogni cittadino possa dare il proprio contributo contro le mafie. Ad esempio, scegliendo quali
locali frequentare alla sera, a quale impresa fare ristrutturare la casa, quali prodotti acquistare al supermercato».
 
L’importante riconoscimento del 20° Vertice Nazionale Antimafia di Firenze segue, di alcuni mesi, il premio “Iustitia” consegnato a Elia Minari dall’Università della Calabria, con sede a Cosenza. Inoltre, lo scorso anno, Cortocircuito è stato premiato all’Università di Bologna come migliore web-tv di denuncia d’Italia e dall’Osservatorio Molisano Legalità con il premio “Rocco Cirino”.
 
Il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi si è recentemente congratulato con i ragazzi di Cortocircuito, affermando nella sala del Consiglio Comunale: “Vorrei ringraziare Elia Minari e l’associazione Cortocircuito per l’impegno fermo e rigoroso con cui attraverso la loro opera giornalistica e d’inchiesta, coraggiosa e anche rischiosa, hanno certamente saputo dare in questi anni un contributo importante a tutta la comunità”.
 
Sul nostro sito internet www.cortocircuito.re.it sono disponibili diverse FOTO della premiazione. Cliccare sulle foto per allargarle.
 

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