Omicidio di Tiziana Olivieri, confermata condanna a 20 anni per Ivan Forte. Strangolò la compagna e diede fuoco al cadavere

26/11/2014 – La Corte d’Assise d’Appello di Bologna ha confermato la condanna a 20 anni di carcere per Ivan Forte, 29enne originario di Castrovillari (Cosenza) per l’omicidio della compagna Tiziana Olivieri di 40 anni, avvenuto il 19 aprile 2012 a Fontana di Rubiera.
    Il caso aveva creato molto clamore perché l’uomo nel maggio 2013 era tornato libero per una carta rimasta sotto un fascicolo. Nel novembre successivo, dopo la condanna in primo grado, era tornato in carcere.
Forte strangolò la compagna “Titti” Olivieri, di Marzaglia (Modena), dalla quale aveva avuto un figlio un anno prima dell’ efferato delitto. Poi bruciò il cadavere e diede fuoco alla casa, portando via il bimbo che all’epoca aveva 11 mesi. la corte d’Appello ha ha sentenza emessa dal gup del Tribunale di Reggio Emilia Angela Baraldi che aveva calcolato 24 anni per l’omicidio e 6 per il tentato occultamento del cadavere attraverso l’incendio: tren’anni in tutto, ridotti di un terzo a seguito del rito abbreviato scelto da Ivan Forte.
   

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